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CRISI ECONOMICA

(32 posts)
  • Started 2 years ago by Petronio
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  1. Petronio scrive:

    Come affrontare i tempi cupi della crisi economica che ha e sta creando difficoltà molto più grandi e prolungate di quanto si pensasse mesi addietro?
    In Italia la situazione sta assumendo contorni allarmanti e drammatici.
    In un anno sono aumentate del 20% le persone che a causa di difficoltà economiche chiedono aiuto ai centri di ascolto della Caritas.
    Gli \'impoveritì\' sono aumentati: fra questi ci sono titolari di contratti a termine, impiegati che perdono il posto di lavoro senza preavviso, cassintegrati che vedono avvicinarsi il termine del sussidio, ecc.
    Al Nord l\'esplosione della cassa integrazione, al Sud l\'aggravarsi di una situazione già compromessa.
    Le piccole e medie imprese sono in grande difficoltà: lamentano cali degli ordini, ritardi nei pagamenti, difficoltà ad ottenere crediti dalle banche, concorrenza sleale, e via dicendo.
    In una situazione del genere non si sa più come comportarsi, anche perché non si intravede un cambio di inversione che possa generare concretamente ottimismo.
    Nel nostro piccolo, gli effetti della crisi si stanno manifestando nella loro gravità ed il bilancio dello Stato desta preoccupazione perché sempre più in disavanzo a causa del calo del gettito fiscale e di un notevole ricorso agli strumenti di protezione dell\'occupazione quali cassa integrazione e mobilita\'. Il tutto accompagnato da una spesa pubblica notevole.
    Si assiste anche ad una considerevole crescita dell\'iscrizione al collocamento e alle liste di mobilità.
    C\'é preoccupazione e ci si chiede come si possa uscire da questa grave e prolungata crisi.
    Sarebbe utile che gli organismi preposti organizzassero incontri anche con la cittadinanza per informare dei problemi economici e sociali che, drammaticamente, avanzano e rischiano di intaccare servizi basilari della nostra società.
    San Marino é \"legato\" per tantissime ragioni all\'Italia. Quello che lascia perplessi, seguendo trasmissioni televisive e leggendo i quotidiani é il senso di disorientamento dello Stato italiano di fronte ad una crisi che avanza e alla quale é difficile porre argine.

    Posted 2 years ago #
  2. Petronio scrive:

    San Marino é ancora in attesa di stipulare gli accordi sullo scambio di informazioni fiscali con l\'Italia.
    L\'Italia a sua volta si trova a dovere fare i conti con gravi problemi economici, finanziari e sociali. L\'ufficio europeo di statistica, l\'Eurostat, proprio in questi giorni ha ricordato come il debito pubblico italiano sempre in rapporto al Pil mantiene il primato con un 105,8% del 2008 contro il 103,5% del 2007(passando dall\'1,5% del 2007 al 2,7% dell\'anno scorso).
    Berlusconi, in Russia da Putin, ha fatto sapere, tramite messaggio, che intende procedere ad un taglio graduale dell\'Irap, la tassa regionale da 40 miliardi di euro sulle attività produttive.
    Questa esternazione ha fatto andare su tutte le furie Tremonti, ministro dell\'Economia, che intende mettere il Cavaliere di fronte alla scelta di campo netta e definitiva: o la linea europea, quella del rigore e della ragionevolezza sui conti pubblici, o quella della spesa. Tremonti, d\'intesa con i suoi più stretti collaboratori, é fermo a perseguire la linea del rigore sui conti pubblici.
    Nei prossimi giorni, dopo l\'incontro chiarificatore, si vedrà chi la spunterà. Tremonti, si dice che, potrebbe anche dimettersi qualora venisse deciso di seguire la linea della spesa pubblica.
    Umberto Bossi, ministro per le Riforme, ieri ha detto che questa maggioranza non va avanti senza Temonti.

    Posted 2 years ago #
  3. Petronio scrive:

    Crisi economica, e perché i costi degli immobili non scendono?
    Nel periodo del boom economico sono aumentati del 300%, mentre in questo periodo di recessione i costi si sono stabilizzati?
    Eh, no; c\'é qualcosa che non torna.
    Se il prezzo l\'ho fa il mercato, allora i costi dovrebbero diminuire e anche significativamente, invece no, c\'é attesa per la ripartenza in pompa magna.
    Il governo dovrebbe adottare provvedimenti volti a tassare gli immobili sfitti, sono anni e anni che l\'argomento deve essere affrontato ed invece non se ne fa nulla.

