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SMaC San Marino frodelity card

(14 posts)
  • Started 3 years ago by Vercingetorige
  • Latest reply from Petronio

  1. Vercingetorige scrive:

    Veramente bella idea, in questi tempi grami, quella di incorporare in un documento elettronico un sistema d\'incentivi che aiuti le famiglie ed il commercio.
    Ma forse dell\'idea iniziale s\'è impossessato qualche volpone del credito o qualche politico ha avuto fretta -motivi elettorali?- di realizzare lo strumento, che già dalle prime battute sembra prestarsi a molte distorsioni.
    Innanzi tutto, se ha funzioni di carta di credito prepagata da caricare in banca, perché è distribuita agli utilizzatori anche dagli esercenti i negozi convenzionati.
    E che c\'è scritto nella convenzione?

    Posted 3 years ago #
  2. Vercingetorige scrive:

    OK comincio a rispondermi da solo.
    Non è che è meglio vedere le convenzioni per sapere quali sono le rispettive quote d\'intervento tra Stato (tutti noi) e gli esercenti?
    Quali garanzie abbiamo che \"lo sconto San Marino Card verrà applicato sul prezzo di listino o comunque sul prezzo effettivamente corrisposto\"?
    Basterà l\'art. 10 del decreto 129/2008 che dà le totò sulle manine ai birichini (\"Le Card del Progetto San Marino Card evidentemente manomesse con caricamenti anomali o ingiustificati saranno considerate irregolari ed i responsabili saranno perseguiti a norma di legge\")?

    Posted 3 years ago #
  3. Harduro scrive:

    Vercingetorige #2

    Non è che è meglio vedere le convenzioni per sapere quali sono le rispettive quote d\\\'intervento tra Stato (tutti noi) e gli esercenti?
    Quali garanzie abbiamo che \\\"lo sconto San Marino Card verrà applicato sul prezzo di listino o comunque sul prezzo effettivamente corrisposto\\\"

    la legge effettivamente non va oltre al fatto che gli esercenti godranno di storni sulla monofase relativamente alle merci vendute sotto il sistema della card ma non dice esattamente come e quanto, fa riferimento ad accordi da convenire tra governo e associazioni di categoria.
    Io personalmente non credo molto a questi sistemi di \"prestidigitazione di bilancio\", in primis perchè alla fin fine si tratta, come sempre, di una partita di giro!!
    Come cittadino, quello che risparmierò sul prezzo d\'acquisto non me lo ritroverò nell\'ammontare del gettito monofase, quindi con la mano sinistra metto in tasca e con la destra tiro fuori! L\'importante è l\'illusione, come sempre. Meschina demagogia.
    Interessante invece è l\'iniziativa messa in pista, credo da privati cittadini, i quali hanno dato vita ad un G.A.S (gruppo d\'acquisto solidale), spero che decolli, personalmente mi informerò e mi iscriverò.
    Ancora una volta, le cose migliori partono dalla base

    Posted 3 years ago #

  4. Harduro dice (come si fa a quotare????): Come cittadino, quello che risparmierò sul prezzo d\'acquisto non me lo ritroverò nell\'ammontare del gettito monofase, quindi con la mano sinistra metto in tasca e con la destra tiro fuori!

    Questo è vero, ma c\'è una variabile nel mezzo, il giro d\'affari e quindi la quantità di merce venduta in territorio. Se si riesce ad aumentare questo giro d\'affari, perchè aumentano i consumi interni e di chi compra a San Marino pur risiedendo fuori, il gettito totale aumenterà...
    Un po\' quello che sarebbe successo se si fosse fatto, quando era ora, un Iper a San Marino: anche con una monofase più bassa, il risultato poteva essere positivo per l\'aumento del giro d\'affari e dei consumi interni del sistema.

    Sinceramente io non lo vedo male il progetto, naturalmente il rischio del gioco sui prezzi c\'è, e lì bisognerebbe vigilare. Oggi c\'è stato un interessante comunicato in tal senso, vedremo nei fatti se sarà così..

    Posted 3 years ago #
  5. DeSade scrive:

    Harduro #3
    G.A.S. Non sarà mica libico!

    Bah senza soldi che girano è difficile far aumentare i consumi. L\'unico aspetto positivo di questa iniziativa sono i 10 cent che si risparmiano al litro sui combustibili da trasporto.

    Posted 3 years ago #
  6. Vercingetorige scrive:

    Sinceramente io non lo vedo male il progetto, naturalmente il rischio del gioco sui prezzi c\\\'è, e lì bisognerebbe vigilare. Oggi c\\\'è stato un interessante comunicato in tal senso, vedremo nei fatti se sarà così..

