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<title>Forum Topic: Il dolce sapore del cielo</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/</link>
<description>Forum Topic: Il dolce sapore del cielo</description>
<language>en</language>
<pubDate>Fri, 18 May 2012 16:34:40 +0000</pubDate>

<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo/page/2#post-5904</link>
<pubDate>mar, 07 feb 2012 14:28:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5904@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;I “pugilatori a pagamento “ ed i fatti con la testa dura.&#60;br /&#62;
Negli anni 90 del secolo scorso  si dibatteva molto sullo sblocco del mercato del lavoro in entrata, che, secondo “i pugilatori a pagamento”, economisti, giornalisti, politici, individui del sindacato al servizio del profitto, bloccava lo sviluppo dell’occupazione. Tra la fine di quel decennio e l’inizio del nuovo secolo abbiamo visto l’ufficio di collocamento perdere la sua funzione, crescere innumerevoli agenzie interinali, nuove forme di caporalato, affacciarsi nella legislatura del lavoro nuove tipologie di contratti, nel nome della flessibilità, che certificavano una precarietà diffusa.&#60;br /&#62;
Queste novità, unite alla storica realtà di stipendi bassi del capitalismo italiano,  miravano, in ultima istanza, a rendere competitive le merci italiane di quei settori maturi, tessile, calzaturiero, che si trovavano a competere con le produzioni dei Paesi in via di sviluppo, non potendo l’Italia concorrere, se non in rari casi, nei settori a più alto contenuto tecnologico, ormai inesistenti nel “bel Paese”.&#60;br /&#62;
Con l’affacciarsi del nuovo decennio quella scelta politico-economica, che ottimi risultati ha prodotto per il profitto e misere realtà per i lavoratori, nonostante le roboanti promesse elettorali dei governanti, non dimostra di poter essere efficace per affrontare il futuro del capitalismo italiano.&#60;br /&#62;
S’impongono nuove decisioni che portino l’Italia ad essere appetibile negl’investimenti esteri. Il coniglio del governo Monti, degna prosecuzione del gabinetto di Berlusconi-Bossi  è rendere facili i licenziamenti, che si uniscono ad una contrattazione aziendale ed a norme di leggi a favore delle imprese.&#60;br /&#62;
Il governo, dopo aver allungato l’età pensionabile, ricordiamo che le pensioni sono frutto dei versamenti dei lavoratori e delle aziende e non di regalie dello Stato, vuole in sintesi rendere facili i licenziamenti, ponendo come scusa la volontà di venire incontro alle nuove generazioni. Anche sulle pensioni si è usata questa ideologia, ma basta essere minimamente dotati d’intelligenza per comprendere che non si avvantaggiano i giovani mandando i padri ed i nonni in pensione più tardi, ammesso che ci arrivino, e rendendo più accessibili i licenziamenti.&#60;br /&#62;
L’Ocse nei giorni scorsi ha certificato  che  il grado di licenziabilità in Italia ( indice1.77)  è al di sotto della media  mondiale (2.11). Nei Paesi in cui è più difficile licenziare vi è la Germania (3.0) e i Paesi del Nord Europa. Nella stessa Cina, con una legge del 2008,  i licenziamenti  possono avvenire solo se vi è un giustificato motivo e  sono vietati se un lavoratore è dipendente  da almeno 15 anni nella stessa azienda e gli manchino meno di 5 anni alla pensione.&#60;br /&#62;
Il WIRU( World investement report unctad) calcola che gl’investimenti internazionali, nel triennio 2008-2010, siano andati all’Europa per 1138 miliardi di dollari, per 686 agli U.s.a.,  per 1039 all’intera Asia, Cina ed India comprese.&#60;br /&#62;
Degl’investimenti nel vecchio continente solo 18 miliardi sono andati all’Italia, 132 in Francia, 112 in Spagna, 90 in Germania, 228 in Belgio, 208 in UK, 52, in  Svezia, 40 in Polonia.&#60;br /&#62;
Questi dati dimostrano  che non è vero che i capitali vadano dove vi siano poche regole, bassi costi e mercati in espansione.&#60;br /&#62;
Chi investe chiede bassa pressione fiscale, certezza del diritto, di non dover sottostare a criteri corruttivi e malavitosi, trasparenza nel rapporto con lo Stato, mercato dei capitali e sistema bancario efficiente. Desidera anche flessibilità nel lavoro, ma non realtà da padroni delle ferriere, proprio di un capitalismo arretrato.&#60;br /&#62;
Non dimentichiamo che in Germania, la locomotiva d’Europa, gli stipendi sono il doppio di quelli italiani, gli aumenti contrattuali sono stati sostanziosi, negli ultimi anni le imprese si sono accollati gli eventuali esuberi, c’è il reddito minimo garantito e la legge prevede  che il licenziamento senza giusta causa sia illegittimo e debba essere risarcito con il reintegro sul posto di lavoro.&#60;br /&#62;
E allora di cosa parla la Fornero? In Italia per le aziende al di sotto dei 15 dipendenti non esiste l’art. 18. Anche in queste realtà si assume per il 70% con contratti precari e non con contratti stabili. Inoltre non risulta che sia cresciuta l’occupazione.&#60;br /&#62;
Poter licenziare per poter aumentare l’occupazione è una balla colossale, che solo chi è dotato di pochezza intellettiva può trangugiare. Certo il fatto che in passato altre balle di questo tipo siano state bevute, tipo quella di abolire la scala mobile per difendere il poter d’acquisto dei salari, dimostra che la propaganda de “i pugilatori a pagamento” ottiene risultati.&#60;br /&#62;
Rendere facili i licenziamenti serve solo a poter assoggettare ancora di più i lavoratori alla schiavitù del profitto e a fare loro accettare qualsiasi condizione pur di sopravvivere.  Il governo Monti, al servizio del profitto, fa solo fumo quando deve toccare altre classi, vedi evasione ed elusione fiscale e contributiva, cuoce l’arrosto colpendo i lavoratori ed i pensionati.&#60;br /&#62;
E’ sempre più chiaro per chi voglia prendere coscienza della realtà e non vivere nel mondo dei balocchi che questo sistema non è per l’essere umano, ma contro lo sviluppo spirituale, materiale ed intellettuale del genere umano.&#60;br /&#62;
“Per trasformare la proprietà privata e spezzettata, oggetto del lavoro individuale, in proprietà capitalista, occorsero naturalmente più tempo, sforzi e sofferenze di quanto non ne esigerà la metamorfosi in proprietà sociale della proprietà capitalista, che di fatto si basa già su un modo di produzione collettivo.&#60;br /&#62;
Là si trattava della espropriazione della massa da parte di alcuni espropriatori; qui si tratta dell’espropriazione di alcuni usurpatori da parte della massa.”&#60;br /&#62;
K- Marx&#60;br /&#62;
Il futuro è in una società senza classi!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo/page/2#post-5894</link>
<pubDate>ven, 13 gen 2012 12:25:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5894@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Le ideologie della democrazia annullate dall’interesse del mercato.&#60;br /&#62;
Ci hanno propinato per decenni l’ideologia della democrazia come sistema economico-sociale in cui l’essere umano realizza se stesso e la sua vita. Nonostante le disparità di esistenza, le disuguaglianze, le ingiustizie, la disoccupazione sempre presente, la schiavitù al profitto, i borghesi, i loro rappresentanti, i pennivendoli, travestiti da oracoli, non hanno mai smesso di magnificare il sistema democratico come la realtà migliore per la realizzazione dell’umanità e dei suoi bisogni.&#60;br /&#62;
Mentre assistevamo all’apologia della democrazia e del capitalismo, di pari passo ci veniva presentato il comunismo simile al fascismo, l’altra faccia della medaglia capitalistica. Si portavano e si portano ad esempio l’Unione sovietica, Cuba, la Cina ed altri Paesi. Tutte situazioni dominate dal capitalismo, nella forma statale, che nulla avevano ed hanno da spartire con la dottrina comunista, ma che andavano bene e vanno bene per screditare la scienza della forma economico-sociale che sarà l’ultima tappa dell’umanità.&#60;br /&#62;
La dottrina comunista nella sua forma scientifica si è affermata da circa un secolo e mezzo, pur esistendo, poiché è figlia del capitalismo e delle sue contraddizioni, da molto prima nella forma utopista.&#60;br /&#62;
Non si è mai concretizzata in alcun Paese. Vi sono stati nella storia innumerevoli tentativi di giungere al superamento del capitalismo. La Comune di Parigi fu un’esperienza grandiosa, ma fu stroncata nel sangue. La rivoluzione d’ottobre in Russia è stata un’esperienza meravigliosa  nell’ottica  di anticipare la storia, ma la controrivoluzione staliniana, borghese, ne tarpò le ali, insanguinandole con l’uccisione di tanti rivoluzionari.&#60;br /&#62;
I mass-media della borghesia camuffano il capitalismo di Stato, ove regnano i rapporti di produzione come nella forma liberale e democratica, con il comunismo.&#60;br /&#62;
Dimenticano di dire che comunismo vuol dire abolire i rapporti di produzione, abolire le classi, mettere tutto in comune, la terra, le fabbriche , il lavoro.&#60;br /&#62;
“Da ognuno secondo le sua capacità, ad ognuno secondo le sue necessità” è l’obiettivo della nuova società.&#60;br /&#62;
Tutte le ideologie sulla democrazia, su una testa un voto, sulla volontà popolare che determina il proprio governo stanno cadendo nell’ultimo periodo. I governi sono insediati dal mercato, ovvero dall’interesse del profitto, vedi Spagna, Grecia, Portogallo, Italia, non dai cittadini. I nuovi governanti, usando il terrore ed i ricatti, colpiscono i lavoratori, i pensionati, i disoccupati nella riduzione del reddito, nell’eliminazione di diritti, nell’accrescere la disoccupazione, nell’aumentare lo sfruttamento. Tutti coloro che sono stati e sono per il profitto, esulando da fantasiose etichette di destra, centro, sinistra, si schierano per il loro dio in terra. I  sindacati, guidati da propaggini dei partiti, nonostante sia un nostro strumento basilare nella lotta per la difesa del salario, del lavoro, dei diritti, gridano alla luna, ma nulla in concreto attuano.&#60;br /&#62;
I veli stanno cadendo ed il re è nudo. Tutta la sua bruttezza, la sua crudeltà, il suo agire vampiresco appare chiaro a chi ha gli occhi per vedere e le orecchie per sentire.&#60;br /&#62;
La democrazia è un inganno!&#60;br /&#62;
Il capitalismo è un furto legalizzato!&#60;br /&#62;
Da sempre il sistema chiede sacrifici per i figli ed intanto peggiora le condizioni di lavoro e di vita.&#60;br /&#62;
Lo sanno bene le generazioni degli anni cinquanta, degli anni sessanta, degli anni settanta, degli anni ottanta e novanta.&#60;br /&#62;
I figli sono diventati bisnonni, nonni, padri, ma continuano a sentire la solita litania.&#60;br /&#62;
Basta!&#60;br /&#62;
Non vogliamo più essere presi in giro, neanche da un gruppo di professori, da sempre inseriti nei gangli del sistema che si comportano come i Fanfani, gli Andreotti, i Spadolini, gli Amato, i D’alema, i Berlusconi, i Prodi.&#60;br /&#62;
Il loro obiettivo è estrarre più plusvalore alla classe lavoratrice e lo stanno facendo con cura e disarmante ferocia.&#60;br /&#62;
Organizzare la resistenza all’attacco della borghesia e lottare per costruire un futuro comunista è l’unica via d’uscita!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo/page/2#post-5891</link>
<pubDate>ven, 16 dic 2011 13:25:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5891@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;I maggiordomi del capitale contro i lavoratori ed i pensionati nella manovra “salva banche”.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Un’altra manovra! Il 4 dicembre è arrivata la manovra “salva banche” del governo dei professori, che tali non si sono rivelati  nella loro capacità di continuare l’opera del governo Berlusconi- Bossi.&#60;br /&#62;
Con questa azione governativa l’ammontare delle manovre da luglio in poi supera i 200 miliardi di euro, sottratti ai lavoratori ed ai pensionati.&#60;br /&#62;
Il nuovo governo gode dell’appoggio del Pdl, del Pd, che sta al governo con Berlusconi ed i fascisti e dice di stare dalla parte dei più deboli, mentre li indebolisce sempre più e ne aumenta la quantità, del Terzo Polo, schierati a difendere gl’interessi del capitale, delle banche e delle corporazioni. La lega è all’opposizione per cercare nuove fantasiose strade al suo fallimento politico ed alla partecipazione attiva nella difesa del capitale e della rendita. L’Idv, che ha votato la fiducia al vescovo Monti, non se la sente di appoggiare l’articolato governativo.&#60;br /&#62;
La nuova manovra colpisce pesantemente i lavoratori ed i pensionati e mantiene i privilegi per il capitale. Rimangono nel bilancio statale i miliardi donati a fondo perduto alle imprese, a cui si aggiungono agevolazioni sull’Irap ed un fondo per le piccole e medie imprese. Non viene toccata l’evasione fiscale. Non vi sono norme contro il lavoro nero. Non vi è traccia di patrimoniale. Le liberalizzazioni restano nel libro dei sogni. La riduzione del costo della politica è rinviata alle calende greche. Il governo Monti è la prosecuzione del governo Berlusconi! La differenza, forse, sta nel tacco delle signore, tacco 15 per il governo Berlusconi, tacco 6 per il governo Monti, e nell’assenza  ipotetica di “bunga  bunga”.&#60;br /&#62;
“ I soldi bisogna prenderli dove ci sono. I poveri hanno pochi soldi, ma sono in tanti.”&#60;br /&#62;
Diceva Petrolini.&#60;br /&#62;
E’ la massima del nuovo esecutivo, in sintonia con i precedenti.&#60;br /&#62;
Hanno colpito duramente in questi mesi stipendi, pensioni, posti di lavoro, condizioni di lavoro; la casa, la sanità, la scuola, i trasporti. Lo hanno fatto con il sorriso dicendo, tra l’altro, che era per il bene dei nostri figli, come se un bambino, un ragazzo, vivesse meglio con il padre o la madre disoccupati, in cassa integrazione, con meno soldi in casa; con un’assistenza sanitaria precaria, una scuola inefficiente, con una rete di trasporti carente. Lo hanno fatto dicendo di pensare alla famiglia.&#60;br /&#62;
Quale famiglia intendono?&#60;br /&#62;
Lo hanno fatto in pieno accordo, al di la delle finzioni di circostanza, i partiti parlamentari ed i sindacati, basta leggere le loro proposte, risibili, nell’audizione alla commissione bilancio della camera per rendersi conto della loro aquiescenza e tenere in conto il modo di organizzare le tre ore di sciopero del giorno 12.12.011. Perché di fronte ad un attacco feroce come quello degli ultimi mesi del governo Berlusconi e del governo Monti non si è bloccato tutto fino al ritiro delle norme varate?&#60;br /&#62;
Lo hanno fatto in accordo con la Chiesa, che non viene toccata dall’ Imu, nonostante propagandi la povertà come mezzo per accedere per primi in paradiso.&#60;br /&#62;
Nonostante tutto , credo che non abbiano affrontato i nodi del capitale europeo, che si trova ad affrontare un calo di domanda sul mercato e che con le sue politiche non si pone in una realtà diversa e migliore.&#60;br /&#62;
Siamo soli! Solo noi!&#60;br /&#62;
Dobbiamo prendere coscienza che in questo sistema i lavoratori sono un mezzo per il profitto, sono macchine, bestie da soma, anche se sembra brutto sentirsi in questo modo.&#60;br /&#62;
Ma la verità è la verità e non si può nascondere.&#60;br /&#62;
O noi riusciamo presto ad organizzare le nostre forze in modo compatto per difenderci nella dimensione attuale, utilizzando anche il nostro strumento sindacato, oggi in mano agli opportunisti ed ai borghesi, e lottare per un mondo nuovo senza classi o altre situazioni peggiori dovremo affrontare!&#60;br /&#62;
Il futuro è nelle nostre mani! Non mettiamolo nelle mani dei maggiordomi del capitale!&#60;br /&#62;
“ Cerca sempre ciò che ami per non accontentarti di ciò che trovi.”