    E allora ti viene da pensare:
    Mario Gerevini, Corriere della Sera 28/10/2009:
    ...San Marino però è piccola, si conoscono tutti: i notai (che fanno anche gli avvocati) sono in parlamento, nel governo, nei consigli di amministrazione delle anonime, magari sono soci loro stessi e i soci spesso sono loro clienti, il conflitto di interessi è dietro l\\\'angolo....

    Posted 2 years ago #
  4. De Sade scrive:

    Il prezzo non lo fa il mercato, lo fanno i sensali. Ce n\'è una anche in CU.

    Posted 2 years ago #
  5. Petronio scrive:

    Crisi economica.
    Loris Pironi
    San Marino Fixing:
    ....Il Presidente Anis, Rondelli,
    Ma non si può non far finta di non sentire la voce degli imprenditori, che devono fare fronte ad un mercato estremamente difficile, e che non possono sostenere ulteriori pesi, dovendo fra l’altro già fare fronte ad un costo di lavoro più elevato rispetto alla concorrenza....

    Luca Salvatori, SanMarinortv.sm:
    ... I dati della Produzione industriale nel secondo quadrimestre 2009
    L’Ufficio Programmazione Economica Centro Elaborazione Dati e Statistica ha diffuso i dati della Produzione industriale del secondo quadrimestre 2009. 29/10/2009 L\'indice della Produzione Industriale del secondo quadrimestre 2009, sulla base degli elementi disponibili, ha registrato una variazione tendenziale del -1,41% rispetto al secondo quadrimestre 2008. La variazione congiunturale degli ultimi quattro mesi rispetto a quella dei quattro mesi immediatamente precedenti è pari al +3,55%. Nel confronto tra il secondo quadrimestre 2009 e quello del 2008, le diminuzioni maggiori riguardano l\'industria del legno esclusi i mobili (-13,74%), l’editoria, stampa e riproduzione di supporti registrati (-14,07%), la fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (-36,56%), la fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici (-20,90%), la fabbricazione di mobili, altre industrie manifatturiere (-20,74%).
    Di contro le migliori performances si sono avute nella fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (+20,40%); di prodotti chimici e di fibre sintetiche e artificiali (+9,78%) e nella fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+6,88%).
    Luca Salvatori

    Da quanto sopra la situazione denota settori in difficoltà e settori a tendenza opposta, o no?

    Il presidente dell\'ANIS che ricorda:... costo di lavoro più elevato rispetto alla concorrenza;.... dovrebbe ricordare anche la tassazione delle imprese sammarinesi più bassa rispetto alla concorrenza, o no?

    Posted 2 years ago #
  6. Petronio scrive:

    La rassegna di Stefano Bassi //lagrandecrisi2009.blogspot.com/, 02.11.2009 07:47
    .....PIL USA nel 3 trimestre 2009 = +3,5% annualizzato, pari o poco superiore alle attese (dipende dalle fonti previsionali).
    Un bel miglioramento indubbiamente rispetto al -6,4% del primo trimestre ed al -0,7% del secondo trimestre: il crollo è stato arrestato ma è chiaro che fermarsi alla lettura superficiale e senza un\'analisi in prospettiva lo lasciamo fare ai Gossip-Tiggì. Noi proviamo ad INFORMARE e non solo a fare FICTION....
    POI FACCIAMO DUE CONTI DELLA SERVA
    A questo stellare +3,5% andiamo a sottrarre l\'1,66% che sarebbe il contributo una tantum del programma di incentivi alla rottamazione dell\'auto \"Cash for Clunkers\" (esauritosi nel 3° trimestre)
    E siamo
    +1,9%
    andiamo a sottrarre almeno lo 0,5% che sarebbe il contributo una tantum dei bonus fiscali per l\'acquisto della prima casa (in fase di prolungamento per il 4° trimestre e per il 1° 2010 ma con un probabile minore impatto positivo) e siamo a +1,4% andiamo a sottrarre circa lo 0,9% che sarebbe il contributo del più volte citato processo di re-stocking ovvero un driver di crescita \"tecnico\" che andrà esaurendosi (possibile effetto positivo ancora nei prossimi 2-3 trimestri) e siamo a +0,5%.... Se poi consideriamo il contributo delle spese governative e nel campo della difesa...beh lasciamo stare.... Il conto che ho fatto non è molto ortodosso... ma serve a capire come SENZA il contributo di incentivi e fattori una tantum il PIL USA sarebbe stato molto meno stellare. Questo ci dovrebbe farci riflettere sugli scenari di crescita e sostenibilità del PIL americano nei prossimi trimestri visto che gli incentivi a spese del debito pubblico non possono durare in eterno. Inoltre gli incentivi cannibalizzano il futuro....
    Il PIL USA non può continuare a basarsi sull\'uso di PROTESI deambulatorie ma deve iniziare a camminare con le proprie gambe. E su questo punto si addensano nubi oscure: il perdurante ed elevatissimo livello di disoccupazione e la continua diminuzione del reddito dei cittadini americani, il tutto condito dal famoso credit crunch...
    prima di assumere, le imprese, quando mai vi sarà un reale ripresa, provvederanno a reintegrare i lavoratori part-time sino a quando la sovrapproduzione non verrà assorbita. La mia sensazione è che comunque, una parte della disoccupazione prodotta da questa crisi, non verrà assorbita, per tanto e tanto tempo e probabilmente resterà cronica...