    Che dice l\'interessante comunicato ?
    Comunque sono d\'accordo con Andrea, la buona idea era quella di creare, attraverso gli incentivi fiscali, un sistema commerciale integrato per tutto il Paese come si trattasse di un solo iper: a fronte dei vantaggi crescenti obblighi di integrazione e consortili per creare una offerta super competitiva.
    Non una frammentazione sregolata di vantaggi a banche, esercenti, cittadini, clienti esterni.
    Temo che d\'ora in poi ci saranno furbetti che di fatto non pagheranno più benzina ed altri beni.

    Posted 3 years ago #
  7. Livia Leardini scrive:

    Condivido al 300% l\'intervento di Andrea!!! Ed è una considerazion oggettiva perchè già \"testata\" nel passato sui prodotti petroliferi! Minor prezzo grazie ad incentivi pubblici, vero come dice Harduro pagati di tasca da tutti i cittadini!!! Ma il minor prezzo provoca l\'incremento del volume d\'affari e le casse dello Stato, l\'Erario pubblico, cioè le tache dei cittadini per dirla all\'Harduro, si ingrossano!!!! L\'unico punto debole il controllo sull\'effettivo sconto! Su quello dello Stato sono arcisicura perchè deve essere documentato per avere il rimborso, per quelli praticati dai titolari delle attività economiche non ho dubbi se aumenterà il volume d\'affari! Per questo ritenevo e ritengo indispensabile un forte contributo iniziale dello Stato, che faccia da traino anche agli imprenditori! Per questo ritengo e ritenevo i 2% dello Stato come un primo inizio, necessario per fare partecipare tutti i soggetti economici e motivarli, abbattendo al massimo le spese fisse iniziali!! Possiamo creare un circolo virtuoso, è necessario solo vigilare attentamente su possibili distorsioni dei soliti furbetti...ma se motiviamo tutti gli altri operatori onesti e i fruitori non ho dubb!!! Fra l\'altro siamo stati precursori rispetto all\'Italia....se abbiamo un merito sarà giusto spenderlo...o no?!?

    Posted 3 years ago #
  8. Livia Leardini scrive:

    Ovviamente quando si parla di attività economiche che agiscono con prezzi imposti, vedi distributori o tabaccai in una seconda fase, il problema controlli non esiste....sugli altri settori, ripeto, serve solo vigilare che li applichino....i loro, perchè il \"% iniziale e altri futuri di sconto di monofase sono arcicontrollati!
    Sul come ed il quanto caro Harduro ti rimando ai Decreti attuativi...le regole ci sono e l\'Ufficio Tributario prima di mollare i rimborsi ti garantisco che controlla...fidati!!!

    Posted 3 years ago #
  9. Livia Leardini scrive:

    Sull\'efficacia dell\'azione economica non è un problema di grandi o piccoli centri commerciali, che principalmente dipendono dal potenziale bacino di utenza e noi,quale piccolo Stato, partiamo sempre con l\'handicap, ma un problema di competitività reale dei prezzi!!! Per questo la Smac Card, vista ed ideata quale traino del settore turistico ma, e soprattutto, di creazione del prodotto \"di richiamo\", non è partita a pieno regime: l\'efficacia non stava nel turismo o nello sconto incondizionato a tutti i commercianti ed artigiani in una fase successiva... ma stava nel lanciare i prodotti di largo mercato a prezzi fortemente concorrenziali...Questo creava, per indotto e per certo, anche un maggior bacino turistico ed un maggior bacino di clientela per tutti i soggetti economici sammarinesi! Voi pensate che le associazioni di categoria su questo abbiano risposto subito sì, senza problemi??? No cari amici, hanno detto partiamo con un beneficio sicuro per tutti e poi, solo poi, vedremo il da farsi!!! Questo per fare capire che o si faceva così o nessuno avrebbe aderito all\'iniziativa.. nè le banche, nè gli operatori economici!!! Quindi non \"menate\" su Macina, ma prendiamo atto che lui ha fatto di necessità virtù e, prendendo atto della nostra provincialità, ha agito di conseguenza! L\'abbiamo comunque realizzata ed ora il processo verrà da solo, inarrestabile!!! I consumatori hanno risposto in maniera celere e superiore alle aspettative...credo che le persone non siano sovrane solo quando decretano i Governi, ma anche quando capiscono un meccanismo di risparmio molto più velocemente degli addetti al settore!!! Un\'ultima cosa: Harduro ed altri hanno detto una grande verità, cavallo di battaglia di Sinistra unita, non si può creare un meccanismo virtuoso di questo tipo con redditi fermi.. Cari imprenditori, affrontate la sfida di sovvertire condizioni sfavorevoli, alzate gli stipendi, l\'unico vero motore di incentivo e sviluppo dell\'economia...la Smac è solo uno strumento in più, certamente necessario e certamente non il solo, ma il vero rilancio passa dalla vostra più grande scommessa...distribuire il reddito!!!!