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo/page/2#post-5890</link>
<pubDate>lun, 24 ott 2011 12:27:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5890@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;La democrazia borghese: una trappola per gli sfruttati.&#60;br /&#62;
Gli apologeti della democrazia borghese tendono a rappresentare questo sistema economico sociale&#60;br /&#62;
come il migliore e come l’ultima frontiera dell’umanità.&#60;br /&#62;
Uno dei valori più importanti, secondo loro, è che tutti con il voto contribuiscono alla scelta dei governanti.&#60;br /&#62;
La libertà e l’uguaglianza si realizzano dentro le urne!&#60;br /&#62;
Una testa, un voto!&#60;br /&#62;
Eppure la possibilità d’incidere sulle elezioni varia a seconda del potere economico, finanziario, informativo. Un cittadino qualsiasi non ha la stessa possibilità di coagulare voti come un grande gruppo economico e finanziario, presente nella rete dell’informazione e della formazione del pensiero.&#60;br /&#62;
Una testa, un voto è un inganno!&#60;br /&#62;
Visto che un Berlusconi qualsiasi rappresenta una testa, ma più voti, grazie alle disponibilità d’incidenza sul pensiero dei cittadini.&#60;br /&#62;
Gli ultimi avvenimenti, con i diktat del F.M.I. e della B.C.E., hanno ulteriormente dimostrato l’inganno dell’ideologia democratica.&#60;br /&#62;
Questi organismi non sono stati votati dai cittadini, eppure dettano nel dettaglio le politiche economiche dei governi in nome del profitto e per salvare, come già nel 2008, i bilanci delle banche.&#60;br /&#62;
I cittadini vedono aumentare la disoccupazione, la perdita di diritti, la riduzione dei salari con l’unico obiettivo di garantire il profitto economico e finanziario con piani di organismi non democratici.&#60;br /&#62;
La democrazia borghese è una trappola per gli sfruttati!&#60;br /&#62;
Le parole d’ordine di quest’epoca sono libertà, uguaglianza, proprietà. In realtà significano asservimento materiale e spirituale, miseria, sfruttamento.&#60;br /&#62;
I dati sulla non soddisfazione dei bisogni primari nel mondo sono tragici. Più aumenta la ricchezza è più cresce la miseria. Più il capitalismo si radica in ogni parte del mondo e più s’incrementa lo sfruttamento.&#60;br /&#62;
Nei fatti il capitale ha esaurito il suo compito storico e si avvia a passare la mano!&#60;br /&#62;
La parole d’ordine del mondo nuovo sono abolizione delle classi, soddisfazione dei bisogni materiali e spirituali del genere umano, tutto in comune.&#60;br /&#62;
Fin quando vi saranno le classi ogni discorso sulla libertà e sull’uguaglianza è solo un modo per ingannare i lavoratori e difendere gl’interessi della borghesia.&#60;br /&#62;
Non basta cambiare governo per cambiare condizione, se alla base vi è sempre il modo di produzione e distribuzione della ricchezza capitalistico.&#60;br /&#62;
D’altronde oggi, analizzando le proposte dei governi e delle opposizioni, si nota una concordia sull’aumento dello sfruttamento della classe lavoratrice.&#60;br /&#62;
I partiti parlamentari d’altronde rappresentano le varie frazioni borghesi e nessuno di loro si propone per esempio di abolire il precariato, di tornare alle vecchie norme pensionistiche, di aumentare gli stipendi, che negli ultimi dieci anni hanno perso circa il 10% di potere d’acquisto, d’instaurare uno stipendio minimo per i periodi di disoccupazione, come in Francia e Germania.&#60;br /&#62;
Le organizzazioni sindacali, collaterali all’azione del governo e della borghesia, con la CGIL che cerca di governare il malcontento, sono complici del peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori.&#60;br /&#62;
Sono nostre organizzazioni, sono nostre case, ma sono dirette da estranei alle esigenze del  mondo del lavoro.&#60;br /&#62;
Il tempo della storia sta per metterci di fronte a nuove opportunità per superare il capitalismo, sempre più imputridito e sempre più contro il genere umano.&#60;br /&#62;
Dobbiamo essere pronti ed organizzati ad affrontare situazioni dure, ma nello stesso tempo entusiasmanti, per essere parte di una grande Storia.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo/page/2#post-5889</link>
<pubDate>mar, 20 set 2011 12:57:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5889@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Solo il comunismo può donare una vita vera!&#60;br /&#62;
Gli ultimi dieci anni hanno visto da parte dei governi e dalle aziende un attacco feroce ai diritti, alle condizioni di lavoro ed ai salari dei lavoratori.&#60;br /&#62;
La disoccupazione è aumentata,  la precarietà è divenuta stabile e costante, le pensioni, finanziate con i contributi di chi lavora, hanno visto una riduzione in percentuale, insieme all’aumento dell’età pensionabile.&#60;br /&#62;
Le imprese, nonostante le continue lamentele hanno continuato a sfornare profitti, comprese le banche, artefici della situazione critica del 2008 e finanziate con i soldi degli Stati e quindi nostri.&#60;br /&#62;
La crescita mondiale si aggira intorno al 4.2 %.&#60;br /&#62;
Dal 2001 al 2011, secondo l’Istat l’inflazione è aumentata del 20%, i salari solo del 13 %.&#60;br /&#62;
I lavoratori hanno perso ben il 7 % di potere d’acquisto! Questo nonostante alcuni abbiano promesso il paradiso in terra.&#60;br /&#62;
In Italia, sempre secondo l’Istat il 10% delle famiglie possiede il 50% della ricchezza nazionale, mentre 2.9 milioni di persone vivono in  condizione di povertà assoluta e circa 8 milioni di povertà relativa.&#60;br /&#62;
Il 90.8 % del reddito complessivamente dichiarato proviene dal mondo del lavoro dipendente, il 5% dai redditi d’impresa ed il 4.2 % dal lavoro autonomo.&#60;br /&#62;
In questo scenario triste, a volte tragico per i lavoratori, tra luglio ed agosto il governo Berlusconi-Bossi- Scilipoti ha presentato tre manovre finanziarie, operative tra quest’anno ed il 2014, per un valore di circa 130 milardi di €.&#60;br /&#62;
Sono misure che colpiscono essenzialmente il lavoro dipendente pubblico e privato e che attaccano, nell’art. 8 del decreto del 13.08.2011, lo statuto dei lavoratori e l’articolo 18, inserendo la possibilità di licenziare, senza giusta causa o giustificato motivo, con accordi aziendali o territoriali in deroga.&#60;br /&#62;
In campo sanitario si realizza l’introduzione del ticket&#60;br /&#62;
di 10 euro per le visite specialistiche, in aggiunta al costo in atto, e 25 € per visite al pronto soccorso ritenute di codice bianco.&#60;br /&#62;
In campo previdenziale&#60;br /&#62;
si programma di portare in modo scaglionato il pensionamento delle donne del settore privato a 65 anni;&#60;br /&#62;
si vuole anticipare gli scaloni di pensionamento in atto, ponendosi come obiettivo il pensionamento a 70 anni per gli uomini;&#60;br /&#62;
ricordiamo che i parlamentari possono andare in pensione a 50 anni e, pur con una singola legislatura, avere diritto ad una pensione minima di oltre 3000 € nette. Chi ha più legislature può arrivare ad una quota pensionistica di oltre 8000 € nette;&#60;br /&#62;
si riduce la rivalutazione delle pensioni in rapporto all’aumento dell’inflazione;&#60;br /&#62;
si riduce la platea e la quota delle pensioni di reversibilità,&#60;br /&#62;
s’incide fortemente sulle pensioni d’invalidità e sull’indennità di accompagnamento.&#60;br /&#62;
In campo assistenziale e fiscale&#60;br /&#62;
si prevede una riduzione delle detrazioni fiscali per il reddito sia da lavoro dipendente sia da pensione;&#60;br /&#62;
si vuole incidere pesantemente sulle agevolazioni legate al TFR, agli assegni familiari;&#60;br /&#62;
s’intende tagliare gli sgravi fiscali  sulla prima casa, sulle spese mediche, sulle ristrutturazioni, sulle tasse universitarie ed altri.&#60;br /&#62;
Quest’azione ridurrebbe in modo significativo gli stipendi ed il governo metterebbe mani e piedi nelle tasche degl’italiani!&#60;br /&#62;
Festività:&#60;br /&#62;
la prima stesura prevedeva l’abolizione delle festività laiche, in commissione queste sono state ripristinate, ma verrebbe abolita la festa patronale.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Nel pubblico, oltre al blocco dei contratti di lavoro e delle retribuzioni fino al 2014, alla perdita di centinaia di migliaia di  posti di lavoro, s’intende dare la liquidazione al lavoratore dopo 24 mesi dal pensionamento , pur essendo soldi suoi;&#60;br /&#62;
s’inaspriscono le regole sulla mobilità, sui trasferimenti, sull’aspettativa.&#60;br /&#62;
Si attaccano i servizi pubblici con la volontà di privatizzarli, non dando conto al referendum di giugno, con la volontà di fare profitti e non venire incontro alle esigenze dei cittadini.&#60;br /&#62;
L’attacco all’articolo 18 e la volontà di dare all’impresa libertà assoluta, al di là dell’etica, dei diritti e delle leggi mostra la volontà del governo al servizio delle aziende, delle banche, dei ricconi e degli evasori di voler trattare i lavoratori dipendenti come bestie da soma, che quando non servono, possono essere alienate e quindi licenziate.&#60;br /&#62;
In Italia l’evasione e l’elusione fiscale supera i 350 milioni di €. La medesima cifra raggiunge il lavoro nero.&#60;br /&#62;
Basterebbe che tutti pagassero le base in base al reddito ed il problema del debito pubblico sarebbe risolto, avendo anche parecchi milioni di € per investire e creare opportunità di lavoro.&#60;br /&#62;
Invece il governo dei ricconi, delle aziende, delle banche e degli evasori non toglie un euro a queste categorie.&#60;br /&#62;
Porta via soldi a chi ha poco e continua a dare a chi ha molto ed usufruisce, nel caso degli evasori, dei servizi dello Stato senza contribuire alle sue spese.&#60;br /&#62;
E’ ora che la classe lavoratrice prenda coscienza che in questo sistema conta solo il profitto e che gli esseri umani sono solo pedine per giungere a quella meta!&#60;br /&#62;
Bisogna lottare duramente contro l’assedio feroce del governo e dei suoi rappresentati, ma se vogliamo avere una vita e goderla in tutto il suo splendore è necessario costruire una società comunista.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
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<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo/page/2#post-5887</link>
<pubDate>gio, 14 apr 2011 05:18:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5887@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;“Sulle Ali della libertà” romanzo.&#60;br /&#62;
 Autore Massimo Calocero&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;In un pianeta denso di mutamenti economici, sociali e politici, con la Cina sempre più protagonista sulla scena mondiale, si ergono due esseri umani, di diversa età, Jonathan,in Italia e Hao nella terra del dragone, sognatori di libertà, intesa come soddisfazione delle necessità materiali e spirituali, di uguaglianza sociale, di fratellanza e di giustizia.&#60;br /&#62;
I loro animi trasudano amore per il genere umano, speranza di un mondo diverso e migliore, sogno per una vita, goduta da ogni persona, in tutto il suo splendore.&#60;br /&#62;
Il movimento “Le ali della libertà”, fondato da Hao, si pone come nuova frontiera per il mondo una nuova dimensione sociale con al centro le esigenze degli esseri umani.&#60;br /&#62;
La vecchia società, in lotta tra i vari interessi di area geografica, nazionali, particolari, ma unita contro chi vuole superarla, si oppone alle nuove istanze popolari ed usa ogni arma per bloccarle. La storia però non si ferma alle volontà di alcuno e fa il suo corso, basato su nuove realtà già radicate nel contesto economico-sociale, che si affermano con tutta la loro forza.&#60;br /&#62;
“Sulle ali della libertà” è uno sguardo al futuro nell’osservazione del presente, partendo dal passato, e prefigura una potenziale tappa storica , forse non lontana.&#60;br /&#62;
Jonathan e Hao, sulle ali della libertà, volano in alto, pieni di amore, nel cercare di realizzare il “sogno”, presente in ogni animo umano di una vita serena, tranquilla e felice.