    C\'é uno scenario drammatico. Sarebbe bene che i nostri governanti ne prendessero atto. Non basterà provvedere, come ha preannunciato il Segretario di Stato alle Finanze Gatti, ad una diminuzione dei costi fino al 13%, risparmiando su consulenze, pubblicità e iniziative.
    Ci sono tante trasferte inutili, con relative spese di pernottamento e ristoro, che andrebbero tagliate....
    Andiamo incontro ad un mix più che preoccupante: diminuzione delle entrate, a fianco di una spesa corrente enorme.

    Posted 2 years ago #
  7. Petronio scrive:

    Da questa crisi economica il settore che si sta riprendendo (se mai ce ne fosse stata una vera crisi) é sicuramente quello edilizio.
    Basta posizionarsi sulla piana che porta alla concessionaria Renault a Cailungo e proseguire fino alla rotonda dell\'ospedale per rendersene conto.
    Quello che colpisce, anche non volendo, é il vedere le decine di gru che imperversano nella zona. A destra, a sinistra, in diagonale, in vicinanza, in lontananza, é veramente uno scenario che lascia increduli.
    Nella zona limitrofa all\'ospedale si é costruito e si sta costruendo in maniera massiccia, selvaggia e offrendo un impatto ambientale inquietante. Sembra che ogni palazzina possa essere costruita ignorando la conformazione (es., altezze, sporgenze, ecc.) di quelle circostanti, non c\'é nemmeno armonia urbanistica. Non si vedono più aree verdi, parchi, luoghi di aggregazione sociale.
    Ma in che società viviamo?
    E\' possibile non rendersi conto di tutto questo insensato scempio del territorio?
    Più di Tremila (3000) appartamenti sfitti e ancora si costruisce a ritmi serrati.
    Incredibile ma vero verrebbe da dire!!!
    Purtroppo!
    \"Evviva\" la speculazione e quei gruppi affaristici che ormai hanno rastrellato quanto di meglio poteva offrire questo gioellino di Paese?
    E se siamo arrivati a questo stato di degrado, perché di degrado si tratta, di COLPE ce ne sono parecchie, ma proprio TANTE?

    Posted 2 years ago #
  8. De Sade scrive:

    Gli appartamenti sfitti non erano settemila?

    Posted 2 years ago #
  9. Petronio scrive:

    De Sade, hai ragione. Dicevano che sarebbero quasi stati sufficienti per il doppio dell\'attuale popolazione.
    Quindi figuriamoci quanto cemento inutilizzato é sparso in Repubblica.
    Allora che senso ha, ancora, costruire a dismisura?
    Per chi?
    Come fa un comune mortale con una retribuzione normale ad acquistare appartamenti?
    Facendo il mutuo e indebitandosi fino alla fine dei suoi giorni, dovendo poi far leva anche su almeno un\'altra retribuzione in famiglia?
    Il giovane, se trova lavoro, come fa ad acquistare un appartamento per la famiglia che intende costruire?
    E\' difficile per chi lavora da una vita, figuriamoci chi entra nel mondo del lavoro.
    Mi riferisco naturalmente a coloro che percepiscono una retribuzione normale, a coloro che pur stando attenti con le spese arrivano alla fine del mese con poco o niente all\'attivo.
    Sono giustificati gli attuali prezzi degli immobili? Se la risposta fosse positiva allora sono le retribuzioni che sono insufficienti.
    C\'é troppa differenza tra domanda ed offerta.
    Qualcosa i governanti dovrebbero fare!