    Posted 3 years ago #
  10. Harduro scrive:

    Ciao Andrea #5, mi chiedi

    (come si fa a quotare????)

    provo a spiegartelo sperando di essere chiaro:
    devi usare un tag html tradotto in italiano devi prendere il testo che vuoi citare e lo devi inserire tra due tags come dall\'esempio che segue:
    <blokquote>qui metti il testo da citare</blokquote> stessa musica per le formattazioni ed i links, ovviamente con diversi tags. Se posso permettermi, consiglierei a tutti di indicare il numero del commento e l\'autore da cui proviene la citazione, non è semplice netiquette ma aiuta la leggibilità e non decontestualizza.
    Tornando al topic dico a te ed alla Livia che risponderò in merito domani, adesso per punizione vi sciorino una bella pappardella ideologica e lo faccio ripescando un mio commento che avevo postato qualche settimana fa su “Giornale .ms” solo in apparenza potrà sembrarvi non pertinente all\'argomento che stiamo trattando ma ho deciso di rompere gli indugi, se così si può dire, su questioni che reputo di fondo soprattutto su temi come economia/finanza ed ambiente. Farò riferimento soprattutto all\'immaginario economico, cioè all\'idea che ognuno di noi ha interiorizzato per effetto di pressioni culturali e comunicazionali, queste considerazioni sono di carattere generale e sfiorano (per ora) la nostra quotidianità sammarinese ma la crisi incipiente non farà prigionieri e dovremo fare i conti con un cataclisma soprattutto mentale ed in tempi molto più rapidi di quanto non si pensi
    Dopo questo commento ne inserirò un\'altro, come dicevo spero domani, in cui cercherò di essere più stringente sulla faccenda della card che prenderò come pretesto per smontare altri luoghi comuni che viaggiano come litanie \"economichesi\". Per intanto provo a buttare lì un po di considerazioni “disincantate e disincantanti”, Come stavo dicendo, in particolare , cercherò di smontare tutta quella retorica fantaeconomica che ci ha accompagnati negli ultimi 30 anni
    Vedo tutto un rifiuto di accettare che il sogno sia finito. Non si capisce che dopo la cartolarizzazione del dollaro, la finanza americana abbia creato il sogno americano, e il sogno e’, appunto,UN SOGNO. Una cosa FALSA che non ha nulla a che vedere con la realta’.
    Ovviamente adesso il sogno e’ finito. E si tornerà’ alla realtà’. Questo comprende la più’ titanica ristrutturazione economica della storia moderna. Ma specialmente, comprende la fine di alcuni sogni, la fine di una visione completamente sconnessa dalla realta’, la visione che un’economia drogata con soldi FALSI ha fomentato in ognuno di noi.
    Vediamo di fare alcuni confronti.
    SOGNO: l’economia e’ basata sul sapere. Le banche finanziano le idee, che diventano realta’ per via di un fiume di soldi concesso sulla bellezza di una visione. Tu hai un’idea, le banche te la finanziano, e diventi Google in due anni.
    REALTA’: le banche USA stampavano soldi falsi in cantina. Dopodiche’ dovevano farli circolare. Poiché’ nessuno li voleva, hanno finanziato tutto il “free” di internet, le “idee” e ogni altro buco luccicante. Adesso il diritto di stampare merda sotto forma di titoli e’ finito. Se hai un’idea, puoi venderla a chi ha i soldi, ma nessuno ti riempira’ di soldi solo perche’ hai in mente un sito che titilla il piercing con un mp3 binaurale.
    SOGNO: e’ possibile creare un’azienda ggiovane fatta di ventenni che in due anni diventa una multinazionale e la gente lavora circondata di scoiattoli su un tavolo a forma di marcherita
    REALTA’: per creare un’industria vera occorrono almeno due generazioni di lavoro. Dopo la prima fase di novità’ e’ necessaria una fase di consolidamento, che richiede esperienza e continuita’. Niente ventenni al potere, dopo la prima generazione. Ci sono le famiglie di grandi industriali e le famiglie di grandi banchieri. Sono loro a fare le industrie. I ventenni ci lavorano.
    SOGNO: poiché’ l’economia si basa sul sapere, abbiamo bisogno che gran parte della popolazione acceda ai livelli superiori di studi. Poiche’ l’economia si basa sui servizi, cioe’ sulle relazioni, abbiamo bisogno di persone come il manager delle pubbliche relazioni, l’esperto in creazione di comunita’, eccetera.
    REALTA’: poiché’ l’economia si basa sul lavoro , solo una piccola parte della popolazione potra’ accedere ai livelli superiori degli studi. Gli altri dovranno lavorare. Realisticamente, c’e’ bisogno di un manager ogni mille persone che lavorano, piu’ i gradi di lavoratore basati sull’esperienza.
    SOGNO: poiché’ l’economia e’ tesa all’innovazione, abbiamo bisogno che la stragrande maggioranza della popolazione arrivi a fare ricerca. Per questo occorre che lo stato dell’arte di ogni scienza sia disponibile a vasti strati della societa’.
    REALTA’: poiché’ l’economia e’ tesa alla soddisfazione di bisogni di base come alimentazione, casa, vestiario, riscaldamento, e solo dopo vengono i consumi accessori, la stragrande maggioranza della produzione necessita marginalissimamente di alcuna innovazione, ma soprattutto di quantica’, ovvero di semplice lavoro.
    Tutti questi sogni sono stati finanziati, per quasi trent’anni, da un’economia cartolarizzata che stampava soldi falsi. La quantita’ di soldi falsi che e’ stata stampata ha alimentato trent’anni di questo falso sogno, di questa falsa retorica che ha instillato una visione del tutto ridicola.
    Bene, la crisi attuale e’ una sveglia. Certo, chi ha meno di trent’anni nel sogno ci e’ nato. Gli e’ difficile anche solo pensare che la realta’ sia diversa, che questa NON sia la realta’.
    “Matrix”, del resto, “e’ tutto intorno a te.”
    Avete creduto in un mondo dove tutti vanno in giro vestiti come rockstar , tra un party di Facebok e un master in gestione del logo due punto zero. Avete sognato un mondo dove il vostro cervello e’ cosi’ prezioso che lo stato vi paga per studiare e le banche fanno la fila a finanziare le vostre preziose idee. Lo so, era un bel sogno. Anche a me piace un sacco Star Trek, del resto. Ma io non credo che sia vero, a differenza di voi.
    Vedo questi trentenni increduli, incapaci di capire. Ripetono come un rosario la litania di falsità’, la retorica del sogno che hanno sentito da quando sono nati in poi. Si illudono che non possa finire.
    No, signori, e’ proprio finita qui. Mancano pochi mesi, e poi gli USA metteranno mano al gigantesco disavanzo commerciale riportando la produzione in patria. Altri faranno lo stesso, perché’ saranno obbligati dal cambiamento americano.
    Il sogno e’ finito. Adesso alzatevi, lavatevi la faccia, e fate colazione.
    E poi andate a lavorare sempre che sappiate far qualcosa di utile e che il lavoro vi “scovi”
    Il mondo e’ tornato normale. I soldi si fanno col lavoro. E no, “luxury brand manager”, no non e’ un lavoro!.
    Avete resistito fino qui?? allora bravi

