SU sulla rogatoria Gatti: le bugie stanno venendo a galla

Pubblicato nella categoria Comunicati Stampa da Minosse alle 1:35.

ivan-foschi SU sulla rogatoria Gatti: le bugie stanno venendo a gallaLe dichiarazioni rese dal Segretario Gatti in merito alla rogatoria giunta dalla Procura della Repubblica di Rimini mostrano un evidente imbarazzo, per certi versi comprensibile visto la portata delle accuse, ma sorprendono ancora di più quelle del Congresso di Stato che anziché pretendere di fare piena luce, tende a minimizzare la vicenda in maniera a dir poco irresponsabile. Il Segretario Gatti è accusato nientemeno che di concorso in calunnia…..
assieme a Mario Scaramella e la rogatoria è giunta non su richiesta di Alvaro Selva ma per iniziativa del PM di Rimini che indaga sull’episodio.
Chi ha un minimo di memoria comprende immediatamente che non si tratta di una querelle tra due politici finita in Tribunale, ma è la parte di un disegno che nel 2006 ha visto tra l’altro Gabriele Gatti tentare di impedire l’insediamento di un governo democraticamente voluto dai Sammarinesi con una serie di accuse che non hanno coinvolto solo la politica ma il Paese intero.
Ricordiamo tutti, infatti, i veleni sparsi ad arte contro la Repubblica e il suo Governo da parte di chi non voleva accettare il verdetto delle urne. Ricordiamo l’accusa messa in bocca ad un Senatore italiano (poi clamorosamente smentita) che dipingeva la maggioranza di allora composta di “tangentisti e pirati della finanza”; ricordiamo le accuse ad esponenti della sinistra sammarinese di essere coinvolta in traffici di uranio e addirittura di avere favorito il terrorismo islamico; per non parlare dei documenti falsi prodotti in Aula consiliare durante la seduta in cui il Governo si accingeva chiedere la fiducia. Questo vecchio metodo di fare politica, incentrato su personalismi e spiriti di rivalsa non si è fatto scrupolo di mettere alla gogna il nostro Paese, dipinto come un covo di malfattori, danneggiandone la reputazione e l’economia, calpestando sistematicamente gli interessi superiori dello Stato che dovrebbero essere invece patrimonio comune di maggioranza e opposizione.
La Commissione di inchiesta, dopo avere tenuto bloccata per sei mesi la scorsa legislatura, si è conclusa smascherando i bugiardi e le loro trame tanto da produrre ben due sonore censure a carico dei due Consiglieri democristiani coinvolti. Nonostante tutto questo, dopo le elezioni del 2008 il Patto per San Marino non ha trovato niente di meglio che assegnare a costoro due bei posti nel Governo attuale, quasi a volere premiare le loro azioni.
Come sempre però il tempo è galantuomo e le bugie stanno piano piano venendo a galla. In questo caso a volerci vedere chiaro è la Procura di Rimini che Gatti conosce bene per esservi recato nel lontano 2004 a denunciare il collega di partito Loris Francini (ricordate il caso patente?), inaugurando la pratica della politica nelle aule giudiziarie, per di più estere!
Dopo la figura barbina rimediata davanti alle telecamere di Report, dopo il ruolo non ancora chiarito ma facilmente ipotizzabile nell’oscura vicenda Sopaf – Delta, dopo le censure guadagnate dall’Aula consiliare, ora arriva anche un avviso di garanzia per concorso in calunnia… non certo un reato di piccola entità per chi fa politica! Ci chiediamo dunque cosa ancora debba capitare per convincere il Segretario alle Finanze a fare la valigie, e lo chiediamo pure alla maggioranza che finge di non vedere e di non capire: per quanto ancora il Paese dovrà rimanere bloccato, in crisi di credibilità e ostaggio di chi rappresenta il peso maggiore sulla strada del cambiamento, della normalizzazione delle relazioni con l’Italia e di una politica davvero nuova?