&#60;/p&#62;</description>
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<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo/page/2#post-5869</link>
<pubDate>gio, 09 dic 2010 14:43:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5869@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;“La fame da lupo” per una società nuova.&#60;br /&#62;
La produzione nel mondo è il doppio delle necessità materiali dell’intera umanità. Già oggi, se vi fosse una società comunista, ogni essere umano potrebbe vivere senza subire il ricatto della soddisfazione dei bisogni. Invece i dati riportano che nell’intero pianeta più di un miliardo di persone non sono alimentate abbastanza ed ogni anno muoiono milioni di esse per fame.&#60;br /&#62;
Una società che non soddisfa i bisogni primari e porta alla morte per inedia non può dirsi società!&#60;br /&#62;
E’ un sistema che mette al centro il profitto e lo sfruttamento dell’essere umano sull’essere umano e che rende schiava delle necessità gran parte della popolazione mondiale.&#60;br /&#62;
Il capitale per rivitalizzarsi ogni giorno cerca di sfruttare sempre più le masse lavoratrici e chiede di tornare a rapporti di lavoro simili ad un secolo e mezzo fa, in Italia il caso Fiat docet.&#60;br /&#62;
I partiti parlamentari di ogni colore non si oppongono a questa nera e cruda realtà. I sindacati, al traino dei partiti, nei fatti sono sempre più a rimorchio delle esigenze del capitale.&#60;br /&#62;
I posti di lavoro vengono tagliati, i salari e le pensioni abbassati, le condizioni di lavoro e di vita peggiorate, i servizi sociali, scuola, sanità, trasporti, finanziati con i soldi dei lavoratori, gli unici a pagare le tasse per intero, diventano un miraggio. Il capitale,  usando pennivendoli, videolettori di notizie, rotocalchi vari cerca di sviare l’attenzione sull’omofobia, il razzismo,l’egoismo.&#60;br /&#62;
Questo realtà non è per l’umanità!&#60;br /&#62;
Gli esseri umani per definirsi veramente tali devono vivere e nella vita è insito il soddisfacimento dei bisogni materiali e spirituali.&#60;br /&#62;
Non c’è libertà con la pancia e la mente vuote!&#60;br /&#62;
“ Ma la democrazia pura e semplice è incapace di sanare i mali sociali. L’eguaglianza democratica è una chimera. La lotta dei poveri contro i ricchi non può essere combattuta sul terreno della democrazia o della politica.&#60;br /&#62;
Anche questo grado è dunque solo uno stadio transitorio, l’ultimo mezzo puramente politico che ancora deve essere sperimentato e dal quale deve subito svilupparsi un nuovo elemento, un principio che oltrepassa la politica. Questo principio è il socialismo.&#60;br /&#62;
Lineamenti di una critica dell’economia politica&#60;br /&#62;
F. Engels&#60;br /&#62;
La classe lavoratrice deve comprendere, acquisendo coscienza, che seguire un partito borghese od un altro significa solo schierarsi per una frazione della borghesia o un’altra, mai per i propri interessi.&#60;br /&#62;
Per lottare per le sue esigenze chi vive di lavoro deve uscire dal circolo vizioso di destra, sinistra, centro, rottamatori, che vogliono residuare la classe lavoratrice, governo del fare finta, governo tecnico, governo di transizione, governo di responsabilità ed abbracciare  in prima persona la propria causa, che deve mirare a difendere diritti, lavoro, salari, servizi sociali nell’immediato ed a superare questa dimensione economico-sociale nello storico.&#60;br /&#62;
C’è molto da fare! Altro che non c’è più niente da fare!&#60;br /&#62;
Chi propaganda la seconda sensazione vuole che le lavoratrici ed i lavoratori facciano poco per loro stessi  e molto, lasciando fare a loro, per il capitale.&#60;br /&#62;
“La fame da lupo” della classe lavoratrice, che ogni giorno nel mondo produttivo e nella società viene asservita, umiliata, colpita nella sua dignità deve esprimersi nel mettere in campo ogni energia per liberarsi dalla condizione imposta dalla realtà produttiva odierna.&#60;br /&#62;
Un importante uomo politico italiano ha detto che in Italia non esistono poveri, ma solo persone che non hanno cognizione di utilizzo del benessere.&#60;br /&#62;
La povertà quindi come colpa e la ricchezza come merito individuale, non frutto della società capitalistica e la sua divisione in classe.&#60;br /&#62;
E’ una presa per i fondelli!&#60;br /&#62;
Non solo ci sfruttano, ci prendono anche per imbecilli!&#60;br /&#62;
E’ ora di mettere in campo tutte le forze intellettive e fisiche, la nuova società è più vicina di quanto essi pensano.&#60;br /&#62;
Sta a noi esserci all’appuntamento con la storia!
&#60;/p&#62;</description>
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<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo/page/2#post-5851</link>
<pubDate>sab, 23 ott 2010 09:08:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5851@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;La democrazia: miglior involucro per il capitale.&#60;br /&#62;
In questi anni abbiamo assistito all’aumento progressivo dello sfruttamento della classe operaia. Abbiamo visto riduzioni del poter d’acquisto dei salari, condizioni di lavoro peggiorate, perdita di diritti acquisiti, aumento dell’età pensionabile, crescita della disoccupazione e della precarietà, la scuola pubblica sempre meno vicina ai bisogni degli scolari e degli studenti, la sanità lontana dalle esigenze dei cittadini, la politica dei trasporti aliena alle necessità degli utenti.&#60;br /&#62;
In dieci anni abbiamo perso almeno cinquant’anni di diritti e di condizioni di vita.&#60;br /&#62;
A questa situazione hanno concorso partiti del governo e dell’opposizione. Ha concorso una politica sindacale succube degl’interessi del “Paese” e non vicina a quelli dei lavoratori. Berlusconi e Bossi avevano promesso il paradiso ed invece ci hanno portato all’inferno.&#60;br /&#62;
Il magico federalismo è un’altra truffa, utile solo alle varie frazioni borghesi e foriero di nuove tasse par i lavoratori, gli unici a pagare le imposte fino all’ultimo euro.&#60;br /&#62;
I sindacati, come all’inizio degli anni sessanta, sono divisi. La Cisl e Uil, come allora, hanno scelto di fare da stampella alle azioni del governo e del capitale.&#60;br /&#62;
Governo, opposizione, Cisl, Uil, che si dichiarano democratici, non accettano che gli accordi vengano votati dai lavoratori per timore di essere sconfitti ed impongono alla stragrande maggioranza accordi utili solo alle imprese ed al profitto.&#60;br /&#62;
Questi signori, autodefinitisi democratici, mostrano la vera faccia del sistema, che è una vera dittatura della classe borghese sulla classe operaia.&#60;br /&#62;
La libertà, l’uguaglianza, la fratellanza del sistema democratico sono solo parole vuote, buone per riempirsi la bocca!&#60;br /&#62;
I mass-media, così pronti nelle campagne quando si tratta di condurre battaglie per gl’interessi della frazione borghese di riferimento, non sprecano una riga o una parola per segnalare le azioni dittatoriali del governo, della Cisl e della Uil con il rifiuto di far votare le piattaforme e gli accordi.&#60;br /&#62;
Si riempiono però pagine di giornali ed ore di televisione con le armi di distrazione di massa come la sicurezza, l’immigrazione,il terrorismo,lo sport, il gossip.&#60;br /&#62;
Intanto si continua a morire nei luoghi di lavoro ed gl’immigrati sono uniti nello sfruttamento ad ogni lavoratore italiano. Il denaro non ha né colore né razza!&#60;br /&#62;
I disoccupati aumentano. I soloni del capitale si dicono preoccupati da questa realtà, dicono che bisogna fare di tutto per invertire la tendenza, intanto le loro azioni vanno in direzione contraria e favorevole all’aumento dello sfruttamento dei lavoratori e del profitto.&#60;br /&#62;
Di recente sono uscite alcune ricerche di Fulvio Contorti, capo ufficio studi di Mediobanca ed i risultati per alcuni osservatori economici sono stati “sconvolgenti”.&#60;br /&#62;
Nel 2009, anno di grande crisi, le aziende italiane medie e medio-grandi hanno chiuso i bilanci con un attivo di quasi 65 miliardi di euro.&#60;br /&#62;
Nel confronto tra imprese italiane, tedesche e spagnole, fatto uguale a 100 il valore aggiunto per dipendente delle aziende tedesche, si ha 87,8 per le italiane e 79,9 per le spagnole. Costo del lavoro tedesco uguale 100, per l’ Italia si ha 80.9, per la Spagna 72,4. Per quanto riguarda il margine operativo netto, fatto uguale 100 in Germania, si ha 118,9 per l’Italia e 123,5 per la Spagna.&#60;br /&#62;
Il problema per imprese italiane nasce nel ramo imposte, nonostante le promesse di Berlusconi e Bossi. Una media azienda tedesca paga il 25,8 per cento d’imposte su quello che guadagna, in Spagna il 25,6, in Italia il 48,3.&#60;br /&#62;
In questo modo cade un’altra favola del governo Berlusconi. Alcune aziende italiane scelgono paesi come la Slovenia per impiantare le loro produzioni non per i salari bassi, sono più alti, ma per le tasse inferiori, oltre, in molti casi, per finanziamenti governativi, che permettono di avere un costo del lavoro più basso.&#60;br /&#62;
Il quadro esposto mostra chiaramente che chi lavora vede  crescere miseria e disoccupazione, chi  vive di profitto gongola nella maggiore ricchezza.&#60;br /&#62;
La democrazia borghese è un inganno ed è il miglior involucro del capitalismo!&#60;br /&#62;
C’è bisogno di comunismo e c’è bisogno di battere i nemici che sono in casa nostra per avere l’orgogliosa consapevolezza di aver battuto tutta la vecchia società!&#60;br /&#62;
Costruiamo il futuro con le nostre mani!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
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<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5844</link>
<pubDate>lun, 27 set 2010 13:22:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5844@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;“Portiamo avanti le lancette del tempo!”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Nell’assemblea degli azionisti Fiat del 16.09.2010 l’amministratore delegato del gruppo Sergio Marchionne, in merito agli obiettivi dell’azienda di realizzare in ogni sito produttivo le condizioni organizzative, normative, salariali del diktat di Pomigliano, alla fine ha dichiarato: “ Portiamo avanti le lancette del tempo!”&#60;br /&#62;
Ricordiamo che il dettame dello stabilimento G.Vico, oltre a prevedere la nascita di una nuova società, immagina un rapporto di lavoro in cui i diritti sindacali e dei lavoratori vengono pesantemente colpiti, tanto da essere in realtà un ritorno ai metodi di lavoro della seconda metà dell’800.&#60;br /&#62;
La disdetta  del contratto nazionale dei metalmeccanici s’inserisce in questa cornice.&#60;br /&#62;
Se per Marchionne questo è il “dopo Cristo”, la storia dimostra che è un “avanti Cristo” con tutti i crismi.&#60;br /&#62;
Il modo di esprimersi dell’amministratore Fiat è in linea con quello dei parolai dei partiti parlamentari, dei sindacati, dei mass-media in generale.&#60;br /&#62;
Si parla di riforme e si attuano restaurazioni, si favella di futuro e si torna al passato, si dice di volere la vita ed intanto si creano le condizioni per le morti, vedi la sicurezza sul lavoro.&#60;br /&#62;
La realtà è chiara, nonostante la nebbia delle chiacchiere e delle ideologie. Borghesi, partiti parlamentari, sindacati, mass-media sono tutti schierati contro le lavoratrici ed i lavoratori per cercare di estrarre più plusvalore possibile. I dati sulla crescita mondiale e sui profitti di banche ed imprese mostrano come la crisi è solo per chi lavora, non certo per altre classi sociali.&#60;br /&#62;
In Italia nell’ultimo decennio, quello di Berlusconi e Bossi, a cui hanno dato una mano robusta opposizioni e sindacati, le condizioni di vita e di lavoro sono nettamente peggiorate. Meno diritti, meno salario, più precariato, più disoccupazione, più povertà, oltre che insinuanti caratteri ideologici e pratici d’ideologia fascista.&#60;br /&#62;
“Portiamo avanti le lancette del tempo!” Non come intende Marchionne, che vuole addirittura abolire l’orologio della storia, ma nel senso di lavorare e lottare per superare le classi ed i suoi conflitti, per avere un mondo libero dai bisogni, di eguali nella diversità, di vera giustizia sociale.&#60;br /&#62;
“Scopriamo l’avvenire del presente e lanciamo l’umanità su una via nuova!”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il caldo respiro della speranza&#60;br /&#62;
“Noi vogliamo cambiare il mondo, per questo siamo qui. Ne’ più ricchi né più poveri, ma un mondo di eguali. Noi vogliamo un mondo d’amore, di libertà, di uguaglianza, di fratellanza, un mondo dove la vita sia bella da vivere, perché non più sottomessi al bisogno, alla sopravvivenza. E lo faremo!&#60;br /&#62;
Lo faremo, e niente e nessuno ci  potrà fermare. Le decisioni che il nuovo governo prenderà subito saranno le seguenti.&#60;br /&#62;
La revocabilità degli eletti a qualsiasi livello in qualsiasi momento, nel caso i suoi elettori lo ritengano necessario.&#60;br /&#62;
Stipendio per gli eletti, a qualsiasi livello, di duemila euro al mese adeguabili, nel caso di minor potere d’acquisto, ogni due mesi, così come per ogni altro lavoratore.&#60;br /&#62;
Abolizione delle tasse, poiché l’amministrazione statale provvederà alla sua funzione e alla gestione della sanità gratuita per tutti, alla gestione della scuola gratuita per tutti, alla gestione di strade ed autostrade gratuite per tutti, e a qualsiasi incombenza utile per la vita dei  cittadini, con una percentuale sui risultati di produzione.&#60;br /&#62;
Le pensioni dovranno essere pari agli stipendi e l’età pensionabile sarà: cinquant’anni per le donne e cinquantacinque per gli uomini. Anch’esse saranno finanziate con una percentuale dei risultati del lavoro sociale.&#60;br /&#62;
La partecipazione all’attività produttiva non potrà iniziarsi prima del compimento di diciotto anni. Durante l’attività produttiva tutti dovranno seguire corsi di conoscenza di due ore al giorno, dal lunedì al venerdì. L’attività lavorativa non potrà superare le sei ore giornaliere, dal lunedì al venerdì. Il lavoro al sabato e alla domenica sarà consentito solo ove veramente necessario per l’interesse della società o delle persone, per esempio la sanità, i trasporti, e alcune attività ricreative.&#60;br /&#62;
Dobbiamo capovolgere la centralità dell’attività sociale, non più il profitto, il business, il denaro, ma l’essere umano, il suo benessere fisico e psichico.&#60;br /&#62;