    Posted 3 years ago #
  11. Livia Leardini scrive:

    Grande Harduro, analisi perfetta!! Pensi veramente che gli USA di Obama riuscirà ad abbassare il disavanzo commerciale riportando la produzione all\'interno? Questo, anche se parzialmente realizzato, cambierebbe davvero l\'economia mondiale. Mi preoccupo però per le economie emergenti asiatiche...che accadrà a quei Paesi?

    Posted 3 years ago #
  12. Vercingetorige scrive:

    Sono lieto che abbiate analizzato l\'andamento dell\'economia mondiale.
    Ma se anche gli USA guardano al loro interno, sarebbe meglio lo facessimo anche noi e quando investiamo denaro pubblico, credibilità e risorse più trasparenza non guasterebbe.
    Bene Livia dice che è tutto super controllato per i generi di monopolio o controllati stiamo tranquilli.
    Però la carta dà un bel po\' di vantaggi che possono andare a profitto di pochi, anche senza ritorni per il sistema.
    Se dobbiamo accontentarci di 10 cent al litro e stare zitti ...

    Posted 3 years ago #
  13. Vercingetorige scrive:

    Non mi pareva un post tombale!
    Certo che quando c\'è di mezzo il soldino si ammutolisce ogni cittadino.
    Ma riflettete un momento: questa è l\'ennesima occasione dataci dalla sorte a rischio di essere sprecata per i soliti bassi appetiti e per interessi di bottega elettorale.
    Togliamo l\'iniziativa dalle possibili critiche e togliamo gli usi della carta che possono generare distorsioni.
    Colleghiamone i vantaggi ad un processo di integrazione del sistema commerciale e turistico, non solo alla solita corsa all\'oro.

    Posted 3 years ago #
  14. Petronio scrive:

    Da http://www.sanmarinortv.sm:
    ....Dalla segreteria alle finanze la proposta di modifica del regolamento della Smac Card. Per non consentire più l’impiego degli sconti accumulati sulla tessera ai soli distributori di benzina. I punti si potranno solo sommare, per fare il pieno si tornerà al caro vecchio contante. modifica che dovrebbe scattare dal prossimo anno...

    Chi mi spiega perché dà tanto fastidio il fatto che la maggior parte dei consumatori sconti il credito tessera Smac Card ai distributori di benzina?
    In cosa consisterebbe la modifica che intendono effettuare?

    Posted 2 years ago #

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