Ivan Foschi
Sinistra Unita

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Commenti

20 Commenti per “SU sulla rogatoria Gatti: le bugie stanno venendo a galla”

  1. Stefano Giacomini il 3 febbraio 2010 scrive:

    :roll: :”…Ci hanno colto di sorpresa…aspettavamo i blindati di Mosca…”
    :shifty: :”…E invece sono arrivati quelli di Tremonti…”
    :biggrin2:

  2. Stefano Giacomini il 3 febbraio 2010 scrive:

    :roll: :”…Son rimasti aperti ‘conti’ con il comunismo…”
    :shifty: :”…Visto che quelli di bilancio non tornano…”
    :biggrin2:

  3. De Sade il 3 febbraio 2010 scrive:

    Son rimasti aperti ‘conti’ con il comunismo…”

    Anche con Zagladin e Popov. :biggrin2:
    Sono rimasti talmente aperti che l’Informazione, nella seconda puntata del dossier Scaramella, ha riportato ancora gli scritti del giorno prima.
    :doh:

  4. Petronio il 3 febbraio 2010 scrive:

    Foschi di SU, nel suo articolo, accenna anche alla accusa messa in bocca ad un Senatore italiano (poi clamorosamente smentita) che dipingeva la maggioranza di allora composta di “tangentisti e pirati della finanza” ……

    La sensazione di “tangentisti e pirati della finanza” é presente in larghi strati della popolazione sammarinese e non solo verso alcuni elementi politici della maggioranza di allora ???

    Tanti interrogativi aleggiano su molti personaggi che hanno costruito fortune personali con non chiari percorsi “virtuosi” ???
    :whistle:

  5. Stefano Giacomini il 3 febbraio 2010 scrive:

    Son rimasti aperti i ‘conti’ con il comunismo…”

    ….”quietanza del Compagno Ghiotti” (pag.2 parte I)…
    :roll:

  6. Stefano Giacomini il 3 febbraio 2010 scrive:

    Senatore italiano

    Guzzanti (padre) ora teorizza la ‘mignottocrazia”.
    :biggrin2:

  7. Petronio il 3 febbraio 2010 scrive:

    ‘mignottocrazia”

    Che fa rima con meritocrazia …..

    Chi ben opererà ben sarà meritocrato …. ?

  8. Petronio il 3 febbraio 2010 scrive:

    Già ci sono esempi illuminanti senza andare troppo lontano … ???

  9. Stefano Giacomini il 3 febbraio 2010 scrive:

    Dipendiamo da Passera.
    :love:

  10. Stefano Giacomini il 3 febbraio 2010 scrive:

    :umpf: :”…Siam finiti nella ‘cacca’ perchè ci siamo allontanati dalle tradizioni degli antenati…”
    :roll: :”…Praticamente immobili…”
    :biggrin2:

  11. Petronio il 3 febbraio 2010 scrive:

    Praticamente immobili …

    Se si esclude il “folle” gettone di presenza proposto da….
    e poco altro ….. ???

  12. De Sade il 3 febbraio 2010 scrive:

    Chi ben opererà ben sarà meritocrato …. ?

    No, sara trombato!
    :biggrin2:

  13. De Sade il 3 febbraio 2010 scrive:

    ‘mignottocrazia” immobile

    La donna immobileee sul letto stavaaaa col dito mignolo se la……
    :biggrin2:

  14. De Sade il 3 febbraio 2010 scrive:

    Siam finiti nella ‘cacca

    Praticamente immobili

    Altrochè le sabbie, si tratta delle famose cacche mobili.
    :biggrin2:

  15. De Sade il 3 febbraio 2010 scrive:

    Passera.