Tutti devono partecipare al processo produttivo…&#60;br /&#62;
Tutti devono avere una casa…&#60;br /&#62;
Tutte le aziende saranno di  proprietà sociale…&#60;br /&#62;
Ogni carica è elettiva e revocabile in qualsiasi momento. La nostra deve essere una vera democrazia dove il popolo governa.&#60;br /&#62;
Noi siamo per la conoscenza, ma lasceremo che ognuno possa esprimere le sue credenze religiose, trattandole come faccende private.&#60;br /&#62;
Ognuno sarà libero di vivere come vuole e con chi vuole…&#60;br /&#62;
Tutto ciò che divide deve essere cancellato dalla nostra realtà, mentre dobbiamo costruire sempre più elementi di partecipazione, di unione, di interessi comuni tra tutti noi, affinchè i nostri sguardi siano pieni d’amore verso il nostro prossimo.&#60;br /&#62;
Tutti devono sapere e rendersi conto che il mondo è cambiato, che “un nuovo mondo” è sorto e cammina spedito verso la felicità terrena, unica e sola conquistabile dagli esseri umani.”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Giuseppe Calocero&#60;br /&#62;
Il caldo respiro della speranza&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Questo è portare avanti le lancette del tempo!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5826</link>
<pubDate>dom, 20 giu 2010 17:01:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5826@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;La democrazia borghese è un inganno!&#60;br /&#62;
I capitalisti, i politici borghesi, i pennivendoli, tutti i servitori del profitto dicono che la democrazia è il miglior sistema sociale.&#60;br /&#62;
Certamente questo concetto è valido per i capitalisti e la sua base di massa, per tutti coloro che vivono sul plusvalore estratto dalla classe lavoratrice, non certamente per chi vive di lavoro.&#60;br /&#62;
Per chi non ha che la forza delle proprie braccia o della propria mente, per cercare di vivere, quali sono le realtà prospettate dalla realtà sociale attuale?&#60;br /&#62;
Anni di studio, per chi può permetterselo, poi anni o di disoccupazione o anni di lavori precari con salari da fame senza avere mai la speranza di un futuro né prossimo né lungo.&#60;br /&#62;
Poi magari ancora disoccupazione, lavori precari, disoccupazione, lavori precari.&#60;br /&#62;
Per chi ha un lavoro a tempo indeterminato, sia egli giovane od anziano, crisi, ristrutturazioni, trasferimenti aziendali rendono precario il sogno della sicurezza.&#60;br /&#62;
Si rischia di lavorare a singhiozzo nella vita lavorativa mentre i tempi della pensione si allungano e si rischia di non arrivarci mai a quella meta, vista la strage dei cinquantenni che fanno le aziende.&#60;br /&#62;
Nonostante la pensione sia frutto dei contributi versati dalle aziende e dei lavoratori durante il percorso lavorativo e quindi sia frutto di un capitale accumulato, oltre agli interessi maturati negli anni.&#60;br /&#62;
Questa dimensione sociale, dove l’essere umano ha notevoli difficoltà a sopravvivere alla vita, nega il principio base di una comunità civile: soddisfare i bisogni materiali e spirituali.&#60;br /&#62;
Come può essere la migliore società possibile un involucro sociale che non permette ad ogni essere umano di vivere e di godere della vita?&#60;br /&#62;
Difatti non lo è, se non per i capitalisti e per i suoi servitori, in qualsiasi campo essi operino.&#60;br /&#62;
“La democrazia è il miglior involucro per il capitalismo!”&#60;br /&#62;
Da una parvenza di libertà fittizia, ma nasconde sotto questa ideologia la realtà dittatoriale del capitalismo stesso.&#60;br /&#62;
“Fascismo e democrazia” sono due facce della stessa medaglia!&#60;br /&#62;
La costituzione borghese esiste quando in lotta vi sono frazioni borghesi. Quando vi sono le classi lavoratrici non esiste più, vedi il caso Fiat Pomigliano.&#60;br /&#62;
Addirittura assistiamo al fatto che un signore che guadagna milioni di euro ogni anno senza produrre alcunché si permetta di deridere e di ricattare esseri umani dicendo chiaramente:” O mangiate questa minestra o vi buttate dalla finestra.”&#60;br /&#62;
I signori capitalisti ed i loro servitori, che vivono del nostro lavoro, non vedono chi lavora come un essere umano, addirittura neanche come schiavo; lo vedono come robot, visto che i nuovi sistemi produttivi pretendono che chi lavora imiti la tecnologia.&#60;br /&#62;
In questo sistema le parole libertà, uguaglianza, fratellanza, giustizia, amore, pace, dignità, serietà, si dimostrano nei fatti :” Verba volant.”&#60;br /&#62;
“Facta manent.” E sono i fatti della vita non vissuta, delle umiliazioni subite, delle speranze bruciate, dei sogni infranti, delle illusioni buone per sopravvivere, ma non per vivere.&#60;br /&#62;
Se vogliamo cercare la vita, dove i bisogni materiali e spirituali siano soddisfatti, dobbiamo andare oltre questa società.&#60;br /&#62;
Dobbiamo prendere coscienza che questa dimensione sociale è miseria, povertà, guerre, per la stragrande maggioranza dell’umanità e che non c’è un futuro migliore, semmai peggiore, che ci aspetta.&#60;br /&#62;
Dobbiamo lottare, senza disperdere le nostre forze fisiche ed intellettive, senza cadere nello sconforto, nella rassegnazione, che fanno il gioco di chi ci opprime, per una società nuova.&#60;br /&#62;
Un realtà dove ogni essere umano possa soddisfare i suoi bisogni, una società di simili, ma eguali, una società giusta, libera nei fatti, perché la libertà è poter scegliere ed ha come base le necessità soddisfatte. Questa società è il comunismo!&#60;br /&#62;
“ Che cos’è un comunista? Comunista è una parola latina. Comunista deriva dalla parola comune. La società comunista significa: tutto in comune, la terra, le fabbriche, il lavoro. Ecco che cos’è il comunismo.”&#60;br /&#62;
“I compiti delle associazioni giovanili”  Lenin
&#60;/p&#62;</description>
</item>
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<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5824</link>
<pubDate>mer, 26 mag 2010 17:05:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5824@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;L’umanità merita una vita vera.&#60;br /&#62;
La situazione critica dal lato economico-finanziario della Grecia e di altri Paesi dell’area euro ed i contraccolpi, che sono seguiti sui mercati finanziari con l’indebolimento della moneta, mostra ancora una volta da un lato che, quando si tratta di salvaguardare gl’interessi economico-finanziari della borghesia, i soldi ci sono, e che dall’altro lato a pagare sono sempre coloro che vivono del loro stipendio.&#60;br /&#62;
In Grecia la classe lavoratrice è stata colpita duramente con tagli agli stipendi ed ai diritti pensionistici e di difesa del lavoro.&#60;br /&#62;
In tutta l’area euro, nonostante il calo degli stipendi degli ultimi anni, insieme a minori diritti sul lavoro e sulle pensioni, ci si appresta ad aggravare la condizione dei lavoratori.&#60;br /&#62;
Non paga la borghesia e la piccola borghesia, base di massa del sistema, in cui si annida grande quantità di evasione fiscale, ma ancora una volta la classe lavoratrice.&#60;br /&#62;
La democrazia borghese mostra ancora una volta quali interessi rappresenta. Mostra sempre più in modo chiaro che per chi lavora vi sono sempre sacrifici sia che l’economia  vada bene sia che soffra.&#60;br /&#62;
La democrazia borghese rappresenta il capitale e ne cura gl’interessi!&#60;br /&#62;
Chi vive del proprio lavoro ha sempre più realtà per capire che la libertà, l’uguaglianza, la giustizia, la fratellanza, l’amore nel sistema odierno sono solo parole al vento.&#60;br /&#62;
L’umanità non supererà mai nella condizione odierna la necessità di soddisfare i propri bisogni, ma l’acuirsi della lotta tra borghesie accentuerà il disagio e le tragedie.&#60;br /&#62;
Il comunismo è attuale!&#60;br /&#62;
La speranza di un mondo diverso, nuovo, che soddisfi i bisogni del genere umano, trova possibilità di realizzazione solo nel comunismo.&#60;br /&#62;
Essere contro il comunismo in modo consapevole o inconsapevole significa essere contro la libertà di vivere, contro la vita.&#60;br /&#62;
Essere per la vita significa innanzitutto mettere in condizione l’umanità intera di poter soddisfare i propri bisogni materiali e spirituali. Vuol dire dare a tutti la possibilità di godere dei beni prodotti socialmente con il lavoro. Niente più ricchi e niente più poveri!&#60;br /&#62;
Solo esseri umani che collaborano dal lato sociale alla produzione dei beni e ne possano godere in modo uguale.&#60;br /&#62;
La vita è bella!&#60;br /&#62;
Questo sistema però non permette a miliardi di persone di goderla in tutto il suo splendore ed il paradosso è che coloro che se la godono da ogni punto di vista ci tengono lezione sull’austerità e sui sacrifici necessari.&#60;br /&#62;
Siamo stufi di fare sacrifici!&#60;br /&#62;
Chi vive del proprio lavoro fa sacrifici fin da quando è nel grembo materno!&#60;br /&#62;
Siamo stufi di ascoltare lezioni di vita da miliardari e da chi li serve!&#60;br /&#62;
Noi possiamo dare insegnamenti a lor signori!&#60;br /&#62;
La cancelliera tedesca, che con i suoi tentennamenti ha permesso che la situazione greca, insieme a tutta l’area euro, si aggravasse, non paga dazio.&#60;br /&#62;
Chi lavora, se sbaglia, paga sempre. Spesso duramente.&#60;br /&#62;
C’è bisogno di comunismo!&#60;br /&#62;
C’è bisogno di una società di eguali, che metta al centro l’essere umano e le sue necessità!&#60;br /&#62;
Se lo vogliamo, possiamo sognare!&#60;br /&#62;
I tempi duri, che stanno per sopraggiungere nei prossimi anni, porteranno possibilità enormi di organizzazione della classe lavoratrice e di chiarezza di obiettivi, non più limitati al presente, ma al futuro come ultima frontiera dell’umanità.&#60;br /&#62;
La storia porterà nuove occasioni.  Ci metterà davanti a percorsi straordinari da poter intraprendere. Noi dobbiamo essere presenti con la passione per una realtà di vera libertà, vera uguaglianza, vera giustizia, vera fratellanza e con l’ideale di una vita vera e meravigliosa per tutto il genere umano.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
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<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5799</link>
<pubDate>sab, 03 apr 2010 15:54:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5799@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Lottare per una vita senza necessità!&#60;br /&#62;
In tutte le nazioni, cosiddette democratiche, aumentano le astensioni nelle tornate elettorali. In molti casi la percentuale di chi si reca alle urne sugli aventi diritto è meno della metà. Milioni di elettori non credono più al rito del voto. “Una testa, un voto” è solo una bella frase. Chi detiene i mezzi di comunicazione di massa condiziona le idee e quindi anche il voto.&#60;br /&#62;
“Nel capitalismo le idee dominanti sono quelle della classe dominante.” Scriveva Marx.&#60;br /&#62;
L’aumento dell’astensionismo al voto va di pari passo con l’aumento della miseria della classe lavoratrice. Aumenta la disoccupazione, si riducono gli stipendi in tema di potere d’acquisto. Peggiorano le condizioni di lavoro e di vita di chi lavora in un contesto di più doveri e meno diritti.&#60;br /&#62;
Donne ed uomini, giovani ed anziani della classe lavoratrice si trovano a dover affrontare un’esistenza molto dura nella ricerca di vivere una vita normale.&#60;br /&#62;
In questo percorso vengono sballottati a destra ed a manca dalla realtà ed a volte se la prendono con il governo, con i partiti, con i sindacati; altre volte con i colleghi, con gl’immigrati, con la moglie, con i figli. Non cercano mai di guidare il proprio vivere. Sono sempre asserviti a volontà o situazioni esterne.&#60;br /&#62;
Tanti ce l’ hanno con il mondo intero, ma, non mettendo in campo le loro volontà, non si rendono conto che sono la stampella di situazioni che vorrebbero superate.&#60;br /&#62;
Si bruciano speranze e sogni!&#60;br /&#62;
Nella storia però nulla è definitivo! Nulla è assoluto! Nulla è sacro!&#60;br /&#62;
Tutte le cose mostrano la loro caducità ed esiste solo il processo ininterrotto del divenire e del perire.&#60;br /&#62;
In questo processo ed in una società dove regna la necessità non soddisfatta gli esseri umani fanno la storia!&#60;br /&#62;
La società va considerata un organismo vivente in continuo sviluppo, regolato dalla nascita, dall’esistenza, dalla morte e dalla sostituzione da parte di un organismo superiore.&#60;br /&#62;
Marx ed Engels hanno sviluppato il materialismo. Hanno fatto progredire questa scienza nell’applicazione nel campo delle scienze sociali. Hanno dato valore scientifico allo studio ed all’analisi dei rapporti socio-economici nel capitalismo.&#60;br /&#62;
Hanno dato valore scientifico ad una speranza, ad un sogno!&#60;br /&#62;
Marx non si limitò alla sola teoria economica. Egli spiegò la struttura e l’evoluzione di una data formazione sociale basandosi sui rapporti di produzione, ma investigò pure le sovrastrutture corrispondenti.&#60;br /&#62;
La scienza marxista mostra che la realtà capitalistica è viva in ogni aspetto quotidiano; nella manifestazione concreta dell’antagonismo delle classi inerente ai rapporti di produzione; nella sovrastruttura politica borghese che protegge il dominio della classe dei capitalisti; nella propaganda, a livelli di sola enunciazione, delle idee borghesi di libertà, uguaglianza, giustizia;  nell’intervento delle strutture religiose in questioni varie, in modo da cercare di controllare, più che le anime, i cervelli.&#60;br /&#62;
Questa società non è eterna! E’ nata per bisogni storici e sparirà per gli stessi bisogni!&#60;br /&#62;
I partiti borghesi cercano di attenuare il contrasto capitale-lavoro salariato per trasformarlo in armonia. Ma, al di là delle forme, il contenuto rimane sempre uguale. Rimane una società di profitto e salario, di ricchi e poveri.&#60;br /&#62;
L’azione di rappresentanti politici e letterari della classe dominante, tesa a camuffare la realtà ed a privilegiare il profitto, non è la politica di chi lavora; è la politica dei capitalisti.&#60;br /&#62;
E’ semplice, senza coscienza della realtà economico-sociale, cadere nelle illusioni di lavoro e ricchezza dei magliari della politica borghese, ma è anche facile trovarsi poi nelle disillusioni della realtà che non cambia, che anzi peggiora.&#60;br /&#62;
