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12
Sei associazioni sammarinesi si muovono per risolvere l’emergenza rifiuti
Pubblicato nella categoria Comunicati Stampa da Minosse alle 13:09.
Su proposta dell’Associazione Culturale Don Chisciotte, e in collaborazione con gli amici di “Riccione per l’Energia Pulita”, 6 associazioni sammarinesi ampiamente rappresentative di un target che va dai 16 agli 80 anni,
hanno deciso di inviare l’allegata lettera per raccomandata con ricevuta di ritorno ai 4 Segretari di Stato in questione (direttamente interessati al tema discusso).
Le raccomandate sono state inviate in data 10 febbraio 2009.
Con esse si chiede di impegnare il governo del paese (e l’intero sistema San Marino) a trovare strade per superare l’emergenza del problema rifiuti (che ci costa quotidianamente cifre spropositate per il solo trasporto) che preveda la riduzione della produzione degli stessi, e l’applicazione di tecnologie che non includano l’incenerimento.
Le tecnologie non inquinanti, sicure e non invasive ci sono. Il loro costo è anche inferiore ad interventi di altra natura (ma certo più sbrigativi, semplici, ma disastrosi) come l’incenerimento.
Le associazioni firmatarie sono pronte, come scritto nella lettera, a mettere in campo ogni iniziativa democratica atta a contrastare iniziative da parte dei Governi che non vadano nella direzione di tutelare in ogni modo la salute dei cittadini evitando di considerare l’incenerimento come una pratica applicabile.
La società civile dice no agli incenerimenti dei rifiuti e agli interessi privati che essi sottendono, e si prepara a pretendere questo diritto alla salute con ogni mezzo.
Ecco l’elenco delle associazioni firmatarie:
Associazione Culturale Don Chisciotte: Roberto Ciavatta (presidente)
Associazione Micologica Sammarinese: Raniero Forcellini (presidente)
Associazione Oasiverde: Davide De Biagi (presidente)
Coordinamento per Agenda 21 San Marino: Emanuele Guidi (responsabile)
Associazione Quarta Torre: Michele Giardi (Presidente)
Associazione G.A.S. Marino: Stefano Guardigli (responsabile).
Inceneritore Raibano (57.3 KiB, 154 hits)
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12 Commenti per “Sei associazioni sammarinesi si muovono per risolvere l’emergenza rifiuti”
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Ssssssshhhhh!! Non fatelo sapere all’Associazione Sammarinesi d’Argentina altrimenti lo scopo, da nobile diventa ignobile!
Quante associazioni!
L’unione fa la forza, ma tanto sono sempre i pochi (l’oligarchia) che decidono quando e come vogliono.
Si può dire e chiedere di tutto ma tutto va secondo il volere dei soliti pochi. E’ così in politica, é così nei settori che con la politica hanno molto in comune.
x Petronio
Ti sento in po… giu di morale ?
Dai…su !
Infatti! Non c’è nulla che possa mandare giù il morale, se siete un po giù, leggete i quotidiani e le dichiarazioni dei congressisti e vedrete che alla fine sarete di questo umore:
Governanti inetti, prendete esempio dal compagno Silvio.
Deliberate sulla rottamazione ma che comprenda auto moto….. e politici. Questi ultimi a gratis!
Non ’sputtaniamo’ l’oligarchia…quella vera…che era una cosa seria.
Questa è ‘oclocrazia’.
O ‘kakistocrazia’.
A dirsi voglia.
Sessanta (’tanti e troppi!!!’) a vita e cooptati,solo venti contadini e nessuno di Serravalle,Faetano, Fiorentino e Montegiardino.
Magari….Stefano !
Visto oggi a Pesaro in una concessionaria auto :
“Forse sarebbe ora di cambiare l’Italia….??? “
“certo, ma solo se qualcuno ci ritira quella usata ! “
Oggi mi era venuta voglia di cambiare auto. Arrivo in concessionaria a Rimini e vedo un modello Tri-Fuel. Mi informo sulla sua efficacia e funzionalità e il concessionario mi spiega che il bioetanolo in Italia non c’è e quindi automaticamente diventa bi-fuel, mentre per l’omologazione dell’auto ci sono problemi con San Marino per l’impianto a gas, già omologato per l’Italia e rispondente alle normative europee, per via di un decreto scaduto nel 2008
mi permetto di tastare il terreno sui finanziamenti a tasso zero (che poi a zero non sono mai)
e mi risponde che al momento ci sono solo finanziamenti ordinari però, ci sono problemi con San Marino e i sammarinesi. L’escamotage per aggirare il problema è intestare l’auto ad un italiano
e girare i pagamenti sul SUO conto corrente bancario!
Conoscendo il concessionario
Gabriele, la prossima volta che vai a Roma, tira fuori anche sto problema!