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Tutti contro Gaullo: ma è lui il problema?
Pubblicato nella categoria Interni da Minosse alle 20:31.
Qaundo Roberto Gaullo si mette a scrive delle vicende che riguardano la nostra amata Repubblica, molti di noi non resistono e iniziano a scrivere ai quotidiani o allo stesso giornalista. Ll’intenzione, nobilissima è quella di diferndere un paese e le sue istituzioni. Quando però si difende l’indifendibile, e sopratutto quando lo si fa antecedendo il “chi è senza peccato scagli la prima pietra” ai fatti concreti, il risultato è una letterina di scarsa rilevanza, sopratutto a livello mediatico. Il giornalista dell’indipendentissimo Sola 24 ore, riporta dei fatti nei suoi post, e collegando più o meno maliziosamente i fatti, elabora delle conclusioni con le quali si può essere o non essere d’accordo. Altro discorso è lo stile, ogni giornalista ha il suo, e il buon Gaullo non è da meno, con sarcasmo e un modo di comunicare molto immediato, raggiunge certamente il suo obbiettivo. Dalle nostre parti il sarcasmo non è molto in voga, soprattutto in contesti ufficiali ed è questo che con ogni probabilità ci impedisce di vedere oltre. Se per un attimo togliamo dall’equazione Gaullo e la sua ironia, cosa rimane? Ovviamente rimangono tutti i problemi che abbiamo ereditato da trent’anni di galleggiamento politico. Abbiamo problemi a tutti i livelli, quelli economico-finanziari sono solo i più evidenti, quelli che fanno notizia, ma in realtà stiamo affogando nei problemi che nel tempo ci siamo procurati. Se veramente Gaullo fosse una pedina mossa da qualcuno contro San Marino, pensiamo di “neutralizzarlo” con delle letterine nelle quali sono elencati i ben noti difetti peculiari dei nostri cugini italiani? Mi pare una strategia controproducente e che soprattutto non tiene conto della mostruosa differenza di visibilità che passa fra i due modi di comunicare. Il nostro “sistema difensivo”, verso gli attacchi mediatici esterni, è lasciato alla libera iniziativi di cittadini più o meno in buonafede, il risultato è, senza offesa, da provincialotti. Molte letterine fanno trapelare un fanatismo paragonabile alle dichiarazioni di alcuni fondamentalisti islamici, quando tempo fa vennero pubblicate delle vignette che in qualche modo offendevano l’islamismo. La differenza è che gli islamici possedevano i numeri per sostenere una posizione anche debole, noi no. La nostra “guerra santa” la dobbiamo “combattere” in casa nostra, perché i nostri problemi hanno radici interne. Non è nemmeno un problema di questo o quel Governo, come vuol far credere una parte poco lungimirante dell’opposizione, ma pittosto un problema di rinnovamento politico (ad alucni non piace il termine “pulizia”). Il giornalista italiano, del quale ignoravo l’esistenza prima dei suoi appassionanti post sammarinesi, non è di certo un nostro problema. Convogliamo le nostre energie nell’immane sforzo di risolvere i problemi veri della nostra Repubblica e vedrete che con i primi risultati concreti Gaullo non avrà più di che scrivere a riguardo.
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Galullo
Ma il due di coppia è uguale al due con???
Mi ricordo persino Baran e Sambo (timoniere Cipolla) a Mexico ‘68.
“L’è vciaia”
Siamo irrimediabilmente afflitti da ‘ragion di stato’.
Dal Re Nero garrisce al vento la bandiera-fantasma di Giulio.
Alberoni.
‘O sia come è…oppure non sia’.
Forever???
Il “duo di coppia” utilizza i due remi mentre il “due con” ha il timoniere.
“Dove si delibera al tutto della salute della patria non vi debbe cadere alcuna considerazione ne’ di giusto ne’ d’ ingiusto, ne’ di pietoso, ne’ di crudele, ne’ di laudabile, ne’ d’ ignominioso”
Adesso mi è chiaro!!!
Diciamo che Galullo è uno di quei giornalisti diciamo, di livello superiore alla media ed è un tipo che a livello personale lo si deve prendere con le molle, mentre su quello professionale, scrive di criminalità economica, o se ne sa più di lui o e meglio lasciar perdere. Occorre distinguere la persona dal giornalista. La persona può risultare antipatica o simpatica e il giudizio è soggettivo ma come professionista, è un giornalista con i controcoglioni e misurarsi con lui a livello intellettivo è impresa ardua, a maggior ragione se quello che scrive non viene capito.
Io Minosse andrei cauto nel dare dell’indipendentissimo al Sole 24 Ore. Il Sole fa gli interessi di Confindustria e li fa piuttosto bene.
Veniamo ora alla nota dolente, cioè la letterina. A quale o quali ti riferisci? Io ho letto solo di farneticazioni e scritti di una tale comicità che fanno solo il gioco del giornalista. Galullo è di un altro pianeta e sul piano dialettico è quasi invincibile. Si può “combattere” (non fraintendetemi) solo con i fatti che al momento non ci sono.
Il fine giustifica i mezzi.
Una rondine non fa primavera!
…E’ che qui siamo abituati al “giornalismo” di quelli che fanno gli elzeviri sulla galaverna o la vaccinazione contro l’australiana…
…Quella mattina che apparve sulla prima pagina di ‘Repubblica’ il pezzo di Carlo Bonini sull’agente segreto Scaramanga dalla Russia con amore…a RTV passarono le ore…prima di dare la notizia…Nulla trapelò nella rassegna stampa mattutina…
…Nell’attesa un vecchio film di spionaggio.
E RTV?
acc…troppo tardi!
…e zone limitrofe!!!”
Si, infatti era una battuta!
Esattamente ciò a cui mi riferivo! A leggere i nostri giornali sembra che in questo casino ci abbia messo Gaullo.
…e gli associati di Confindustria dovrebbero essere i potenziali imprenditori che dovrebbero salire il Titano…
…Innamorati di me!!!”