Il respiro dell’aria bella della conoscenza porta a capire gl’inganni quotidiani che vengono propinati alle classi lavoratrici. Il respiro della scienza marxista ci da la capacità di vedere reali i nostri sogni di una vita senza necessità. Il respiro del comunismo ci trasporta ad assaporare il cielo.&#60;br /&#62;
Lottare per una vita senza necessità è ricercare la libertà di vivere!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5798</link>
<pubDate>sab, 03 apr 2010 15:53:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5798@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,&#60;br /&#62;
Ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,&#60;br /&#62;
Chi non cambia la marcia, chi non rischia&#60;br /&#62;
E cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.&#60;br /&#62;
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce&#60;br /&#62;
Il nero sul bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,&#60;br /&#62;
Proprio quelle che fanno brillare gli occhi,&#60;br /&#62;
Quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,&#60;br /&#62;
Quelle che fanno battere il cuore&#60;br /&#62;
Davanti all’errore e ai sentimenti.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,&#60;br /&#62;
Chi è infelice sul lavoro,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Chi non rischia la certezza per l’incertezza,&#60;br /&#62;
Per inseguire un sogno,&#60;br /&#62;
Chi non si permette almeno una volta nella vita&#60;br /&#62;
Di fuggire ai consigli sensati.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,&#60;br /&#62;
Chi non ascolta musica,&#60;br /&#62;
Chi non trova grazia in se stesso.&#60;br /&#62;
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,&#60;br /&#62;
Chi non si lascia aiutare.&#60;br /&#62;
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi&#60;br /&#62;
Della propria sfortuna o della pioggia incessante.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Lentamente muore chi abbandona un progetto&#60;br /&#62;
Prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,&#60;br /&#62;
Chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Evitiamo la morte a piccole dosi,&#60;br /&#62;
Ricordando sempre che essere vivi&#60;br /&#62;
Richiede uno sforzo di gran lunga maggiore&#60;br /&#62;
Del semplice fatto di respirare.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Soltanto l’ardente pazienza porterà&#60;br /&#62;
Al raggiungimento di una splendida felicità.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Chi muore&#60;br /&#62;
Martha Medeiros
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5779</link>
<pubDate>gio, 04 feb 2010 16:03:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5779@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Mentre diceva queste parole, chissà perché le venne in mente&#60;br /&#62;
la poesia di un poeta anonimo.&#60;br /&#62;
Va’ pure tranquillo&#60;br /&#62;
nel frastuono di questa vita frenetica,&#60;br /&#62;
ma pensa quanta pace&#60;br /&#62;
può esserci nel silenzio.&#60;br /&#62;
Con dignità,&#60;br /&#62;
senza compromessi,&#60;br /&#62;
fai di tutto per andare&#60;br /&#62;
d’accordo con chi ti sta vicino.&#60;br /&#62;
Di’ la tua verità&#60;br /&#62;
in modo chiaro e sereno&#60;br /&#62;
e ascolta gli altri:&#60;br /&#62;
anche se sciocchi o ignoranti&#60;br /&#62;
anche loro hanno&#60;br /&#62;
una storia da raccontare.&#60;br /&#62;
Evita chi è aggressivo&#60;br /&#62;
o chi parla troppo forte,&#60;br /&#62;
perché opprime il tuo spirito.&#60;br /&#62;
Se ti paragoni agli altri&#60;br /&#62;
puoi diventare presuntuoso&#60;br /&#62;
o invidioso;&#60;br /&#62;
mettiti uno specchio nell’anima;&#60;br /&#62;
ci sarà sempre&#60;br /&#62;
chi è più in alto&#60;br /&#62;
o più in basso di te.&#60;br /&#62;
Impegnati nel tuo lavoro:&#60;br /&#62;
per umile che sia,&#60;br /&#62;
è la sola cosa vera&#60;br /&#62;
nel gioco delle alterne fortune.&#60;br /&#62;
Sii cauto negli affari:&#60;br /&#62;
il mondo è pieno di inganni;&#60;br /&#62;
ma non essere cieco&#60;br /&#62;
di fronte alla vera onestà:&#60;br /&#62;
c’è molta gente che lotta&#60;br /&#62;
in nome di alti ideali&#60;br /&#62;
e c’è eroismo un po’ dovunque.&#60;br /&#62;
Sii te stesso. Sii te stesso.&#60;br /&#62;
Soprattutto non fingere affetti,&#60;br /&#62;
ma non essere cinico in amore,&#60;br /&#62;
perché, malgrado le amarezze e le delusioni,&#60;br /&#62;
l’amore è la forza prima&#60;br /&#62;
che anima l’universo.&#60;br /&#62;
Accetta il passare degli anni&#60;br /&#62;
e abbandona senza rimpianti&#60;br /&#62;
le smanie della gioventù.&#60;br /&#62;
Abitua il tuo spirito&#60;br /&#62;
a essere forte&#60;br /&#62;
perché ti sorregga&#60;br /&#62;
nelle improvvise avversità&#60;br /&#62;
e non fare drammi su cose&#60;br /&#62;
che non esistono:&#60;br /&#62;
le paure nascono solo&#60;br /&#62;
dalla stanchezza e dalla solitudine.&#60;br /&#62;
Sii dolce con te stesso:&#60;br /&#62;
hai diritto di stare al mondo.&#60;br /&#62;
Con tutte le ipocrisie,&#60;br /&#62;
le ingratitudini&#60;br /&#62;
e i sogni andati in fumo,&#60;br /&#62;
il mondo è ancora bello.&#60;br /&#62;
Metti uno specchio nell’anima&#60;br /&#62;
e lotta per essere felice!&#60;br /&#62;
Da “Il dolce sapore del cielo” di Giuseppe Calocero
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5769</link>
<pubDate>mar, 29 dic 2009 14:02:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5769@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Una causa di tutta l’umanità.&#60;br /&#62;
Ogni giorno di più, mentre rappresentanti “colti” della classe dominante e illustri e meno illustri esponenti dell’opportunismo, cercano di convincere il genere umano e le classi subalterne che l’attuale sistema sia il “non plus ultra” per l’umanità e che non c’è alternativa al capitalismo, seppur migliorabile, appare  chiaro agli occhi di ogni persona che queste teorie sono solo false rappresentazioni della realtà. La ricchezza continua a crescere di pari passo con l’aumento della povertà, dei senza lavoro, dei senza casa, dei morti per fame, compresi milioni di bambini, dei periti in guerre. Aumentano le persone che non riescono a soddisfare i propri bisogni, i sottoalimentati, gli sfruttati, coloro che non vivono la vita nel suo splendore, ma cercano solo di sopravvivere. Per chi lavora il ritorno a prassi legali e contrattuali di un secolo fà, seppur con nomi nuovi, rende il rapporto con la produzione sempre più schiavistico, con il consenso silenzioso delle dirigenze sindacali. Si espandono le ideologie razziste e si vede il nemico nell’immigrato e di chi ha un colore diverso della pelle, chiudendo gli occhi di fronte alla vera causa della misera vita che si conduce: il profitto ed il sistema su cui esso si basa.&#60;br /&#62;
Sembra forte il capitalismo e non si accorge della sua fragilità, del suo essere solo di passaggio per la vera frontiera dell’umanità: Il comunismo.&#60;br /&#62;
Lo sviluppo delle forze produttive è ormai tale da permettere un’economia amministrata direttamente dai produttori e senza proprietà privata, eliminando il disordine economico, lo spreco, il parassitismo ed assicurando il benessere a tutti.&#60;br /&#62;
Il comunismo è una causa di tutta l’umanità perché mira ad una civiltà superiore, che  darà ad ognuno secondo i suoi bisogni e riceverà da ciascuno secondo le sue capacità.&#60;br /&#62;
I “soloni” della classe dominante e dell’opportunismo sbraitino pure contro questa dottrina sociale, spaccino pure capitalismi di stato come quello sovietico, cinese per comunismo, non riusciranno mai a togliere dall’animo di tante persone la speranza ed il sogno di una nuova era socio-economica, per il semplice fatto che è la stessa società attuale a produrre idee, lotte, azioni per il “Mondo Nuovo”.&#60;br /&#62;
“ …vogliamo uno stato al servizio dei cittadini…che s’interessa di dare ad ognuno una buona scuola, una buona rete di trasporti, una buona assistenza sanitaria…che dia ai cittadini asili nido, scuole materne, ristoranti pubblici ove poter mangiare, se non si ha voglia di cucinare, centri di cultura dove approfondire la conoscenza, possibilità di fare sport…che aiuti l’espressione della cultura in tutte le sue forme, che faccia tutto quello che serva per elevare la mente e lo spirito delle persone…ove è d’obbligo lavorare e studiare, nei modi che saranno ritenuti più coerenti in base allo sviluppo economico-sociale.&#60;br /&#62;
Il caldo respiro della speranza&#60;br /&#62;
Giuseppe Calocero&#60;br /&#62;
Noi vogliamo che la vita di ogni persona sia garantita dalla gestazione alla morte in modo concreto, non propagandistico, come accade nell’attuale dimensione sociale.&#60;br /&#62;
“La società capitalistica non ci offre dunque che una democrazia  tronca, miserabile, falsificata, una democrazia per i soli ricchi, per la sola minoranza. La dittatura del proletariato, periodo di transizione verso il comunismo, istituirà per la prima volta una democrazia per il popolo, per la maggioranza. Solo il comunismo è in grado di dare una democrazia realmente completa; e quanto più sarà completa, tanto più rapidamente diventerà superflua e si estinguerà da se.”&#60;br /&#62;
Stato e rivoluzione&#60;br /&#62;
Lenin&#60;br /&#62;
Viviamo serenamente e con fiducia la nostra vita aprendoci ad essa e non chiudendoci in noi stessi, protagonisti e non spettatori di un confronto politico costruito sulla pelle di chi lavora per dare ai ricchi sempre di più ed agli sfruttati sempre di meno.&#60;br /&#62;
Culliamo nei nostri cuori la fiammella della speranza e del sogno di una vita nuova, aprendoci ai nostri simili, al di là della razza, del colore, perché la colpa delle miserie è del sistema del profitto,  costruendo insieme un futuro nuovo e migliore.&#60;br /&#62;
Un mondo nuovo nel comunismo è possibile! Il comunismo è una causa di tutta l’umanità!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5698</link>
<pubDate>ven, 20 nov 2009 14:11:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5698@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;La democrazia è il sistema dei capitalisti, il comunismo del genere umano.&#60;br /&#62;
La democrazia viene decantata come la migliore organizzazione sociale, in cui l’essere umano possa vivere la vita pienamente. Sicuramente è il miglior involucro per il capitalismo e per coloro che vivono sul profitto, per la stragrande maggioranza del genere umano è una rincorsa continua alla ricerca della soddisfazione dei propri bisogni materiali.&#60;br /&#62;
Nel mondo più di un miliardo di persone soffre la fame ed ogni diciassette secondi un bambino muore di fame.Basterebbe questa realtà per dire che il capitalismo, necessario nello sviluppo storico dell’umanità per la frontiera di forme economico-sociali superiori, per affermare che il sistema attuale, qualsiasi forma assumi, più libertaria o dittatoriale, non è la società di cui l’umanità ha bisogno.Sempre più esso appare agli occhi dei cittadini del mondo nudo nelle sue ideologie di libertà, uguaglianza, benessere per tutti, giustizia e si mostra nel sua cruda dimensione di società in cui i ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri.La “crisi”, di cui tanto si è parlato, ha messo in risalto ancora una volta che i governi dei vari paesi e le organizzazioni internazionali rappresentano gl’interessi del profitto.Sono stati messi in campo fiumi di denaro per aiutare le banche e le imprese che, a parte la normale selezione della lotta economica, hanno portato a far sì che i profitti non diminuissero. Per i milioni di lavoratori e lavoratrici che perdono o perderanno il posto di lavoro i governi hanno riservato le briciole,  per lo più dei casi, finanziate dagli stessi lavoratori.Questa non è democrazia, intesa come libertà dai bisogni materiali e spirituali, uguaglianza reale, fratellanza, giustizia vera, ma è dittatura del capitale.&#60;br /&#62;
“La libertà materiale e la libertà spirituale sono intimamente legate l’una all’altra. La civiltà presuppone uomini liberi, perché soltanto da uomini liberi essa può venire concepita e realizzata.”&#60;br /&#62;
Albert  Schweitzer&#60;br /&#62;
Rispetto per la vita&#60;br /&#62;
Senza cibo per la pancia e per la mente non vi potrà mai essere libertà, figuriamoci la civiltà!&#60;br /&#62;
E’ solo enunciazione!&#60;br /&#62;
“Nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo.”&#60;br /&#62;
Affermava Goethe ne “ Le affinità elettive”&#60;br /&#62;
Nell’attuale società l’autonomia, l’emancipazione, la libertà sono dovute allo “schiavo giallo”, il denaro, così battezzato da Shakespeare, che affermava:” Questa prodigiosa materia è capace di rendere nero il bianco, bello il brutto, diritto il torto, nobile il basso, giovane il vecchio e valoroso il codardo.”E il fatto stesso che “lo schiavo giallo” esista fa sì che non esista libertà, uguaglianza, fratellanza, giustizia, pace per il genere umano, ma solo asservimento, disuguaglianza,odio ed ipocrisia, ingiustizia, guerre.In questa società il puro e semplice avere un lavoro è un privilegio molto grande, ma partecipare all’attività produttiva dovrebbe essere un diritto, così come avere una casa, poter conoscere, poter vivere senza condizionamenti e costrizioni varie.&#60;br /&#62;
Molte persone nella situazione attuale non sono contente della vita in questa società, si allontanano dai partiti borghesi, dalle associazioni sindacali, si rifugiano nell’egoismo, nell’individualismo,nel razzismo, pensando di difendere meglio le proprie esigenze, ma non fanno altro che rafforzare il capitale.Per lottare per una vita nuova bisogna invece unire le forze, perché il numero è la nostra arma più grande, indebolire le frazioni borghesi all’interno dei movimenti sindacali, ponendo come obiettivi immediati la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, per contrastare la disoccupazione, e il salario garantito per chi perde il lavoro.&#60;br /&#62;
Le crisi se le paghi il capitale, non le paghino i lavoratori e le lavoratrici!&#60;br /&#62;
Ma se vogliamo un mondo nuovo dobbiamo costruire l’unità dei cittadini e lavorare per una dimensione sociale  senza profitto e senza salario.&#60;br /&#62;