    Posted 2 years ago #
  10. Petronio scrive:

    Anziché il sussidio di cittadinanza, potrebbero dare il sussidio di prima casa. Avrebbe più senso per quelle persone che sono in difficoltà, che non hanno famiglie ricche alle spalle.
    Che senso avrebbe corrispondere il sussidio di cittadinanza a chi gira già con auto di lusso, a chi ha famiglie ricche, con tot appartamenti, con tot capitale ecc, ecc.
    Si continua a prevedere interventi a frotte senza distinguere chi ha veramente bisogno e chi invece li prenderà come un sovrappiù, considerando il contesto familiare in cui vive.

    Posted 2 years ago #
  11. Petronio scrive:

    E\' possibile sapere chi sono i reali proprietari degli immobili sfitti?
    Chi sono quei \"cod.rdi\" che si nascondono dietro società \"anonime\" o create appositamente per coprire certi affari ed i beni di chi non vuole apparire?
    Si vergognano del loro patrimonio?
    Hanno paura che qualcuno possa sollevare interrogativi sulle loro potenziali redditività?
    Ma non dobbiamo essere trasparenti?
    Allora iniziamo da quelle basi oscure che continuano ad alimentare la speculazione.
    Fateci vedere FATTI non enunciazioni......

    Posted 2 years ago #
  12. De Sade scrive:

    Chi sono i proprietari?
    Il Poliedro
    Fincapital
    Il Cucco
    CES
    CMA
    CMS
    NIEvia dicendo.

    Posted 2 years ago #
  13. Petronio scrive:

    E tradotto in nome e cognome?

    Posted 2 years ago #
  14. De Sade scrive:

    Su Petronio, non mi dirai che non riesci ad associare un nome al Poliedro o alla Fincapital!
    Mi deludi!

    Posted 2 years ago #
  15. Petronio scrive:

    Grandoni e poi....

    Posted 2 years ago #
  16. Petronio scrive:

    Causa crisi, a rischio anche lo Zecchno D\'oro considerato dall’Unesco «Patrimonio per una cultura di pace».
    Lo Zecchino fa parte delle vicende culturali del nostro Paese da 52 anni - ricorda Alessandro Alberani, segretario della Cisl di Bologna - basti nominare Mago Zurlì, Topo Gigio e la stessa Mariele Ventre, la compianta direttrice del Piccolo coro dell’Antoniano.

    Posted 2 years ago #
  17. Petronio scrive:

    Crisi Finita? Non Credo Proprio
    La rassegna di Marco Piottante , 10.11.2009 14:20
    I mercati azionari continuano il loro rally seppur con minore impeto, le trimestrali mostrano segni positivi ed il PIL americano appare magicamente in crescita dopo il meno 0.7% registrato nell\'ultima pubblicazione.
    Insomma la crisi finanziaria sembra sia stata già superata ed il mondo si avvia verso la ripresa, e tutti gli analisti \"ufficiali\" propendono per questa previsione.
    Ma è possibile continuare a dare ascolto alle loro esternazioni quando non sono stati capaci di prevedere l\'attuale crisi e fino al giorno prima hanno continuato a dire che tutto andava bene e non c\'erano segni di frenata?....
    Passando al panorama europeo non c\'è nulla di cui star tranquilli, poichè la politica scellerata statunitense sarà pagata, come sempre, dal vecchio continente. Nei primi mesi del 2010 avremo un breve periodo di alta inflazione, te ne accorgerai andando al supermercato a comprare il latte o facendo benzina alla pompa. In seguito sarà la deflazione a fare da padrona dando il via ad una crisi lenta e inesorabile che durerà più di qualche anno. A risentirne particolarmente saranno i prezzi delle case lievitati enormemente negli ultimi anni, rispetto ai relativi costi di costruzione. Possiamo ipotizzare un decremento di minimo il 30% dei valori immobiliari, per un riallineamento con i costi di costruzione e grazie alla minore domanda, in quanto i giovani restano sempre piu a lungo sotto il tetto dei genitori....