Sei della lega?
«Mordivoi sifonai, nun v’avessi visto mai!»
«Cedete lo passo»
«Cedete lo passo tu!»
T’innamorerai, forse non di me,
starai ferma lì
e succederà da sé…da sé
Della libertà degli amici tuoi
te ne fregherai
quando t’innamorerai…vedrai
Sarà bello da guardare
come un poster di James Dean
sarà dolce la paura
sganciandosi i blue jeans
sarà grande come il mare
sarà forte come un Dio
sarà il primo vero amore
quello che non sono io
T’innamorerai di un bastardo che
ti dirà bugie
per portarti via da me…
Chi ti difenderà dal buio della notte
da questa vita che non dà
quel che promette
T’innamorerai lo so, certo non di me,
in profondità
che non sai di avere in te…in te
Sarai sola contro tutti
perché io non ci sarò
quando piangi e lavi i piatti
e la vita dice no
un ritardo di sei giorni
che non sai se dirlo a lui
avrai voglia di pensarmi
tu che adesso non mi vuoi
T’innamorerai…di me
ma non sarò io…con te
T’innamorerai
quando sarà tardi ormai
E il cielo piangerà, gli mancherà una stella
vai con la tua felicità
sei troppo bella
T’innamorerai…T’innamorerai
T’innamorerai non di me ma t’innamorerai
Lo confesso, sono un po preoccupato. Nel 2010 non ho ancora letto un comunicato di quei paraculi degli EPSsssssssssss.
Hanno saltato la Befana.
“Ah Bona noi siamo armati di manico!!!’
Sai qual è la distinzione
Tra confidarsi e confessare
La sottile convinzione
Di un costo da pagare
Ma la confessione mente
E la menzogna confessa sempre
Tuttavia può non cambiare niente
Ma la premessa è essenziale
Confesso
Detesto i legami le pigre assuefazioni
E sono stanco degli inganni formali
Ti confido
Adoro l’abitudine le tue ovvie opinioni
E tutto ciò che di comune e umano è in te
Ti amo per la bellezza e l’avvenenza delle forme
Una manifestazione
D’eleganza e di pensiero
La tua quotidianità materna è densa di volontà
Mi conforta sempre il calore la tua normalità
Confesso
Detesto i legami le pigre assuefazioni
E sono stanco degli inganni formali
Ti confido
Adoro l’abitudine le tue ovvie opinioni
E tutto ciò che di comune e umano è in te
Sai qual è la distinzione
Tra confidarsi e confessare
La sottile convinzione
Di un costo da pagare
Mitico Umberto dei tempi d’oro, prima della notte con Luisa.
Ad un comizio, in risposta alla Boniver che accusava i leghisti di avere le armi nascoste nella pianura padana rispose che loro erano si armati, ma di manico. Lo ripeté tre volte facendo il gesto dell’ombrello.
Blob di quel periodo l’ha trasmesso per mesi!
A quanto pare Boniver ha apprezzato il gesto.
Babbo Natale mi ha portato il cofanetto dell’ “Ottavo Nano”.
Ci sarà Hannibal-Guzzanti (figlio)???
Cecco Libertas fulminato sulla via di Damasco.

Adesso che il Titanic è stato speronato da un iceberg e sta affondando, il nostro Cecco non si è attaccato alla poppa ma sta trovando posto su una scialuppa di salvataggio al pari di altri apparati dell’amministrazione.
Come un novello Savonarola si lancia ogni di contro il governo riproponendo una frase che non ha nulla a che vedere con il nostro Paese visto che è tipica della Toscana.
Se proprio si deve dire, la dicitura giusta sarebbe “scala del pollaio” caro Cecco, al quale va aggiunto, corta e piena di merda e va riferita alla vita in senso generale ed astratto. Come le norme.
D’accorrrdooo!!
Ogge stó’ tanto allero
ca, quase quase, mme mettesse a chiagnere
pe’ ’sta felicitá…
Ma è overo o nun è overo
ca só’ turnato a Napule?
Ma è overo ca stó’ ccá?
‘O treno steva ancora ‘int”a stazione
quanno aggio ‘ntiso ‘e primme manduline…
Chist’è ‘o paese d”o sole,
chist’è ‘o paese d”o mare,
chist’è ‘o paese addó’ tutt”e pparole,
só’ doce o só’ amare,
só’ sempe parole d’ammore!
‘Sta casa piccerella,
’sta casarella mia ‘ncoppo Pusilleco ,
luntano, chi t”a dá?…
‘Sta casa puverella,
tutt’addurosa ‘anèpeta,
se putarría pittá:
‘A ccá nu ciardeniello sempe ‘nfiore
e de rimpetto ‘o mare, sulo ‘o mare!!!
Chist’è ‘o paese d”o sole,
Tutto, tutto è destino…
Comme putevo fá furtuna a ll’estero
s’io voglio campá ccá?
Mettite ‘nfrisco ‘o vino!…
Tanto ne voglio vévere,
ca mm’aggi”a ‘mbriacá…
Dint’a sti qquatto mure io stó’ cuntento:
mamma mme sta vicino e nénna canta:
Chist’è ‘o paese d”o sole
Eeeh oui, tengo cuore italiano!
Abbiamo già tutto fatto in casa!
“Ho il colesterolo alto”
“Attento non devi trascurarlo, fai come me, bevi Danacol”.
Chi è il sammarinese doc che lo beve?
Sold out.
Chiedere se c’è posto nella DC.
Il giornalista Galullo è momentaneamente occupato a Rosarno.
Ma tornerà.
Notte fonda!