“Le forze obiettive ed estranee che sinora hanno dominato la storia passano sotto il controllo degli uomini stessi. Solo da questo momento gli uomini stessi faranno con piena coscienza la loro storia, solo da questo momento le cause sociali da loro poste in azione avranno prevalentemente, e in misura sempre crescente, anche gli effetti che essi hanno sempre voluto. E’ questo il salto dell’umanità dal regno della necessità al regno della libertà”.&#60;br /&#62;
F. Engels “ Antiduring
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5656</link>
<pubDate>sab, 31 ott 2009 13:00:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5656@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Il comunismo è libertà!&#60;br /&#62;
Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, di solito, quando vuole recare offesa a qualcuno lo apostrofa con l’aggettivo comunista. Tutta la propaganda borghese ha inculcato nelle menti delle persone, soprattutto negli ultimi anni, che il comunismo è uguale al fascismo ed al nazismo, anzi peggio. Hanno contribuito a questo falso dottrinario, storico, culturale le organizzazioni ed i rappresentanti di queste che si dichiaravano comunisti e tali erano solo nelle dichiarazioni. Gli esempi di comunismo che vengono portati sono l’Unione sovietica di Stalin, la Cina di Mao, Cuba ed altre esperienze di governo medie e piccole dove è regnato o regna il controllo dello stato sull’economia, ma che nulla hanno avuto od hanno a che fare con il comunismo, essendo varianti del sistema capitalistico.&#60;br /&#62;
Perché questa propaganda di massa di falsificazione della storia e della cultura politica?&#60;br /&#62;
Perché la borghesia sa bene che l’unico avversario vero, radicato nel suo stesso ventre economico e nelle sue contraddizioni, al suo sistema di sfruttamento di miliardi di persone è la teoria comunista.&#60;br /&#62;
“Noi ci chiamiamo comunisti. Che cos’è un comunista? Comunista è una parola latina. Comunista deriva dalla parola comune. La società comunista significa: tutto in comune, la terra, le fabbriche, il lavoro. Ecco cos’è il comunismo.”&#60;br /&#62;
Lenin “ I compiti delle associazioni giovanili”&#60;br /&#62;
Il comunismo è questo non altro. In quale situazione questa dimensione economico-sociale ha preso piede? Ad eccezione del comunismo primitivo, agli albori dell’umanità, quest’esperienza non si è ancora mai realizzata.&#60;br /&#62;
La rivoluzione russa del 1917, di cui ricorre in questi giorni il 92° anniversario, è stato un tentativo grandioso, il più grande tentativo dopo la Comune di Parigi, di eliminare le classi, ma, causa le mancate rivoluzioni negli altri paesi europei, esso è fallito. Lo stalinismo rappresentò la controrivoluzione borghese ed infatti annientò tutti i comunisti travestendoli da traditori della patria, da ebrei, da nemici del bene pubblico. Lo stalinismo come il nazismo ed il fascismo rappresentarono la centralizzazione del potere politico per l’obiettivo di concentrazione economica delle borghesie da essi rappresentate.&#60;br /&#62;
Queste forme di potere politico non sono altro che l’altra faccia della medaglia del capitalismo, utili come la forma democratica in certi momenti storici.&#60;br /&#62;
Cercare di fare spregio del comunismo, fin dalla parola, è certamente interesse della borghesia, ma questo non vuol dire che ancora oggi non vi siano miliardi di persone che anelano al sistema descritto da Lenin. Vi sono e crescono sempre più. Così come crescono in quantità e qualità coloro che sempre più si temprano nel quotidiano del capitalismo ed alle fonti del marxismo di quella scienza pratica che porta alla coscienza.&#60;br /&#62;
La borghesia ed i suoi megafoni sparlano del comunismo perché hanno paura che le menti comprendano il suo grande imbroglio, basato sul profitto e sullo sfruttamento, sulle guerre, sulle morti per fame  e miseria di adulti e bambini, sulla ricchezza di pochi e la miseria di molti, sulla negazione dell’essenza della dignità umana, il diritto a vivere ed a vivere serenamente.&#60;br /&#62;
E’ un’azione di spregio interessata.&#60;br /&#62;
Le menti libere e non schiave delle idee delle classi dominanti, le menti che ogni giorno cercano di essere libere nella conoscenza non cascano nel tranello, basato sull’ignoranza e l’imbroglio e lottano per un mondo nuovo e migliore.&#60;br /&#62;
Solo il comunismo può liberare l’ umanità dalle catene e dalle miserie del capitalismo e dare il benessere a tutto il genere umano!&#60;br /&#62;
“Per i suoi principi, il comunismo è al di sopra del dissidio tra borghesia e proletariato, poiché lo considera giustificato nel suo significato storico soltanto per il presente, non per il futuro; esso intende appunto sopprimere tale dissidio. Riconosce perciò, finchè il dissidio permane, che il risentimento del proletariato contro i suoi oppressori è un a necessità, che rappresenta la leva più importante del movimento operaio ai suoi inizi; ma va oltre tale risentimento, perché il comunismo è appunto una causa di tutta l’umanità, non soltanto degli operai.”&#60;br /&#62;
F.Engels “ La situazione della classe operaia in Inghilterra
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5618</link>
<pubDate>mer, 14 ott 2009 12:10:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5618@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;La storia non si ferma.&#60;br /&#62;
Il presidente del consiglio, On. Silvio Berlusconi, parlando alla festa del PDL il 27.09.09 ha affermato: “ Io sono il popolo”.&#60;br /&#62;
Non tenendo conto che il centrodestra  ha avuto  circa un terzo dei voti dell’intero corpo elettorale ed il presidente del consiglio il 9%, e quindi che è minoranza rispetto agli aventi diritto al voto, tale affermazione si scontra con una realtà sociale divisa in classi, nella quale gl’interessi sono diversificati e contrapposti, e si mostra non concreta ed astratta, visto che gl’interessi del capitalista non coincidono mai con quelli del lavoratore, non potendo andare d’accordo profitto e salario, e si pone nell’ottica dell’ideologia dominante di unificare gl’interessi anche quando essi non potranno mai coincidere. Ne è dimostrazione l’ultima  fase economica, ancora in corso, che ha visto regalare alle banche ed alle imprese decine di trilioni di dollari, ma che non trova qualche miliardo di dollari per garantire un salario ai milioni di disoccupati, che ogni giorno accrescono il panorama internazionale. Le banche e le aziende vengono sempre aiutate, i lavoratori e le lavoratrici devono eternamente arrangiarsi! “Noi dureremo per sempre!” Ha ancora affermato l’On. Silvio Berlusconi, riferendosi certamente alla sua persona, innanzitutto, ed alla sua coalizione, ma nell’inconscio non prendendo neanche in considerazione che il capitalismo è solo una fase della storia umana, come lo sono state altre situazioni storiche. Certamente nella situazione contingente è aiutato nella funzione di presidente del consiglio dall’opposizione, che vorrebbe dimostrare di poter fare meglio di lui gl’interessi del sistema Italia, ma non ci riesce, dal sindacato, diretto da burocrati al servizio del profitto, che fa di tutto per indebolire ulteriormente la classe lavoratrice, dalla chiesa, che dimenticando la filosofia dei Vangeli, si mostra, ancora una volta, attenta al potere temporale.&#60;br /&#62;
Ma il capitalismo non è eterno ed è solo di passaggio! L’ultima frontiera dell’umanità è il comunismo. Non quello propagandato dallo stesso presidente del consiglio, dalla finta opposizione, dai mass-media dell’ex Unione Sovietica, ove il tentativo non riuscito, per la mancata rivoluzione in altri paesi europei, di realizzare una società socialista ha dato sbocco ad un normale sistema capitalistico, ove regnava, come in ogni capitalismo, il profitto. Il tentativo di spacciare il sistema sovietico per comunismo serve a cercare di allontanare  gli esseri umani da un’idea di società dove “ogni essere umano da secondo le sue capacità e riceve secondo i suoi bisogni”. Dimenticando che gli embrioni del comunismo ci sono già nel capitalismo, come ogni società precedente aveva gli embrioni di quella seguente. La storia però non si ferma. Essa va avanti e mostra sempre più un sistema capitalistico che ha fatto il suo tempo ed è solo di freno allo sviluppo delle attività produttive, a quello sociale,  a quello umano.  Il comunismo non è speranza, è certezza scientifica!&#60;br /&#62;
Non caschiamo perciò nell’abbattimento perché la vita non ci sorride come vorremmo, non caschiamo nella sottomissione  dell’inerzia, dell’apatia, della sfiducia negli altri ed in noi, ma più la vita è dura è più, sapendo che il motivo è da ricercarsi nell’attuale sistema socio-economico, cerchiamo di conoscere e nella conoscenza trovare le energie per unire i cuori e le menti di chi vive nel presente e che vuole un futuro. Solo così possiamo lottare per un mondo senza sfruttamento dell’uomo sull’uomo, in cui ogni essere umano possa veramente sentirsi tale e non un numero, un oggetto.&#60;br /&#62;
“Nel Mondo Nuovo tutti i cittadini sono proprietari della società in cui vivono. Nei centri produttivi e di servizio i coordinatori sono eletti democraticamente e revocabili in qualsiasi momento. Gli stipendi e le pensioni sono uguali per tutti, compresi i membri del governo, ovvero duemila euro al mese. Tutti devono lavorare sei ore al giorno e dedicare due ore quotidiane allo studio. Non si può accedere al lavoro prima di diciotto anni. Gli uomini godono della pensione a 55 anni, le donne a 50 anni. Tutti devono possedere una casa, una casa vera, non un tugurio. Non esistono differenze tra uomo e donna, poiché esse sono solo fisiologiche. L’infanzia è protetta in ogni suo bisogno e trascorre serena i suoi anni abbeverandosi alle fonti del sapere e dello svago…La cura della salute è gratuita. Il medico di base segue 250 pazienti. Abbiamo ogni 50000 abitanti un centro ospedaliero e, in caso di necessità, un centro anche in città con meno abitanti…L’amministrazione… non entra  mai nella sfera privata delle persone…”&#60;br /&#62;
Da “ Il dolce sapore del cielo” di Giuseppe Calocero
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5577</link>
<pubDate>mer, 16 set 2009 04:46:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5577@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Per miliardi di esseri umani questa società è un inferno.&#60;br /&#62;
La società in cui viviamo, che i capitalisti, i mass-media, i pennivendoli, i comitati di affari ed i loro rappresentanti, i venditori di ideologie decantano come la migliore e la meta massima, a cui poter aspirare, è un paradiso per pochi ed un inferno per molti.&#60;br /&#62;
I fatti dicono che&#60;br /&#62;
più di un miliardo di persone sono sottoalimentate e che milioni di esse muoiono ogni anno di fame, tra cui 50 milioni di bambini;&#60;br /&#62;
la libertà, intesa come soddisfazione dei bisogni materiali e spirituali, per miliardi di esseri umani è un miraggio;&#60;br /&#62;
l’uguaglianza sociale e la giustizia sociale sono solo parole vuote, senza alcun aggancio con la realtà;&#60;br /&#62;
la donna è calpestata nel suo animo e nella sua intelligenza;&#60;br /&#62;
vi sono guerre e lotte civili, che vedono ogni anno milioni di morti, tra cui molte donne e bambini;&#60;br /&#62;
alla base del pensiero umano domina, visto che le idee dominanti sono quelle della classe dominante, l’individualismo, l’egoismo, l’ipocrisia ed ogni individuo crede di pensare solo ai suoi interessi ponendosi contro tutto e tutti e non si accorge che attua  il piano di chi vive dello sfruttamento dei propri simili.&#60;br /&#62;
Questa non è una società, ma una giungla!&#60;br /&#62;
Vi sono regole, ma servono solo a preservare i forti ed i loro interessi, mai i più deboli.&#60;br /&#62;
Oggi va di moda l’ideologia: “La crisi è finita.” o “ La crisi sta per finire.”&#60;br /&#62;
Ci sarebbe da discutere su queste affermazioni, ma anche se fosse vero, per tante persone si prospettano licenziamenti, disoccupazione, miseria e per chi non viene espulso dal ciclo produttivo più ritmi e carichi di lavoro, perdita di diritti, salari da fame.&#60;br /&#62;
Sono gli stessi capitalisti e i loro economisti ad affermarlo.&#60;br /&#62;
Per chi lavora è sempre crisi in questo sistema!&#60;br /&#62;
Dal 1992 al 2007 le aziende di ogni settore hanno raggiunto quote record di profitti, nello stesso periodo i lavoratori hanno visto ridursi il potere d’acquisto delle buste paga, hanno visto peggiorare le condizioni di lavoro e di vita, hanno visto precarizzare il mercato del lavoro, hanno visto allungare il periodo di lavoro prima di poter accedere alla pensione, che ogni lavoratore si paga da solo con i contributi versati nella sua vita lavorativa.&#60;br /&#62;
Tutto ciò con la collaborazione delle organizzazioni sindacali, e il sindacato è uno strumento di chi lavora se guidato dai lavoratori, dirette da opportunisti che mai osano mettere in discussione il profitto.&#60;br /&#62;
La realtà mostra come sia in periodi fortemente positivi sia in periodi meno positivi chi lavora è soggetto a sfruttamento, bassi salari, disoccupazione, miseria, e mai è libero di soddisfare le sue necessità e di essere felice, mai è libero di poter scegliere, di poter prendere una decisione, viste i cappi reali ed ideologici che questa realtà sociale riesce a produrre.&#60;br /&#62;
Eppure i produttori di benessere, insieme all’esercito di riserva dei disoccupati, sono la maggioranza nel mondo e potrebbero facilmente porre le istanze di un mondo nuovo solo che fossero organizzati!&#60;br /&#62;
I capitalisti possono litigare, farsi le guerre di ogni tipo, ma non sono mai in disaccordo sul fatto che devono avere il profitto.&#60;br /&#62;
Chi lavora dovrebbe trovare unità d’intenti almeno su lavoro e salario e non lasciarsi turlupinare da obiettivi della classe dominante che mirano ancora di più a dividere ed ad imperare.&#60;br /&#62;
Sulla difesa del lavoro e del salario si può costruire una difesa forte e compatta delle condizioni di vita e di lavoro nella dimensione sociale attuale.&#60;br /&#62;
Sulla costruzione di una forte coscienza della realtà socio-economica in cui viviamo e sull’unione di menti e cuori, che vogliono essere persone e non cartoni animati, si può sognare un mondo nuovo alla cui porta d’ingresso sia scritto in caratteri cubitali:&#60;br /&#62;
“ DA OGNUNO SECONDO LE SUE CAPACITA’, AD OGNUNO SECONDO LE SUE NECESSITA’.”