    Se si arrivasse ad un ipotesi del genere, decremento del 30% dei valori immobiliari, sarebbe una buonissima iniezione di fiducia per i tanti giovani che cercano casa a prezzi abbordabili, ma sinceramente non credo affatto a questo scenario.
    Lo Stato dovrebbe fare la sua parte, tassare come si deve gli immobili sfitti e dalle seconde case in poi.
    Sarebbe ora di porre fine a questa maledetta speculazione che spinge i grandi gruppi affaristici verso questa direzione.
    Riportare i prezzi di beni importanti e strategici per la società nella giusta direzione costituirebbe il primo, importantissimo, passo verso una nuova concenzione di benessere sociale, ora tutto spostato a favore delle classi pluri-possidenti.

    Posted 2 years ago #
  18. Petronio scrive:

    L\'ISTAT quest\'oggi, 10 novembre 2009, ha pubblicato notizie tutt\'altro che lusinghiere sulla situazione economica italiana:
    la produzione industriale di settembre è scesa del 5,3% rispetto ad agosto e del 15,7% rispetto al settembre 2008. Lo comunica l\'Istat, precisando che è il calo congiunturale peggiore dall\'inizio delle serie storiche del 1990. Nei primi nove mesi dell\'anno la produzione è scesa rispetto allo stesso periodo del 2008 del 20,3% sulla base dei dati corretti per gli effetti di calendario e del 20,5% sulla base dei dati grezzi....

    E ci vogliono fare credere che é in atto una piccola ripresa economica?
    Imprese che falliscono, aziende che chiudono i battenti, aziende che licenziano o riducono il personale.... Ci sono anche realtà positive (aziende in utile, in aumento di fatturato) ma queste sono in numero assai inferiore a quelle negative. E\' questa purtroppo la minestra che bisogna ingoiare da parecchi mesi a sta parte, altro che scenari diversi, positivi. Qui non si sa quando la crisi finirà veramente!

    L\'ottimismo messo in circolazione da organismi europei e non, si può spiegare solo con l\'approssimarsi delle festività natalizia, nel senso che si ha un gran bisogno che quelle persone che hanno disponibilità economiche le usino, facendo CONSUMISMO il più possibile.
    Ma la REALTA\' é un\'altra, molto diversa e molto preoccupante!

    Posted 2 years ago #
  19. Petronio scrive:

    Nel nostro panorama politico non c\'é un partito, e dico uno, che abbia preso a cuore il problema del costo degli immobili e ne abbia fatto una \"bandiera\".
    I giovani lo avvertono, e molto.
    E non é vero che tutti hanno i soldi, che i genitori possono aiutare i figli a comprare casa e via dicendo.
    La realtà non é solo quella che si vuole fare credere, fondando un giudizio su uno spaccato, benestante, anche rilevante della società, e generalizzandolo.
    Ci sono politici che, essendosi trovati in una certa situazione di disagio, hanno deciso di fare battaglia per ottenerne un miglioramento (es., aumento del numero posti in asilo nido, divisione nel reparto di pediatria dei locali tra quelli dove transitano bambini ammalati e con febbre e quelli che sono lì per visite periodiche o accertative ecc, ecc.,).
    Ci sono problematiche molto più grandi. Si sta devastando il territorio in lungo e in largo per costruire, costruire e costruire ciò su cui si vuole speculare e ci sono giovani (ormai anche maturi) che aspettano di costruire il loro futuro su solide basi ma che devono fare i conti con una masnada di filibustieri?
    12/13 partiti per fare ché?
    Qua non cambia nulla. Ne possono sorgere a iosa ma a che pro?
    Non si vedono provvedimenti in controtendenza!

    Posted 2 years ago #
  20. De Sade scrive:

    E\' vero anche l\'elettronico sente il problema!
    Ha sfrattato il PSD.