E’ un pezzo che li ha diseredati!
ritornerai
lo so ritornerai
e quando tu
sarai con me
ritroverai
tutte le cose che
tu non volevi
vedere intorno a te
e scoprirai
che nulla e’ cambiato
che sono restato
l’illuso di sempre
e riderai
quel giorno riderai
ma non potrai
lasciarmi piu’
ti senti sola
con la tua liberta’
ed e’ per questo
che tu ritornerai
ti senti sola
con la tua liberta’
ed e’ per questo
che tu ritornerai
ritornerai………
ritornerai………
ritornerai………
Io ti mentirei,
se dicessi che,
per amore non ho pianto mai..
e sincero non sarei,
se negassi che anch’io,
più di un cuore l’ho ferito sai.
Oggi il vento che ha infuriato dentro me,
si è calmato e adesso non oscillo più.
Questo perché,
penso solo a te,
penso solo a te…
l’aria è limpida e pulita come non ho visto mai.
Penso solo a te e nell’anima..
è già un’intima certezza la promessa che mi fai.
L’orizzonte che ho davanti,
cosi chiaro come appare ormai,
finalmente abbraccerò perché,
l’orizzonte è l’immagine di te.
Se conosci me,
tu sai bene che,
io per amicizia morirei..
e se sto cambiando un po è soltanto perché so,
che cos’è un inganno, che cos’è.
Penso solo a te,
penso solo a te..
l’aria è limpida e pulita come non ho visto mai.
Penso solo a te..
e nell’anima,
è già un’intima certezza la promessa che mi fai.
Io so già come pigliarti lungamente accarezzarti..
e più ancora,
se più amore chiederai,
ti farò sentire amata più che mai.
L’orizzonte che ho davanti,
così chiaro come appare ormai,
finalmente abbraccerò perché l’orizzonte è l’immagine di te…
l’orizzonte che ho davanti a me.
Chi invece non se n’è mai andato è il nostro Cecco Libertas che dalle pagine web del suo sito più fazioso d’Europa ci delizia oggi con le peripezie di una nuova banca.
Dopo i detti, “meglio un morto in casa che un marchigiano sulla porta” e “l’ospite è come il pesce (non necessariamente il pangasio), dopo tre giorni puzza”, abbiamo:
La Banca Puzzolente.
Grande Cecco, non so come faremmo senza di te!
Il sismografo di Casole ha registrato questa mattina verso le 9,30 una scossa di terremoto.
Non è niente Cecco, sono state solo le dichiarazioni di Don Pasquale!
L’ANIS sostiene che San Marino si deve difendere.
L’unica strada è il body scanner.
Lucignano vuol scovare il punto G.
AAA…Cedesi quote costituzione scritta del 1600 antichissima Repubblica certificata Report. Con 25 kg di sammarinesità allegata e manoscritta da indigeni.
10 milioni.
Trattabili.
Ma non troppo.
Per Rocco Siffredi ci vuole il monitor modificato.
In compenso i PSRSPRrrrrrrrrrr hanno riempito i giornali con l’Infedele che a quattro mani ha scritto il suo, quello del clone dell’elettronico e quello di un altro elettronico.
Se li leggete si assomigliano. Sono clonati!
Anche per Brunetta.
L’Italia sta iniziando l’invasione della Repubblica. Venerdì mattina a Rovereta il pecoraio ha portato le sue pecore a brucare l’erba sammarinese.
L’erba del vicino è sempre più verde!
“E’ una pianta indigena, ultima rappresentante d’una grande flora italica distrutta, una pianta dal tronco robusto, cresciuta liberamente in condizioni di suolo e di clima propizie, senza innesti esotici, per opera di sole forze naturali. Pianta spontanea, è venuta via via mettendo un tallo sul vecchio, e mantiene il rigoglio e il viluppo selvaggio de’ suoi rami. Si distingue nettamente in mezzo alle nuove piante da serra, dalla disposizione freddamente simmetrica, dalla vita stenta, dalla cultura artificiale”
Aquarius
When the moon is in the Seventh House
And Jupiter aligns with Mars
Then peace will guide the planets
And love will steer the stars
This is the dawning of the age ofAquarius
The age ofAquarius
Aquarius!
Aquarius!
Harmony and understanding
Sympathy and trust abounding
No more falsehoods or derisions
Golden living dreams of visions
Mystic crystal revalation
And the mind’s true liberation
Aquarius!
Aquarius!
When the moon is in the Seventh House
And Jupiter aligns with Mars
Then peace will guide the planets
And love will steer the stars
This is the dawning of the age ofAquarius
The age ofAquarius
Aquarius!
Aquarius!
“…Anche se talvolta è possibile ignorarlo bisogna tenere ben presente che le istituzioni politiche sono un prodotto umano,devono la loro origine e la loro intera esistenza alla volontà umana. Gli uomini non le hanno trovate sbocciate un bel mattino d’estate. Esse non somigliano agli alberi che una volta piantati crescono anche se gli uomini dormono. In ogni stagione della loro esistenza l’azione volontaria dell’uomo le modella quale esse sono. Come ogni altra creazione umana,le istituzioni possono riuscire bene o male così come la loro ragion d’essere possono o meno riposare su un criterio più o meno ragionevole…” (J. Stuart Mill - pensatore liberale - 1861)
Erba di casa mia
mangiavo in fretta e poi
correvo via…
quanta emozione, un calcio ad un pallone
Tu che dicevi piano
“Amore mio, ti amo”
Neve disciolta al sole
sull’erba i nostri libri, ad aspettare
e mentre io ti insegnavo a far l’amore
come un eterno fiore
finì la tua canzone…
Ma una’altra primavera
chissà quando verrà
per questo dalla vita
prendo quello che da’…
amare un’altra volta
ecco cosa farò!
Mi illuderò che sia
l’erba di casa mia.
Ma la vita è questa,
sembra uno strano gioco da equilibrista
sempre più in alto e poi un bel mattino
ti svegli con la voglia di ritornar bambino…
Ma un’altra primavera
chissà quando verrà
per questo dalla vita
prendo quello che da’
amare un’altra volta
ecco cosa farò
mi illuderò che sia
Questo è uno sconfinamento!
