Sul Corriere di San Marino, oggi martedì 28 aprile 2009, si legge:
Fermato residente: acquistava con carta rubata.
San Marino. Stava facendo acquisti con una carta di credito risultata poi rubata a Rimini solo il giorno prima. Per questo domenica notte é stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un cittadino algerino sui trent\'anni circa, residente a San Marino, da parte degli uomini della gendarmeria che lo tengono a disposizione dell\'autorità giudiziaria.
L\'uomo stava uscendo da un negozio del centro storico, e la descrizione corrispondeva con quello che il giorno prima aveva effettuato una transazione con una carta di credito rubata a Rimini. Era in compagnia di altre due persone, tutti di nazionalità algerina. Uno era senza documenti ed é stato fotosegnalato, per il residente si ipotizza reato di ricettazione, per l\'uso indebito di carte di credito o documenti analoghi.
La notizia richiama l\'attenzione sul procedimento che porta a concedere residenze a stranieri.
Non si potrebbe prevedere che la residenza venisse tolta agli stranieri che dopo averla ottenuta da non molto tempo si rendono autori di illeciti giudiziari?
La concessione di residenza ad uno straniero poi comporta che attorno allo straniero ruotino altre persone, parenti e non, che in qualche modo ce li portiamo entro i nostri confini anche in pianta stabile.
Purtroppo giornalmente assistiamo a frotte di persone che gravitano intorno a persone insidiatesi in terriorio con troppa clemenza delle nostre leggi.
L\'escalation di furti, di illeciti, .... é proporzionalmente crescente al pullulare di insediamenti in territorio sui quali bisognerebbe maggiormente meditare e regolare.