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5520</link>
<pubDate>mer, 29 lug 2009 04:44:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5520@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Niente di nuovo alla luce del sole del capitalismo…&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.&#60;br /&#62;
Molti puzzano perché tengono sempre lo stesso vestito per settimane.&#60;br /&#62;
Si costruiscono baracche nelle periferie.&#60;br /&#62;
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittato  a caro prezzo appartamenti fatiscenti, si presentano in due e cercano una stanza con uso di cucina.&#60;br /&#62;
Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.&#60;br /&#62;
Parlano lingue incomprensibili, forse antichi dialetti.&#60;br /&#62;
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina davanti alle chiese.&#60;br /&#62;
Donne e uomini anziani invocano pietà con toni lamentosi e petulanti.&#60;br /&#62;
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.&#60;br /&#62;
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.&#60;br /&#62;
Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro.&#60;br /&#62;
I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Dalla relazione dell’ispettorato per l’immigrazione al Congresso americano sugli immigrati italiani.&#60;br /&#62;
Ottobre 1912
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5470</link>
<pubDate>ven, 03 lug 2009 04:19:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5470@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Una vita …inimmaginabile.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;“ Non osavano immaginare che esseri umani potessero utilizzare, come schiavi o finti liberi, altri esseri umani per avere dei miseri pezzi di carta o dei pezzi di materiale ferroso.&#60;br /&#62;
Non osavano immaginare che tanta gente non avesse un lavoro, una casa;&#60;br /&#62;
che tante persone non mangiassero abbastanza e altre morissero addirittura di fame;&#60;br /&#62;
che i bambini morissero per mancanza di cibo.&#60;br /&#62;
Non osavano immaginare  che esseri umani uccidessero altri esseri umani per motivi futili e banali, che ci fossero le guerre, che si distruggessero con le bombe tesori  millenari, testimoni della storia dell’umanità;&#60;br /&#62;
che un liquido brutto e nero fosse così importante.&#60;br /&#62;
Non osavano immaginare che donne e uomini vendessero il loro corpo e, a volte, anche la loro anima per apparire in televisione, sui giornali,&#60;br /&#62;
che le persone non esprimessero quello che sentivano nei cuori, ma solo quello che conveniva ai loro interessi;&#60;br /&#62;
che un organo, chiamato Stato, imponesse tasse e decidesse sulle scelte delle persone in tema di rapporti d’amore e di vita, decidesse il giusto e l’ingiusto, che si nascondesse la conoscenza e si diffondesse l’ignoranza;&#60;br /&#62;
che un malato dovesse pagare per essere curato;&#60;br /&#62;
che la scuola non insegnasse sapere, ma ideologie, che un laureato non trovasse occupazione, che si lavorasse o non si lavorasse a segmenti;&#60;br /&#62;
che l’informazione fosse solo al servizio di chi godeva del Guadagno e nascondesse la verità; che chi produceva era povero e chi non produceva era ricco;&#60;br /&#62;
che si andasse in pensione, ormai vecchi, e, dopo una vita di lavoro, fosse dura tirare avanti; che non tutti avessero una casa e che le case fossero diverse da persona a persona;&#60;br /&#62;
che chi praticasse sport non lo facesse per passione e piacere, ma per denaro;&#60;br /&#62;
che la donna non fosse ritenuta pari all’uomo e vivesse  una condizione, spesso, negativa;&#60;br /&#62;
che si dovessero pagare i trasporti e che i mezzi fossero così carenti;&#60;br /&#62;
che gli anziani fossero abbandonati al loro destino, perché, ormai, improduttivi.&#60;br /&#62;
Non riuscivano ad immaginare che ci fossero le armi, che ci fossero gli eserciti, la polizia, le guardie varie;&#60;br /&#62;
che ci fossero le banche, le assicurazioni.&#60;br /&#62;
Non riuscivano ad immaginare una politica, fatta non per le esigenze comuni, ma per gl’interessi di comitati di affare e, anche, di bande criminali.&#60;br /&#62;
Non riuscivano ad immaginare che la stragrande maggioranza della popolazione, che viveva in condizioni precarie, non si ribellasse&#60;br /&#62;
e, anzi, prendesse a modello proprio coloro, che avevano interesse a tenerli in quella situazione di sottomissione.&#60;br /&#62;
I figli della nuova epoca non osavano creder, studiando la storia dell’umanità, che potessero essere esistiti periodi così bui e tristi per l’umanità!”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il dolce sapore del cielo&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Giuseppe Calocero&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;La vita è bella!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Solo liberandoci dalle catene materiali e spirituali della dimensione sociale in cui viviamo e costruendo un “Mondo Nuovo” possiamo goderla in tutto il suo splendore!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5411</link>
<pubDate>ven, 22 mag 2009 05:14:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5411@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;La vita è bella! Ogni persona ha il diritto di goderla e di essere felice!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;“Nel Mondo Nuovo tutti i cittadini sono proprietari della società in cui vivono. Nei centri produttivi e di servizio i coordinatori sono eletti democraticamente e revocabili in qualsiasi momento.&#60;br /&#62;
Gli stipendi e le pensioni sono uguali per tutti , compresi i membri del governo, ovvero duemila euro al mese.&#60;br /&#62;
Tutti devono lavorare sei ore al giorno e dedicare due ore quotidiane allo studio.&#60;br /&#62;
Non si può accedere al lavoro prima di diciotto anni.&#60;br /&#62;
Gli uomini godono della pensione a 55 anni, le donne a 50.&#60;br /&#62;
Tutti devono possedere una casa, una casa vera, non un tugurio.&#60;br /&#62;
Non esistono differenze tra uomo e donna, poiché esse sono solo fisiologiche.&#60;br /&#62;
L’infanzia è protetta in ogni suo bisogno e trascorre serena i suoi anni abbeverandosi alle fonti del sapere e dello svago.&#60;br /&#62;
Gli apologeti ipocriti del vecchio mondo della difesa dell’infanzia non si scandalizzeranno certo nel sapere che nella loro realtà cinquanta milioni di bambini muoiano ogni anno per fame e che milioni di essi vengano impiegati nel lavoro in tenera età, mentre  dovrebbero trascorrere il tempo nel gioco e nello studio.&#60;br /&#62;
Indicono convegni, pronunciano discorsi, ma non fanno alcunché per superare queste piaghe. Se veramente lo volessero, dovrebbero essere con noi, non contro.&#60;br /&#62;
La verità è che perseguono solo il Guadagno.&#60;br /&#62;
La cura della salute è gratuita. Il medico di base segue 250 pazienti. A costui è strettamente collegato il  Centro medico specialistico e il Centro analisi, che segue, al massimo, 5000 pazienti.&#60;br /&#62;
Abbiamo ogni 5000 abitanti un Centro ospedaliero e, in casi di necessità, un Centro anche in città con meno abitanti…&#60;br /&#62;
I trasporti sono totalmente gratuiti, perché alla base della nostra convivenza esiste il concetto che ogni persona ha il dovere di dare il proprio contributo alla produzione sociale ed ha il diritto di usufruire di ogni bene prodotto socialmente.&#60;br /&#62;
La scuola, gratuita, è una palestra conoscitiva e non una gara a premi ed è un’ approfondimento culturale continuo, anche durante l’attività lavorativa, poiché ci adoperiamo per fare in modo che ogni essere umano utilizzi al massimo la sua mente e si elevi nella conoscenza.&#60;br /&#62;
Non vogliamo il triste primato della vecchia società, dove, secondo alcuni scienziati, il massimo utilizzo della mente umana non raggiunge che il misero risultato del 5 %.&#60;br /&#62;
L’informazione è  libera e rappresenta un vero mezzo di conoscenza per la formazione di un libero pensiero, non è uno strumento di manipolazione e controllo delle menti per asservirle, come avviene nel vecchio mondo.&#60;br /&#62;
Lo sport è praticato per puro spirito di piacere, di salute, di godimento della bellezza di un gesto tecnico, non è un affare come ogni cosa nel vecchio mondo.&#60;br /&#62;
L’amministrazione della società è elettiva ad ogni livello e serve ad amministrare i servizi di carattere sociale.&#60;br /&#62;
Non entra mai nella sfera privata delle persone, non impone, non condiziona, non determina cosa sia giusto o cosa  non lo sia…&#60;br /&#62;
Non esistono nella nostra realtà vari corpi di polizia, perché sono i cittadini a difendere se stessi e la loro società…&#60;br /&#62;
La nostra società ha i suoi cardini nel concetto: “ Da ognuno secondo le sue capacità, ad ognuno secondo le sue necessità”.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il dolce sapore del cielo&#60;br /&#62;
Giuseppe Calocero&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;La vita è bella! Ogni essere umano ha il diritto di goderla e di essere felice!&#60;br /&#62;
Se lo vogliamo, possiamo sognare!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5299</link>
<pubDate>sab, 18 apr 2009 04:16:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5299@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Un rapporto organico con la natura solo in un mondo nuovo.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;L’essere umano può trasformare le società, può trasformare la natura nella sua vita biologica, ma non in quella geologica.&#60;br /&#62;
Nella dialettica della natura il movimento geologico ha tempi, che non hanno riferimento alcuno con quello biologico.&#60;br /&#62;
Affrontare con impegno scientifico e sociale i sommovimenti geologici richiede un’enorme quantità di lavoro scientifico e sociale, che  solo un mondo nuovo, fondato sui comuni interessi può mettere in campo.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Nell’attuale realtà sociale si preferiscono giganteschi appalti di costruzione a normali appalti di manutenzione.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Le zone terremotate sono notoriamente sismiche, ma ciò non ha vietato che si costruisse in modo non sicuro per avere maggiori guadagni senza che fosse messo in campo qualsiasi forma di controllo, anche in costruzioni come l’ospedale, la casa dello studente, il tribunale, la prefettura.&#60;br /&#62;
Sembra che investire sulla sicurezza delle costruzioni non sia conveniente!&#60;br /&#62;
Questa realtà è il prodotto di una dimensione sociale dove gli esseri umani hanno interessi diversi, dove l’interesse del cittadino lavoratore non va d’accordo con gl’interessi del cittadino che vive di profitto e rendita.&#60;br /&#62;
Emerge inoltre da questa tragedia, che ha colpito migliaia di persone, causando la morte di circa trecento morti, il fallimento del decentramento e che le regioni, le province, i comuni spesso non sono in grado di prevenire ed affrontare tali catastrofi, non sono in grado di garantire la sicurezza dei cittadini.&#60;br /&#62;
La realtà spesso è più forte delle chiacchiere!&#60;br /&#62;
La difesa civile dei cittadini richiede volontà, programmi a lunga scadenza, denari.&#60;br /&#62;
D’altronde nei maggiori paesi capitalisti  vengono investiti miliardi di dollari per “la difesa civile”, mentre in Italia l’investimento più diffuso è una montagna di chiacchiere.&#60;br /&#62;
Eppure la storia di questa nazione è piena di catastrofi naturali, che accompagnate a buona parte del territorio di carattere sismico, dovrebbero mettere al primo posto la difesa civile dei cittadini e, di conseguenza, garantire la vita ad ognuno di essi.&#60;br /&#62;
Dopo ogni catastrofe si dicono, si scrivono mari di parole, ma poi tutto torna come prime, forse perché è più conveniente economicamente per alcuni.&#60;br /&#62;
E non è scandaloso, ma normale per questa società, che su qualche organo di stampa qualcuno già facesse i conti dei benefici dell’investimento nel dopo terremoto, nella ricostruzione, per tutta l’economia nazionale.&#60;br /&#62;
L’essere umano merita di più!&#60;br /&#62;
Merita di vivere nella soddisfazione dei suoi bisogni materiali e spirituali, merita che la vita gli sia garantita nella serenità, nella tranquillità, nella felicità.&#60;br /&#62;
Solo un mondo nuovo può realizzare queste legittime speranze.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Metti uno specchio nell’anima e lotta per essere felice!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;“ Per trasformare la proprietà privata e spezzettata, oggetto del lavoro individuale, in proprietà capitalista, occorsero naturalmente più tempo, sforzi e sofferenze di quanto non ne esigerà la metamorfosi in proprietà sociale della proprietà capitalista, che di fatto si basa già su un modo di produzione collettivo.&#60;br /&#62;
Là si trattava della espropriazione della massa da parte di alcuni espropriatori; qui si tratta dell’espropriazione di alcuni usurpatori da parte della massa.”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;K. Marx
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5255</link>
<pubDate>dom, 05 apr 2009 17:09:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5255@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Chi lavora è sempre la panca delle tenebre!&#60;br /&#62;
Siamo in un periodo di flessione della domanda di beni. La conseguenza è che molte aziende decidono di ridurre la forza lavoro, pur di mantenere la loro redditività, ed altre, se il mercato non le premia, rischiano la chiusura, come d’altronde succede sempre nel capitalismo, anche quando i mercati vanno a gonfie vele. Chi vive del proprio lavoro, che negli ultimi quindici anni ha visto ridurre la capacità d’acquisto del proprio stipendio a favore di aumenti record dei profitti ed ha visto peggiorare le condizioni di lavoro e di vita per la reintroduzione di modelli d’impiego da anni cinquanta del secolo scorso, anche se il lessico è diverso, si trova ad affrontare situazioni ancora più d’insicurezza e di ansia per la paura, pubblicizzata a piene mani dai mass-media, del futuro. Chi non aveva lavoro vede le sue speranze di una vita migliore sempre più in calo. La vita, già dura prima, diviene ancora di più pesante da condurre. Si fanno vertici di ogni tipo, ma al di là della propaganda, le uniche discussioni sono su come continuare a perpetrare l’attuale sistema. Si danno milioni di dollari o euro alle banche, alle aziende, mentre per i lavoratori e le lavoratrici, che perdono il posto di lavoro o continuano a non averlo, c’è il nulla, spesso spacciato per qualcosa d’importante. Se qualcuno ancora s’illude che il capitalismo possa portare benessere per l’umanità intera ha la possibilità di riflettere sulle sue idee e, magari, comprendere che, pur importante e necessario nella storia, l’attuale sistema non potrà mai garantire la “vita” a tutti, ma a pochi, perché vivere non è solo “nascere“, ma poter soddisfare i bisogni materiali e spirituali, che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale o fatica a farlo o non ci riesce proprio. E’ inutile illudersi che Tizio o Caio al governo possano fare meglio di Sempronio, perché con sfaccettature diverse, a seconda dei momenti storici e degl’interessi che portano avanti, avranno sempre cura dei loro rappresentati, il profitto e la rendita. Chi lavora deve contare sulle sue forze, unirle, avere una strategia, che non può prescindere dal contrasto profitto-salario dell’attuale dimensione sociale, e puntare ad una società senza profitti e senza salario, dove tutti sono produttivi e tutti godono dei beni prodotti. Non avere la forza delle proprie forze unite è negativo da ogni punto di vista e fa sì che anche le organizzazioni sindacali possano difendere più gli sfruttatori che gli sfruttati ed essere collaterali all’azione dei governi della borghesia, pur rimanendo uno strumento essenziale per la difesa degl’interessi immediati di chi lavora. Se vogliamo sognare, dobbiamo liberare la nostra mente dalle ideologie, dai tabù, dalle superstizioni, dalle illusioni! Dobbiamo sognare con la mente libera e gli occhi aperti!  Per esseri padroni di noi stessi, della natura , della libertà bisogna che siamo protagonisti nell’organizzazione sociale.Fin quando saremo spettatori, spesso neanche interessati, i nostri interessi, le nostre speranze, le nostre vite saranno altri a gestirle e ci tratteranno sempre come “l’asino di Buridano”.&#60;br /&#62;