Sono passate dal cancello che Lucignano aveva fatto vedere a report!
Quel fiume in piena di Stefano Giacomini mi ha preceduto con Massimo Ranieri!
Rispondo con Gianni Morandi!
Correvo in moto un lunedi’,
il vento freddo mi rapi’.
In ogni strada c’era lei,
per me ballava e mi fermai.
Fanali accesi gli occhi suoi
e giallo grano i capelli suoi
giallo grano i capelli suoi
Era vestita di colori.
Nei prati insieme a coglier i fiori
nei prati insieme a cogliere i fiori
Una ragazza di nome Mariarosa
Erba e frumento,
Capelli sciolti al vento.
Con gli occhi chiusi ripenso a lei
e no piu’ scordare non so.
Ora so che da soli si muore.
Quanto male fa l’amore!
Mariarosa,quanto male!
L’ultimo sole, il cielo muore,
la fredda corsa per tornare.
Luci lontane la citta’.
Mariarosa dove sara’.
La moto calda nel garage.
Senza mangiare mi butto giu’
subito mi butto giu’
Nel buio vedo i suoi colori.
Nei prati insieme a coglier fiori
nei prati insieme a cogliere i fiori
Una ragazza di nome Mariarosa.
Erba e frumento,
capelli sciolti al vento.
Con gli occhi chiusi ripenso a lei
e non ti scordare non so.
Ora so che da soli si muore
Quanto male fa l’amore,
Mariarosa quanto male!
Con gli occhi chiusi ripenso a te,
Mariarosa!
Scordar non so.
Ora so che da soli si muore.
Quanto male fa l’amore,
quanto male Mariarosa!
O Mariagiovanna!
Vieni, Maria Giovanna
Maria Giovanna vieni da me.
Vieni, Maria Giovanna
Maria Giovanna vieni da me.
Come sto bene! Sto proprio bene. Sono in uno stato di benessere totale… la mia mente è libera e serena, la mia fantasia si muove in spazi nuovi, in un’atmosfera distesa e piacevole
Vieni, Maria Giovanna
Maria Giovanna vieni da me.
Vedo esseri mostruosi che si inchinano come vermi al mio passaggio e io… io sono su un bellissimo cavallo bianco… bianco o nero… beh, è lo stesso… sono su un… cavallone… che… ma no, non è un cavallo… è una donna… una donna bellissima… bella… diciamo carina… Macché, è un uomo… ma sì… un uomo un amico sincero, leale, forte… no, è uno orribile… che… mi sembra anche un po’… via! via! via!…
Vieni, Maria Giovanna
Maria Giovanna vieni da me.
Maria Giovanna è la mia ragazza, la mia compagna, la più fedele delle compagne, più la conosci più le vuoi bene, più stai con lei più vorresti averla vicino per non separarti mai…
E io con lei sto bene, proprio bene… ma anche voi vi trovo bene… state veramente benissimo… beh, forse non come me… ma vi vedo cosi uguali… tutti con lo sguardo nella stessa direzione… andate tutti decisi per la stessa strada sul vostro… sì, anche voi avete il vostro cavallo bianco… bravi, e… anche voi cantate… sì, mi pare già di sentirvi…
Vieni Maria Giovanna
Maria Giovanna vieni da me
…forza! Non abbiate vergogna, su, cantate!
Vieni, Maria Giovanna
Maria Giovanna vieni da me
…ecco cosi, tutti insieme!
Vieni, Maria Giovanna
Maria Giovanna vieni da me
Vieni, Maria Giovanna
Maria Giovanna vieni da me…
E’ possibile coltivarla anche in piccoli vasi sul davanzale!
Quelle pecore mi sembravano un po euforiche!
Sarà stata l’ebbrezza dello sconfinamento in un Paese di pecoroni!
Lucignano vuole la guerra?
Noi risponderemo con i nostri “cannoni”!
E con il fumo, le telecamere di Report potranno riprendere solo i lampeggianti!
Psssssssssss passa parola!
Il partito dell’Infedele vuole intitolare una via a Craxi, due tre sconosciuti invece no.
Ma sta gente, non ha un cazzo da fare?
Come sprecare fiato dietro a caz.ate che non andrebbero nemmeno riportate…???
Ma, evidetemente, l’occasione é propizia per riemergere nello spazietto di qualche quotidiano e sito ???
E pensare che abbiamo problemi “mastodontici”, nel nostro piccolo, dove TUTTO potrebbe essere sotto controllo ed invece… ???
Ho una proposta:
Via del Pecoraio.
…Se non ricordo male si parlò pure di Bottino Craxi a San Marino…
…quando tintinnavano i braccialetti e quelli di Umberto spenzolavano il cappio…
Voci insistenti (ma ogni buon giornalista deve verificare le fonti
), insistono nel dire che al poliedro è stato chiesto di rientrare dello scoperto!


Ecco allora che interviene il Re dei Polli che comprerà parte del capannone al triplo del suo valore!
Non faceva prima, il Re dei Polli, a transare direttamente lo scoperto?
Col Passare Del Tempo
Devi ricordartelo
Un bacio e sempre un bacio
Un sospiro e sempre (solo) un sospiro
Le cose fondamentali rimangono
Col passare del tempo
E quando due amanti si fanno la corte
Dicono sempre “Ti amo”
Su questo ci puoi contare
Qualsiasi cosa porti il futuro
Col passare del tempo
La luce della luna e le canzoni d’amore – non scadono mai
Cuori pieni di passione – gelosia e odio
La donna ha bisogno dell’uomo – e l’uomo deve avere la sua compagna
Nessuno puo negarlo
E’ sempre la stessa vecchia storia
Una lotta per l’amore e la gloria
Una questione di ‘o agisci o muori’
Il mondo dara sempre il benvenuto agli amanti
Col passare del tempo
Ciononostante i polli rimangono repubblicani.
Secondo Mario Gerevini è invece una questione di polli.