    Posted 2 years ago #
  21. Petronio scrive:

    Come volevasi dimostrare. Si continua:
    Da http://www.libertas.sm:
    Vanessa Muratori (Su) chiede l\'estensione del part-time per i genitori 10/11/2009
    [San Marino] POLITICA - Vanessa Muratori, Sinistra Unita (coalizione Riforme e Libertà, minoranza in Consiglio Grande e Generale), presenta una interpellanza per chiedere l\'estensione del part-time per i genitori.
    \"In considerazione della necessità di conciliare tempi di vita e di lavoro e della carenza di servizi per la prima infanzia;
    Considerando inoltre che già in un’altra legislatura il Consiglio si espresse favorevolmente in risposta ad un’apposita istanza d’Arengo e che l’attuale governo si è impegnato nel proprio programma elettorale a “potenziare gli istituti diretti a favorire l’ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro”, interpello il Congresso di Stato per sapere se e come intende adoperarsi affinché il diritto al part-time per il genitore che ne faccia richiesta sia esteso fino ai 6 anni di vita dei figli.\"

    Chissà se anche questa volta é disinteressata alla situazione?

    Posted 2 years ago #
  22. Petronio scrive:

    Nel nostro panorama politico non c\'é un partito, e dico uno, che abbia preso a cuore il problema del costo degli immobili e ne abbia fatto una \"bandiera\".
    I giovani lo avvertono, e molto.

    Possibile che nessuno ne parli, anche battendo i pugni sul tavolo?

    Posted 2 years ago #
  23. Petronio scrive:

    E pensare che ci sono lavoratori del settore privato che lamentano di non potere partecipare a riunioni sindacali che impegnano poche ore, per timore del datore di lavoro che non sembra approvare?
    Vi sembra normale?
    Però si vuole chiedere l\'estensione del part-time fino a 6 anni?

    Posted 2 years ago #
  24. Petronio scrive:

    E poi il part-time viene chiesto fino ai 6 anni di vita dei figli, e se servisse per accudire un familiare che si trova in grave stato di salute o di abbandono?

    Altra stranezza della interpellanza: da una parte si chiede l\\\'estensione del part-time per i genitori, dall\'altra si fa appello per l\'accoglimento al fatto che l’attuale governo si è impegnato nel proprio programma elettorale a “potenziare gli istituti diretti a favorire l’ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro...?
    Si chiede per i genitori facendo leva sui provvedimenti pro donna?

    Posted 2 years ago #
  25. Petronio scrive:

    Non sono carenti solo i servizi della prima infanzia ma lo sono di più quelli per anziani che chiedono ospitalità a case di riposo (nettamente insufficienti rispetto alle domande)?

    Posted 2 years ago #
  26. Petronio scrive:

    Tremonti:
    ...«Dopo il disastro, ritenevo che andassero salvate solo le banche che finanziano famiglie e imprese; invece sono state salvate tutte. In questo modo - ha osservato - abbiamo guadagnato tempo, ma non abbiamo risolto il problema, e il rischio di una nuova crisi è sempre incombente»...

    Posted 2 years ago #
  27. Petronio scrive:

    Studente modello di Rovereto costretto ad abbandonare gli studi per mancanza di soldi
    Confessa alla preside: \"Devo cercare qualcosa per sostenere la mia famiglia. Non ci sono alternative\"
    Crisi, 17enne lascia la scuola
    Il padre non ha più un lavoro
    La dirigente scolastica: \"Tanti sono in difficoltà. C\'è chi arriva a fare un mutuo per pagare un viaggio d\'istruzione\"
    TRENTO - Era uno studente modello, ma le circostanze lo hanno costretto a lasciare la scuola: il padre ha perso il lavoro e in famiglia servono soldi. Succede a Rovereto, in Trentino, dove la preside dell\'istituto superiore frequentato dal ragazzo ha deciso di rendere nota la storia. A 17 anni, il diritto allo studio ai tempi della crisi deve i fare i conti con la dura realtà dei grandi.
    Flavia Andreatta, preside del Fontana, ha raccontato al quotidiano locale \"Trentino\" di come sia stata colpita dalle parole dell\'adolescente. Un giorno il ragazzo è andato da lei, dicendole: \"Devo cercare qualcosa per sostenere la mia famiglia. Non ci sono alternative\". Categorico, con la maturità di chi si sente già responsabile per sè e per gli altri.
    La dirigente scolastica ha poi spiegato di aver tentato, insieme ai genitori del ragazzo, di convincerlo a restare tra i banchi, ma invano. \"La mamma ha ancora un impiego e avrebbero fatto dei sacrifici, pur di vederlo studiare, però il ragazzo si è sentito un po\' l\'uomo di famiglia, con la responsabilità di contribuire al bilancio\", ha spiegato la preside. \"Un vero peccato - ha aggiunto - perchè era bravo, con la media del 7. So che adesso ha trovato dei lavori interinali\".
    Le difficoltà, a sentire la dirigente scolastica, non sono un caso isolato. Riguardano molte famiglie, \"sia di extracomunitari che di italiani - ha proseguito - soprattutto se ci sono più figli e tra i genitori qualcuno è in cassa integrazione o ha perso il lavoro\". Per non parlare, poi, dei viaggi d\'istruzione e delle attività extra, che ormai sono spesso considerate un lusso. \"C\'è chi arriva a fare un mutuo per pagare un viaggio d\'istruzione, che magari costa qualche centinaio di euro. Per questo noi stiamo molto attenti a proporre iniziative, perché devono essere alla portata di tutti\".
    La storia dell\'ex-studente di Rovereto ha già attirato l\'attenzione dell\'assessore all\'Istruzione della Provincia autonoma di Trento, Marta Dalmaso. \"Un fatto di questo tipo è molto grave, inaccettabile\".
    Secondo l\'assessore, non sono stati segnalati altri casi analoghi, anche se l\'abbandono del percorso di studi per sostenere l\'economia familiare è sicuramente un problema attuale. \"Mi occuperò personalmente di approfondire la vicenda - ha proseguito Dalmaso, che ha poi lodato il 17enne per la \"sensibilità verso i genitori e il sacrificio personale\". 25 novembre 2009