    D’in su la vetta della torre antica,
    Passero solitario, alla campagna
    Cantando vai finchè non more il giorno;
    Ed erra l’armonia per questa valle.
    Primavera dintorno
    Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
    Sì ch’a mirarla intenerisce il core.
    Odi greggi belar, muggire armenti;
    Gli altri augelli contenti, a gara insieme
    Per lo libero ciel fan mille giri,
    Pur festeggiando il lor tempo migliore:
    Tu pensoso in disparte il tutto miri;
    Non compagni, non voli
    Non ti cal d’allegria, schivi gli spassi;
    Canti, e così trapassi
    Dell’anno e di tua vita il più bel fiore.
    Oimè, quanto somiglia
    Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso,
    Della novella età dolce famiglia,
    E te german di giovinezza, amore,
    Sospiro acerbo de’ provetti giorni,
    Non curo, io non so come; anzi da loro
    Quasi fuggo lontano;
    Quasi romito, e strano
    Al mio loco natio,
    Passo del viver mio la primavera.
    Questo giorno ch’omai cede alla sera,
    Festeggiar si costuma al nostro borgo.
    Odi per lo sereno un suon di squilla,
    Odi spesso un tonar di ferree canne,
    Che rimbomba lontan di villa in villa.
    Tutta vestita a festa
    La gioventù del loco
    Lascia le case, e per le vie si spande;
    E mira ed è mirata, e in cor s’allegra.
    Io solitario in questa
    Rimota parte alla campagna uscendo,
    Ogni diletto e gioco
    Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
    Steso nell’aria aprica
    Mi fere il Sol che tra lontani monti,
    Dopo il giorno sereno,
    Cadendo si dilegua, e par che dica
    Che la beata gioventù vien meno.
    Tu, solingo augellin, venuto a sera
    Del viver che daranno a te le stelle,
    Certo del tuo costume
    Non ti dorrai; che di natura è frutto
    Ogni vostra vaghezza.
    A me, se di vecchiezza
    La detestata soglia
    Evitar non impetro,
    Quando muti questi occhi all’altrui core,
    E lor fia vóto il mondo, e il dì futuro
    Del dì presente più noioso e tetro,
    Che parrà di tal voglia?
    Che di quest’anni miei? che di me stesso?
    Ahi pentirornmi, e spesso,
    Ma sconsolato, volgerommi indietro.
    :biggrin2:

  16. De Sade il 3 febbraio 2010 scrive:

    Come 65 milioni di anni fa, sta per cadere un meteorite che spazzerà via tutti i dinosauri della politica.
    Già che c’è, spazzerà via anche Noi Dinosauri.
    :biggrin2:

  17. Stefano Giacomini il 3 febbraio 2010 scrive:

    Passerotto

    Passerotto non andare via
    nei tuoi occhi il sole muore giù
    scusa se la colpa è un poco mia
    se non so tenerti ancora qua.
    ma cosa è stato di un amore
    che asciugava il mare
    che voleva vivere
    volare
    che toglieva il fiato
    ed è ferito ormai
    non andar via
    ti prego
    passerotto non andare via
    senza i tuoi capricci che farò
    ogni cosa basta che sia tua
    con il cuore a pezzi cercherò
    ma cosa S stato di quel tempo
    che sfidava il vento
    che faceva fremere
    gridare
    contro il cielo
    non lasciarmi solo no…
    non andar via
    non andar via
    senza te
    morirei
    senza te
    scoppierei
    senza te
    brucerei
    tutti i sogni miei
    solo senza di te
    che farei
    senza te
    senza te
    senza te
    sabato pian piano se ne va
    passerotto ma che senso ha
    non ti ricordi
    migravamo come due gabbiani
    ci amavamo
    e le tue mani
    da tenere, da scaldare
    passerotto no
    non andar via
    non andar via
    :mrgreen:

  18. Stefano Giacomini il 3 febbraio 2010 scrive:

    gettone di presenza

    Manderei la ‘bolletta a casa’ per evitare il peso sul bilancio dello stato.
    A casa dei pecoroni naturalmente.
    :mrgreen:

  19. De Sade il 3 febbraio 2010 scrive:

    In questa tempesta che sta travolgendo l’ordine istituzionale, un timido raggio di sole squarcia le tenebre.
    Il terzo (inutile) sindacato si congratula con il governo per l’accreditamento degli asili.
    :lol: :lol: :lol:

  20. Stefano Giacomini il 4 febbraio 2010 scrive:

    ”…Siam finiti nella ‘cacca’ perchè ci siamo allontanati dalle tradizioni degli antenati…”

    :roll: :”…Ci hanno incenerito il segreto bancario e l’anonimato societario…”
    :shifty: :”…Che culo…abbiamo tenuto la ‘costituzione scritta del 1600′…esporteremo per l’universo la democrazia a peso d’oro!!!…”
    :mrgreen:

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