Cecco Libertas (un po spento ultimamente) riporta la notizia che, secondo i nuovi socialisti del Volpisauro, il Patto per San Marino e il Governo sono saldi.
Diavolo d’un Cecco ti sei dimenticato di una preposizione semplice.
Patto per San Marino e Governo sono in saldo.
Per Minosse: ovviamente Galullo non è il problema del nostro paese, ovviamente rispondere sul suo blog non è la soluzione dei problemi di San Marino. I giornalisti però, al pari dei politici e di tutti gli esseri umani, hanno convincimenti che, a volte, si basano su dati parziali. Galullo scrive dell’affaire Carisp- Delta con la certezza che la sentenza sia già espressa e definitiva. Io aspetto il processo e ritengo alcune posizioni espresse da noti giornalisti di altrettante note testate giornalistiche, non solo Galullo, spesso inesatte o incomplete. Non so se ho ragione, ma credo di avere il diritto di esporre i miei dubbi al pari di loro, seppure la voce del singolo abbia un’eco mediatico ben inferiore. Questo è essere provinciali? Non credo, ritengo si tratti di pari dignità delle persone e del diritto alla difesa, fino a prova contraria.
Riguardo a Galullo lo ritengo un giornalista coraggioso, attacca sacche di illegalità consolidate in Italia che tanti altri neppure accennano. Ritengo che sull’inchiesta “Why Not” ed i relativi collegamenti “sammarinesi”, unitamente alla denuncia sul “guasto” presente sull’utilizzo delle compagnie telefoniche per fini non legali, Nike Aprile Gatti è stato “suicidato” per questo, abbia espresso delle perplessità legittime. Anche sull’indagine varano lo fa, ma guarda solo e sempre il risultante a monte e non l’antefatto, secondo me fondamentale per capire la realtà di questa vicenda. Opinioni diverse, entrambe legittime spero. Altrimenti la provincialità risiede nel considerare qualcuno “intoccabile”…..questo produce l’obbrorio del perdurare di politici per “secoli” nella stanza dei bottoni: questo è il vero problema di San Marino Minosse, su questo concordo!
Nulla a confronto del grandissimo Gigi Meroni che portava a spasso una gallina al guinzaglio.
Livia, non fraintendermi. Esprimere un’opinione non è da provinciali, non lo è neppure difendere il proprio paese. È da provinciali dire che Gaullo non dovrebbe parlare di San Marino perché in Italia ci sono le mafie o i pregiudicati in parlamento. Ribadisco, per evitare figuracce sarebbe meglio che chi ha il dovere di rappresentare il paese si assumesse anche la responsabilità di difenderlo. Tutto qua. Tu dici di aver ragione sulla questione Cassa. Lo spero, ma ho forti dubbi in più sarebbe auspicabile un interessamento della magistratura sammarinese. Con tutti i documenti “segreti” pubblicati, si sono appalesati diversi capi d’imputazione. Com’è possibile che non interessi a nessuno? Con tutto sto casino abbiamo cambiato solo i vertici e abbiamo riconfermato i consiglieri dei vari CDA!
Non serve alle pecore.
Il gregge è una comunità organica.
Ho scoperto il perchè.
In serie A i campi da calcio sono in uno stato disastroso. Proprio per questo la lega calcio sta studiando il modo di rendere i campi più funzionali con un erba a doppio strato innestata su un basamento di alta tecnologia. Finora sono già stati sperimentati con notevole successo sul campo di Tirrenia e, udite udite, all’olimpico di Serravalle dove gioca il San Marino!!!
Le pecore devono aver sentito l’odore di quest’erba prelibata.
Concordo!!!!
Il casino continua.
Non bastavano le vicende del tribunale e di banca centrale.
Adesso hanno cominciato a querelare i membri del Congresso di Stato.
Siamo alla fine!
San Marino è stato addirittura associato alla vicenda che ha visto, come sfortunati protagonisti alla Coppa d’Africa, i giocatori del Togo attaccati dai ribelli del Fronte per la liberazione di Cabinda.
Similitudini della più antica Repubblica del mondo con Cabinda:
Cabinda è un exclave dell’Angola, San Marino un enclave dell’Italia!
Sulla Voce di Romagna un articolo dice che le galline sono animali intelligenti.
Fru, frutti-rutti-ru
frutti-rutti-ru ru ru ru
fru, frutti-rutti-ru
frutti-rutti-ru ru ru ru
La gallina
non è un animale
intelligente
lo si capisce,
lo si capisce,
da come guarda la gente.
Infatti all’inizio del mondo essa veniva chiamata volpe.
Perché volpe?
Ma volpe, per le sue belle piume!
A sì, sì volpe!
Mentre l’asino non era ancora in commercio
perché non era diventato ruota.
Io ho visto un incidente dove c’era un camion
scarico di lavabos che si è scentrato con un pulman
con su tutta la gente che mangiava i sandwic
e ha perso una ruota.
Ma del resto
tutta la vita è una ruota
e la gallina seduta
nella via
ripete, ripete,
ripete il suo gesto.
La gallina solo di piume è ricoperta
e sta sempre rinchiusa all’aria aperta
e non prova invidia né avversione
neanche verso le pecore
che le passan davanti col maglione.
Tutte le pecore nella loro superiorità superba
gli passan davanti con un maglione di chasmire
e con un bottone proprio qui sul collo.
L’unica cosa calda che ha sono le uova
che ci dà sempre fresche.
La gallina
non è un animale
intelligente
lo si capisce,
lo si capisce
da come guarda la gente.
Così pensammo di aiutarne una.
Una bella gallina tutta ricoperta di piume
e di sotto aveva un magazzino di scarpe
e dietro un tugurio dal quale uscivano le uova.
E così scoprimmo che la gallina ama molto il caldo
e che denudata, oliata per evitare le scottature,
messa a centoventi gradi
essa perde ogni scontrosità
e diventa molto buona.