    Posted 2 years ago #
  28. Petronio scrive:

    26/11/2009 15:43 - Zona Euro: banche europee esposte con Dubai per 30 mld $
    Secondo indiscrezioni, rispetto agli 80 mld di dollari di debito di Dubai, Dubai World conterebbe per 60 mld: di questi la metà sarebbe nelle mani delle banche europee. Dubai World ha chiesto ai creditori di congelare i pagamenti per sei mesi.

    Adesso ci si mette anche Dubai, la città simbolo degli sfarzi e del lusso. Il rischio default del Dubai World sta tenendo con il fiato sospeso gli istituti con crediti maggiori quali Royal Bank of Scotland, Barclays, Hsbc, Lloyds e Credit Suisse.

    Quella finanziaria é una crisi infinita che si ripercuote su tutto il sistema planetario.
    C\'é inoltre timore che tanti istituti di credito non abbiano fatto ancora emergere tante criticità.
    Si riuscirà a venire a capo di questa crisi ad effetto domino?
    E in quanto tempo e con quali conseguenze?

    Tra crisi economica e crisi finanziaria c\'é proprio tanto materiale che fa meditare su come si é andati avanti fino ad ora: e l\'effetto Madoff (colui che ha fatto sparire nel nulla almeno 21 miliardi di dollari dei suoi clienti) ne é un esempio lampante.

    Posted 2 years ago #
  29. Petronio scrive:

    .....Tra gli investimenti più noti di Dubai World c\'è l\'isola artificiale a forma di palma le cui ville sono state vendute in questi anni anche a calciatori famosi e star del cinema e di cui è stato avviato anche un progetto gemello deliberato nonostante la crisi finanziaria. Si tratta di proprietà vendute a peso d\'oro, considerate fine a un paio di anni fa investimenti sicuri e destinati ad acquistare valore nel tempo. Ma come nel resto del mondo, anche a Dubai le quotazioni degli immobili sono crollate. E nonostante negli ultimi mesi ci sia stato un recupero dei prezzi, il calo da inizio anno è comunque attorno al 50%....

    A San Marino quando potrà succedere che il prezzo degli immobili cali del 50%?

    Posted 2 years ago #
  30. Petronio scrive:

    L’aggravarsi della crisi finanziaria col fallimento di Bear Stearns prima e di Lehman Brothers poi indussero banchieri e manager di tutto il mondo a fare a gara per far entrare tra i propri soci i fondi di paesi quali Abu Dabi, Qatar, Kuwait, Cina o Dubai.

    Ora bisogna verificare se i nuovi soci sono in grado di assicurare quel flusso di solidità finanziaria di cui si aveva e si ha bisogno: perché in caso contrario é proprio il caso di dire che si sarebbe passati dalla padella alla brace.

    Posted 2 years ago #

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