La gallina
non è un animale
intelligente
lo si capisce,
lo si capisce
da come guarda la gente.
È buona la gallina.
La gallina è molto buona, ma non è intelligente.
Come è buona la gallina.
Assaggia questo pezzo senti…
Che buona la gallina…
Come è buona la gallina,
non è intelligente però è molto buona.
Bravo sette più
La gallina coccodè
spaventata in mezzo all’aia
fra le vigne e i cavolfiori
mi sfuggiva gaia
Penso a lei e guardo te
che già tremi perchè sai
che fra i boschi o immezzo ai
fiori presto mia sarai
Arrossisci finchè vuoi
corri fuggi se puoi
Ma…
ah…
non servirà
Ma…
ah…
non servirà
C’era un cane un pò barbone
che legato alla catena
mi ruggiva come un leone
ma faceva pena
Penso a lui e guardo me
che minaccio chissà che
mascherato da leone
ma ho paura di te
Arrossisci tu che puoi
io ruggisco se vuoi
Ma…
ah…
cosa accadrà
Ma…
ah…
cosa accadrà
Sono io che scelgo te
o sei tu che scegli me
Sembra quasi un gran problema
ma il problema non c’è
Gira gira la gran ruota
e la terra non è vuota
Ad ognuno la sua parte
Saper vivere è un arte
Arrossisci finchè vuoi
corri fuggi se puoi
Ma…
ah…
non servirà
Ma…
ah…
non servirà
non servirà
Cochi e Renato
Francesco Amadori
Se non erro sono passati due anni dagli arresti nell’indagine che vedeva coinvolta Asset da parte della Procura di Forlì. Non ho notizia sull’esito delle indagini (dovrebbero essere passati i due anni previsti per i Pm). Ne ha qualcuno di voi? Ci sono stati dei rinvii a giudizio?
Considerato il tenore dell’eco mediatico dato a quell’indagine, ovviamente tutt’altro che positivo per il nostro Paese, mi appare strano che il Pm abbia necessitato di tutto il tempo previsto dalla legge per le indagini. Quanto fatto trapelare sulla stampa da parte della Procura a suo tempo (2008) sembrava dovessero avere prove così importanti da far pensare ad un rinvio a giudizio immediato. Così non è stato.
Di Vizio è occupato con le conferenze.
Mario ‘Drago’ nel frattempo ha prosciugato con un paio di fiammate la dependance romagnola e l’affluente carsico bolognese.
…’Spiezzandoci in due’…
Si, le mutande hanno querelato Di Vizio!
Rocky IV.
Il suo nome era
Cerutti Gino
ma lo chiamavan drago
gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago
vent’anni biondo mai una lira
per non passare guai
fiutava intorno che aria tira
e non sgobbava mai
il suo nome era
Cerutti Gino
ma lo chiamavan drago
gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago
una sera in una strada scura
occhio c’e’ una lambretta
fingendo di non aver paura
il Cerutti monta in fretta
ma che rogna nera quella sera
qualcuno vede e chiama
veloce arriva la pantera
e lo vede la madama
il suo nome era
Cerutti Gino
ma lo chiamavan drago
gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago
ora è triste e un poco manomesso
si trova al terzo raggio
e’ lì che attende il suo processo
forse vien fuori a Maggio
s’e’ beccato un bel tre mesi il Gino
ma il giudice è stato buono
gli ha fatto un lungo verborino
è uscito col condono
il suo nome era
Cerutti Gino
ma lo chiamavan drago
gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago
è tornato al bar Cerutti Gino
e gli amici nel futuro
quando parleran del Gino
diran che è un tipo duro
Dedicato a tutti i ‘Capataz’
Non siamo nati mica ieri Capataz, non siamo nati mica ieri,
non siamo mica prigionieri dentro la stella di questa bella modernità.
Non siamo nati mica per morire qua.
Se provi a aprire la finestra Capataz,
e coi tuoi occhi guardi fuori, quante persone che non contano
e invece contano e ci stanno contando già,
stanno soltando aspettando un segno, Capataz.
Questo vecchio segno, quando cambia il tempo,
quando cambia il tempo arriverà.
Questo vecchio legno, quando si alza il vento,
quando si alza il vento navigherà.
Non siamo nati mica ieri, Capataz.
Se provi a entrare nella mia testa, Capataz,
e coi miei occhi guardi fuori, quante persone e quanti cuori,
quanti colori al posto di quel grigio, quante novità.
C’è un altro tipo di futuro, Capataz.
Questo vecchio segno, quando cambia il tempo,
quando cambia il tempo arriverà.
Questo vecchio legno, quando si alza il vento,
quando si alza il vento navigherà.
C’è un altro tipo di futuro, Capataz
In Italia ci sono i bamboccioni.
A San Marino invece per monsignore c’erano i marmocchioni.
Antonio Volpisauro, siediti e sta buono. Per carità!
Vi immaginate? Il consiglio grande e clonato!
Con quello che costano le case, ci compreremo un loculo!
AAA cercasi loculo in affitto equo canone.
…si accontenti della cassetta postale di questi tempi…
Per la cremazione rivolgersi all’ufficio Industria.
Quietanza per volontaria giurisdizione (70 euro) + onorari legali.
Loculi su quattro piani, del tipo, case popolari per defunti!
Tutto tace, come sempre, silenzio di tomba tanto poi TUTTO finirà nel calderone del “perdono-clemenza-fare finta di niente”???
C’é ancora qualcuno che crede che la Magistratura sammarinese faccia quello che dovrebbe fare ???
Hai voglia aumentare il numero dei magistrati se chi deve dare gli input le sempri la stessa persona ???
Herr Doctor.
Alla IBM, sii può faareee!
Una pecora di nome Dolly.
Un pollo di nome Pantalone.
Un pesce di nome Wanda.
Un uomo chiamato cavallo.
Il sito di Cecco Libertas ospita un comunicato delle Aringhe che prendono posizione sulla proliferazione delle antenne. Proliferazione che è quasi proporzionale a quella dei partiti, movimenti e associazioni. Nel loro comunicato arrivano addirittura ad ipotizzare che la deregolamentazione del mercato antennistico potrebbe causare un crollo simile a quello della borsa di New York del 1920.

Nella foga, le Aringhe (o chi per loro) hanno messo uno zero al posto di un nove, tanto per ricordare quello che valgono in politica: zero!
Ciascuno dovrebbe parlare di quello che sa e le Aringhe al massimo possono parlare di proliferazione di palazzi&affitti d’oro!
……
Pure l’idraulico era esterovestito.
Secondo il noto opinionista Cecco Libertas, dopo l’incontro a Roma all’Agenzia delle Entrate, a Roma per la questione del rappresentante fiscale, non ci ha ascoltato nessuno.
Per forza, dopo anni e anni di casini vari c’è ancora di mezzo polenghi Lombardo, cosa vogliamo pretendere!
Azz…..
“Con burro Optimus e latte Stelat e Stemag…sempre in forma!!!”
(Carosello)
La costruzione di una centrale a biomasse ha provocato le vive proteste della popolazione a Pignataro e nei comuni dei circostanti.
“…C’era la banda di Pignataro
che suonava il “Parsifallo”
e il maestro, sul piedistallo,
ci faceva deliziá…
Dove sta Zazà???…”
Iniziò il declino della più antica Repubblica del mondo.
E quello dello scandalo va a Roma agli incontri!!!
Vergogna vergogna vergogna!
Per farla non si potranno usare i politici da molti anni sulla scena.
Ormai son diventati dei fossili!
E questo sarebbe il famoso piano Titus?
A Intesa le cose buone e alla carisp le biomasse!?!
Vergogna vergogna vergogna!
Secondo Cecco Libertas, la PA ha finito i soldi.
Sul suo faziosissimo sito non si capisce bene cosa c’entrino i suoi interventi al consiglio centrale democristiano (di cui Cecco è un fervente cristiano), con i rischi di liquidità.
Non una parola sulle staminali e sugli avvisi di garanzia dei suoi compagni di merende.
Vergognati Cecco!
Ultimo tango a Zagarolo???
Questo ritornello andava di moda nel periodo del governo delle sinistre. Adesso che a dirlo sono coloro che il ritornello lo intonavano c’è qualcosa che non torna.
Non tornano i conti!
Anche Paolo il Freddo non è stato male!
Ricominceremo a vendere i titoli nobiliari.
Il canone doganale ce lo pagano ancora?
Ci danno i buoni della ’siura’ Brambilla.
L’unico modo per rilanciare il turismo è la politica delle camere a ore!
Sembra stia dando ottimi risultati!
lo lavoro al bar
d’un albergo a ore
porto su il caffè
a chi fa l’amore.
Vanno su e giù
coppie tutte eguali,
non le vedo più
manco con gli occhiali…
Ma sono rimasto là come un cretino
vedendo quei due arrivare un mattino:
puliti, educati, sembravano finti
sembravano proprio due santi dipinti !
M’ han chiesto una stanza
gli ho fatto vedere
la meno schifosa,
la numero tre !
E ho messo nel letto i lenzuoli più nuovi
poi, come San Pietro,
gli ho dato le chiavi
gli ho dato le chiavi di quel paradiso
e ho chiuso la stanza, sul loro sorriso !
lo lavoro al bar
di un albergo a ore
porto su il caffè a chi fa l’amore.
Vanno su e giù
coppie tutte eguali
non le vedo più
manco con gli occhiali !
Ma sono rimasto là come un cretino
aprendo la porta
in quel grigio mattino,
se n’erano andati,
in silenzio perfetto,
lasciando soltanto i due corpi nel letto .
Lo so, che non c’entro, però non è giusto,
morire a vent’anni e poi, proprio qui !
Me Ii hanno incartati nei bianchi lenzuoli
e l’ultimo viaggio l’ han fatto da soli:
né fiori né gente, soltanto un furgone,
ma là dove stanno, staranno benone !
lo lavoro al bar
d’un albergo ad ore
portò su il caffè
a chi fa l’amore…
lo sarò un cretino
ma chissà perché
non mi va di dare a nessuno
la chiave del tre !
Il più comunista di tutti è Axel il Rosso.
“…Certo è una parola pesante ma tu non sai cosa significhi per i sammarinesi la Reggenza. L’Ecc.ma Reggenza per i sammarinesi è lo Stato, l’indipendenza, la non concentrazione del potere nelle stesse mani, è il lato chiaro della politica, quella con la P maiuscola, senza contaminazioni e degenerazioni legate all’esercizio continuativo del potere. Per noi la Ecc.ma Reggenza non può essere mai tirata in ballo pubblicamente, è una istituzione che conserviamo gelosamente proprio perché rappresentazione simbolica dell’essere sammarinese: il buon senso, la gestione collegiale, la rotazione semestrale, l’aiuto alle famiglie indigenti…”
(da Axel il Rosso a Galullo)
Non era Marx?
Notte strana quasi lugubre
senza luna, stelle, lucciole
prego che tu non ti accorga mai
dei miei fari dietro che ti seguono
Mi stai scorazzando fuori città
chissà questa dove mi porterà
l’asfalto è ormai finito, tu dove sei
poi di colpo nelle ossa un brivido
Una vecchia casa e la tua macchina che
ferma sotto quell’insegna mi fa leggere
“benvenuti al Dream Motel”
La Donna, il Sogno & il Grande Incubo
questa notte incontrerò
mentre nel mondo tutti dormono
forse anch’io mi sveglierò
con la sveglia scarica ormai
e con mia madre che mi dice “dai,
come fai tutte le volte a non svegliarti mai”
e tutto questo finirà così ma adesso sono qui
L’uomo dietro al banco della hall
un tipo losco che di più non si può
a bassa voce si avvicina a me
“nella stanza 106 la attendono”
Un corridoio che non finisce mai
finalmente arrivo alla 106
in penombra dentro ci sei tu
le tue gambe lunghe che si muovono
Ma la stanza accanto è aperta e vedo che
tutti i miei giocattoli, i miei sogni, i miei perché
sono in una stanza del Dream Motel
La Donna, il Sogno & il Grande Incubo
vado e non mi fermerò
mentre nel mondo tutti dormono
così anch’io mi sveglierò
con la sveglia scarica ormai
e con mia madre che mi dice “dai,
come fai tutte le volte a non svegliarti mai”
e tutto questo finirà così ma adesso sono qui
Prendo le mie cose e scappo via
devo raggiungere la portineria
ad ogni costo devo uscire di qui
però tutti nel motel si svegliano
Sento i passi correr dietro di me
un cacchio di seconda uscita non c’è
finalmente sono fuori di lì
poco prima che Loro mi trovino
In fondo al viale la tua auto e dentro te
ma stavolta non ti seguo più nemmeno se
me lo regali il Dream Motel
La Donna, il Sogno & il Grande Incubo
vado via e non tornerò
mentre nel mondo tutti dormono
poi anch’io mi sveglierò
con la sveglia scarica ormai
e con mia madre che mi dice “dai,
come fai tutte le volte a non svegliarti mai”
e tutto questo finirà così a un secolo da qui
Più conservatore di un conservante!
A San Marino è tutto il contrario.
)
La politica si fa con la p minuscola.
In Italia c’è il processo breve e da noi c’è il processo lungo
(Biagioli
…A Mosca i compagni han studiato gli ‘Elementi di diritto pubblico’ di Checco Balsimelli…
…a lunga fermentazione…
L’Inter…nazionale…futura umanità!!!
Silvio…tiè!!!
Se per quello dobbiamo ancora chiudere i conti col droghiere.
Perchè sia che si guardi a destra, sia che si guardi a sinistra, sono sempre ladroni.
Prossimamente su questi schermi, il libretto per la spesa alla Sociale.
Cribbio!
E pensare che avevo dato anche una lozione anticaduta all’arbitro!
Mi consenta!
Dobbiamo tagliare le spese. Basta con i viaggi inutili a Roma, d’ora in avanti si tratta con Novafeltria!
”…Cancella con il pennarello nero…che non venga il macchione…”
Chi l’ha detto???
I fumetti quotidiani (Tribuna, Smoggi e L’Informazione) hanno avuto un punto d’incontro ed un passaggio di consegne. Il passaggio di consegne riguarda lo scoop del perizoma che si aggirava furtivo davanti alla scuola media di Città. Stranamente la notizia pornografica è stata data da Tribuna invece che dal più quotato l’Informazione
Il punto d’incontro è stato trovato invece sui defunti.
Tribuna tratta del ricorso dei micologici contro i loculi.
Smoggi invece ha fatto l’elogio del regolamento di polizia mortuaria mettendo in evidenza come si tratti della prima volta che un governo moribondo legiferi su coloro che dovranno passare a miglior vita.
L’Informazione invece si è superata. Infatti con la velina alla leader dei SPL, i morti li ha addirittura riesumati.
Quello della Carisp?
“…E metti tutto sul conto mio…”
“…Ho pagato io tutti i tuoi arretrati…e anche un quaderno…”
“…Che quaderno???…”
“…Il quaderno dove segnavano gli arretrati…”
(da ‘Audace colpo dei soliti ignoti’)
Rimandata al 17 febbraio la sentenza del Tar….. All’improvviso il Sole24ore non spara più su San Marino e Passera (Banca Intesa) ha una gran fretta di chiudere l’acquisizione di quello che gli pare a lui (il super buono di Delta) a gratis!!!!! Non è che possiamo aspettare fino a tale data, vero?!?!? Mica per niente, se a Carisp (Estuari, Fantini and Co.) và male il ricorso non cambierà nulla, tanto comunque la vogliono “a gratis” la parte super di Delta, se invece vincono cambiano un mega totale di cosine!!! Voi che ne dite??? Ci vuole un mega stratega per capire che bisogna aspettare l’esito del ricorso o sarà troppo complicato capirlo per i nostri sammarinesi doc che gestiscono l’affare?? Ai posteri l’ardua risposta!!!
Ci vorrebbere i super-eroi per compiere questa ardua missione!!! Noi, purtroppo, ci dobbiamo accontentare dei soliti noti che di super non hanno più nemmeno la benzina del loro super SUV!!!!
Sento parlare di elezioni….DI NUOVO!!!!!! Mi si accappona la pelle al solo pensiero, oltre al portafoglio di pantalone!! A botte di un milione di euro a giro abbiamo investito un capitale per avere sempre gli stessi Governi del cavolo e i soliti personaggi. E se gli propinassimo pure a loro il tanto amato contratto a tempo determinato??? Senza rinnovo, altrimenti siamo costretti ad assumerli a tempo indeterminato!! Stì signori (minuscolo volontario) sono dei così fervidi sostenitori della deregulation del mercato del lavoro che per dare il buon esempio dovrebbero mettersi in autoflessibilità!!! Con quello che risparmiamo paghiamo il contratto a tempo indeterminato a tutti i dipendenti come Stato!!! Besos
Al Segretario di Stato Ciavatta, quando porterà il nuovo assetto retributivo della P.A., chiedete di avere e di rendere pubblici gli stipendi omnicomprensivi dei dipendenti statali nei vari settori, per semplicità direi ciò che entra in busta paga, con qualunque nome venga chiamato il rigo (o svariati righi) delle somme che vengono accreditate. Ne scoprirete, e scopriremo, delle belle!!!
Per esempio ?……l’acqua calda,come sempre ?
Ciao Livia, come stai ? Auguri…!
Non dimenticare l’Alchermes! Quel liquore rosso che in molti dalle nostre parti chiamano “Archemus”.