“L’essere umano e i suoi bisogni materiali e spirituali era stato messo al centro di ogni azione economica e sociale. Ogni persona doveva solo dare il suo contributo produttivo per ricevere tutto quello che a lei necessitava. D’altronde i beni prodotti erano di una tale quantità che ogni membro della società poteva usufruire in abbondanza, anche oltre le necessità.”&#60;br /&#62;
Da “Il dolce sapore del cielo” di Giuseppe Calocero&#60;br /&#62;
Non è un sogno! E’ possibile se siamo uniti allo stesso modo della borghesia rispetto al profitto. I rappresentanti dell’attuale potere economico possono litigare su tante cose, possono farsi anche le guerre, tanto non ci vanno loro, ma sul profitto sono e saranno sempre d’accordo. L’avvenire è nel presente!&#60;br /&#62;
“Noi non diciamo al mondo: abbandona le tue lotte, sono sciocchezze; noi ti grideremo la vera parola d’ordine della lotta.”&#60;br /&#62;
K. Marx&#60;br /&#62;
Tutti i buoni borghesi… vi dicono che la concorrenza, il monopolio,ecc. come principio, cioè presi come pensieri astratti sono i soli fondamenti della vita, ma che essi lasciano a desiderare nella pratica. Tutti svolgono la concorrenza senza le conseguenze funeste di questa. Tutti vogliono l’impossibile, cioè le condizioni della vita borghese senza le conseguenze necessarie di queste condizioni. Tutti non comprendono che la forma borghese della produzione è una forma storica e transitoria così come lo è stata la forma feudale.”&#60;br /&#62;
K. Marx
&#60;/p&#62;</description>
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<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5178</link>
<pubDate>lun, 16 mar 2009 06:49:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5178@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Morti bianche:quando la vita non ha valore.&#60;br /&#62;
Nonostante nessuno ne parli, sul lavoro si continua a morire! Anzi si muore di più!&#60;br /&#62;
La media è di quattro morti al giorno e di un incidente sul lavoro ogni quattro  minuti.&#60;br /&#62;
Sono dati drammatici!&#60;br /&#62;
Eppure, al di là del pietismo di maniera e di giornata, non vi sono azioni tali da contrastare il fenomeno, che è in aumento.&#60;br /&#62;
Il settore dove vi sono più incidenti mortali è quello dei lavori da costruzione e cantieristica, il 28,57%.&#60;br /&#62;
Si muore perché non vengono rispettate le più elementari norme di sicurezza e perché la produzione per il guadagno è prioritaria rispetto alla vita umana.&#60;br /&#62;
La centralità dell’impresa significa centralità del guadagno e, pur di raggiungere questo obiettivo, le imprese ed i loro rappresentanti giocano sui bassi salari, sul precariato,sul lavoro nero, sulla riduzione dei costi in ogni campo, anche quello della sicurezza.&#60;br /&#62;
Le imprese sono per lo sfruttamento delle persone e prosperano su questa realtà!&#60;br /&#62;
La società delle imprese al servizio del guadagno è un fallimento umano e  morale per l’essere umano, che si trova ad essere schiavo di una realtà , che mette al centro il denaro.&#60;br /&#62;
Il denaro che rende dritto lo storto,&#60;br /&#62;
bello il brutto,&#60;br /&#62;
alto il basso;&#60;br /&#62;
che può comprare una casa, non una famiglia;&#60;br /&#62;
l’orologio, non il tempo;&#60;br /&#62;
un letto, non il sonno;&#60;br /&#62;
un medico non la salute;&#60;br /&#62;
una posizione, non il rispetto;&#60;br /&#62;
il sangue, non la vita;&#60;br /&#62;
il sesso, non l’amore;&#60;br /&#62;
un libro, non la conoscenza;&#60;br /&#62;
ma che costringe l’umanità ad essere schiava di processi disumani e contro la vita e l’essere umano.&#60;br /&#62;
Tutti coloro che si dichiarano per la vita e che manifestano per essa non dicono nulla sulle morti bianche, non fanno girotondi o manifestazioni per una vita vera delle persone che lavorano dentro e fuori i luoghi di lavoro.&#60;br /&#62;
I giornali ricordano questa triste realtà solo quando vi sono disgrazie enormi, poi tacciono.&#60;br /&#62;
Non fanno campagne, non sensibilizzano.&#60;br /&#62;
Preferiscono riempire le pagine scrivendo di crisi, quanto mai per chi lavora e vive del proprio lavoro non c’è crisi, anzi “l’ideologia della crisi” serve per peggiorare le condizioni di chi lavora, di cronaca nera e di giochetti furbeschi dei parlamentari in nome di interessi, che non riguardano mai i cittadini che vivono del loro lavoro.&#60;br /&#62;
Intanto ogni giorno vi sono quattro morti e 360 incidenti sul lavoro…ogni giorno…ogni minuto…ogni secondo.&#60;br /&#62;
Dobbiamo convincerci che questo sistema è contro l’essere umano e la vita: è solo per il guadagno!&#60;br /&#62;
Serve una società che metta al primo posto l’essere umano ed i suoi bisogni.&#60;br /&#62;
Serve una dimensione sociale che garantisca la vita e la soddisfazione dei bisogni materiali e spirituali.&#60;br /&#62;
Serve un mondo nuovo che metta come primo concetto costituente: “Da ognuno secondo le sue capacità, ad ognuno secondo i suoi bisogni.”&#60;br /&#62;
Nell’attuale società il lavoro vivo è solo un mezzo per aumentare il lavoro accumulato.&#60;br /&#62;
Noi vogliamo invece una società in cui  il lavoro accumulato, la ricchezza prodotta sia un mezzo per il benessere comune e per rendere la vita , meravigliosa nella sua essenza, degna di essere vissuta e goduta in tutto il suo splendore.&#60;br /&#62;
Il capitalismo è crisi,fame, miseria, disoccupazione, sfruttamento, guerre!&#60;br /&#62;
Siamo esseri umani, abbiamo diritto a vivere ed a essere felici ! Lottiamo per essere felici!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>giorgiofelici on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5089</link>
<pubDate>sab, 28 feb 2009 12:49:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>giorgiofelici</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5089@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;DON ELVIRO CARDELLI…..a 30 anni dalla sua “ressurrezione”!!!&#60;br /&#62;
UN TEMPO …il ricordo&#60;br /&#62;
Scoprire la corazza di una lumaca&#60;br /&#62;
guardare dentro il guscio dei ricordi&#60;br /&#62;
il gelso , il fico, l’albicocco sotto casa,&#60;br /&#62;
la scala interminabile dei pensieri di un drago fantastico che brucia i nostri sogni&#60;br /&#62;
è come pedalare all’indietro sul moscone&#60;br /&#62;
dell’aia nel cuore del covone&#60;br /&#62;
cerchiamo frumento nell anima&#60;br /&#62;
delle nostre verità&#60;br /&#62;
apriamo le fauci per sfamare la voracità delle nostre membra&#60;br /&#62;
destino, senza macinare olio d’intelletto&#60;br /&#62;
siamo noi giovani pulzelli di una parrocchia&#60;br /&#62;
che diventa cattedra&#60;br /&#62;
nel ricordo di un uomo energico vestito di nero&#60;br /&#62;
che baciato dalla nuda terra&#60;br /&#62;
svela lo spirito nel quotidiano dei nostri servi ……..&#60;br /&#62;
Era il 16 ottobre  1978, sul letto della sua cameretta con la piccola tv accesa sul mensolino , il breviario  con il libro dei salmi , e il vangelo vicini al cuscino , DON ELVIRO all’annuncio del  , NUNZIO VOBIS  GAUDIUM MAGNUM ABEMUS PAPAM EMINENTISSIMUM AC REVERENDISSIMUM DOMINUM KAROLUM SANCTE ROMANAE ECCLESIAE CARDINALEM WOJTYLA, non si era capito il nome , ero lì con Lui ed ero felice entusiasta della sua raggiante reazione, era stato eletto IL PAPA POLACCO….e Lui ,il prete di Domagnano, il prete dei ragazzi , il prete di tutti , DON ELVIRO CARDELLI aveva capito chi era , e cosa sarebbe successo. Con il suo cancro maledetto che gli dava dolore atroce , esultava , saltava sul letto e diceva , “i cristiani si prenderanno la rivincita sulla negazione e sul totalitarismo, Wojtyla cambierà il mondo”. Ero lì con lui , assieme a me Marino , avevamo 20 anni , ed eravamo con lui da 10 anni , in tutte le cose che preparava , feste, uscite , riunioni con i ragazzi , due volte a settimana , ci si metteva in cerchio e si parlava di noi , del nostro spirito , della nostra voglia o no , di stare con gli altri , e c’eravamo 20 o 30 ragazzi sempre . DON ELVIRO si era inventato il doposcuola per tutti , aveva coinvolto insegnanti e genitori e noi i suoi ragazzi , si era opposto insieme a noi all’occupazione della politica suule iniziative della parrocchia . Ricordo ancora una riunione di giunta nella sala della casa di Pippo Lazzari , piena di ragazzi e, Lui, DON ELVIRO in fondo alla sala a guardarci , il più grande aveva 16 anni , eravamo lì perchè la politica non voleva più farci fare il doposcuola , li abbiamo fatti neri, era il 1974. Poi vennero le feste di Natale e la pesca , e le feste di carnevale . Il momento più importante però , era il mercoledì sera , dove DON ELVIRO si riuniva insieme a noi , giovani e giovanissimi , e discuteva con noi di DIO , della nostra esistenza, ERA NOSTRO PADRE , NOSTRO FRATELLO ; NOSTRA MADRE . Si arrabbiava però con chi lo voleva prendere in giro , ma si arrabbiava in modo ironico , poi alla fine diceva .. ” NON CREDE NEANCHE NEL PANCOTTO” insisterò ancora la prossima volta!!!&#60;br /&#62;
L’uomo , il prete, che aiutava tutti , alla prematura scomparsa di mio fratello nel 1973, io avevo 15 anni, mi disse “LUI E’ CON TE SEMPRE , e me lo disse con un sorriso “santo” , ero confuso straziato dal dolore mio e di mia madre , LUI era lì con noi , lo diceva DON ELVIRO che seguì passo passo la mia adolescenza poi la mia giovinezza. Il giorno prima della sua “ressurrezione” all’ospedale , ancora in Città , in quel febbraio del 1979,&#60;br /&#62;
entrai nella sua camera mi appoggiai al capezzale , e mi disse piano , “NON TRASCURARE I RAGAZZI , STAI VICINO A CHI CHIEDE AIUTO , NON TI VERGOGNARE DELLA NOSTRA POVERTA’ ” , e allora ho pianto …..ho capito che non l’avremmo più rivisto nella sua vitalità, tra noi la guida di Gerusalemme , quel prete che scherza con i Santi , che dice a tutti che i prin&#60;br /&#62;
cìpi sono sacri e lo dice cantando , con gioia , gridando a tutto il mondo che DIO ESISTE e  che la paura non esiste. Il giorno della sua “ressurrezione” siamo stati tutta la notte e il giorno con LUI . IO, MARINO, EZIO, MAURIZIO, NATALINA, GABRIELLA, DEBBY, LEOMARINO, SILVANO , SISTO, ERALDO, PIERMARINO, CINZIA, STEFANO, DANIELE, PINO, SERGIO, LARRY, GIANNI, MARINO , GIORGIONE, GIANPRIMO, GABRIELE,  ROBERTO , ROSALBA , GIOVANNI, PAOLO , LEO, NANCY, CLAUDIO, AURELIO, MARINO, GIORGIO, KETTY, GIGI,NELSON,  PIETRO, ORIETTA, FAUSTINO, IRENE, MARINELLA, GIUSEPPE  …e poi e poi..&#60;br /&#62;
ORA PRO NOBIS DON ELVIRO SARAI SEMPRE “LA NOSTRA ANIMA”&#60;br /&#62;
di Giorgio Felici&#60;br /&#62;
pubblicato su &#60;a href=&#34;http://www.giornale.ms/&#34; rel=&#34;nofollow&#34;&#62;http://www.giornale.ms/&#60;/a&#62;
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5057</link>
<pubDate>dom, 22 feb 2009 06:12:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5057@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Se lo vogliamo, possiamo essere felici!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;“ Nella società borghese il lavoro vivo è soltanto un mezzo per aumentare il lavoro accumulato. Nella società comunista il lavoro accumulato è soltanto un mezzo per rendere più largo, più ricco, più progredito il ritmo di vita…”&#60;br /&#62;
K. Marx- F. Engels&#60;br /&#62;
Il manifesto del partito comunista.&#60;br /&#62;
Negli ultimi mesi i mass- media dedicano ampio spazio alla crisi. I pseudo economisti, pseudo centro studi e pseudo organismi di controllo si dilettano a fare previsioni sulla durata e sull’intensità. Sono gli stessi che fino a pochi mesi fa prevedevano il prezzo del barile petrolifero a duecento dollari, si sollazzavano nelle stime di crescita e che alzavano i tassi d’interessi per tenere sotto controllo l’inflazione. Se costoro fossero persone serie dovrebbero andare a nascondersi per la loro chiara incapacità. Invece continuano a fare le cassandre.&#60;br /&#62;
La crisi attuale è una crisi di sovrapproduzione. Si produce troppo rispetto alla domanda!&#60;br /&#62;
Se le conseguenze sono l’aumento della perdita di posti di lavoro, il conseguente incremento della disoccupazione e la crescita della miseria lo si deve essenzialmente all’ottica del profitto.&#60;br /&#62;
E’ assurdo che, mentre vi sono tanti prodotti nei magazzini, milioni di persone vedano le loro condizioni peggiorare e cadere nel baratro della povertà.&#60;br /&#62;
E’ assurdo, ma reale, poiché l’obiettivo del sistema non è garantire la vita all’umanità, ma accumulare profitti.&#60;br /&#62;
La dimensione dell’attuale realtà mostra ancora una volta che il capitalismo ha finito la sua opera progressista ed ha assunto una forma conservatrice e reazionaria, che fa solo da freno allo sviluppo umano.&#60;br /&#62;
 Nell’attuale società la miseria e la povertà, non sono accidenti, ma sono insite nel processo di produzione e distribuzione del sistema, nel quale il capitale è un prodotto comune e può essere messo in moto solo dall’attività comune dei membri della società, ma l’appropriazione è oligarchica.&#60;br /&#62;
Se il capitale è un prodotto sociale, basterebbe trasformare la proprietà da oligarchica in comune per avere una società nuova. La dimensione nuova del carattere sociale della proprietà sarebbe la nascita di un mondo nuovo in cui ogni essere umano si appropria dei beni prodotti e della vita.&#60;br /&#62;
Questo bene prezioso che si può godere solo soddisfacendo i bisogni materiali e spirituali.&#60;br /&#62;
Essere per la vita vuol dire essere per l’eliminazione del dissidio tra produzione sociale ed appropriazione di pochi e voler donare ad ogni persona condizioni reali per vivere la sua esistenza. Dire di essere per la vita e per la libertà, mentre si accettano condizioni di estrema povertà, milioni di morti per fame e milioni di esseri umani sottoalimentati è pura ipocrisia.&#60;br /&#62;
“L’economia borghese non può né in genere impedire le crisi, né garantire il singolo capitalista da perdite, cattivi debitori e fallimenti e neppure garantire il singolo operaio dalla disoccupazione e dalla miseria.”&#60;br /&#62;
F. Engels&#60;br /&#62;
Antiduhring&#60;br /&#62;
Per questo motivo un’azione sociale per la costruzione di un mondo nuovo compiuta libererà ogni essere umano dal giogo bestiale della produzione per il profitto ed ogni persona potrà proporre e disporre della sua vita, usufruire dei mezzi per vivere, per godere la vita, per l’educazione e lo sviluppo di tutte le facoltà fisiche e spirituali in modo uguale ed in misura sempre crescente.&#60;br /&#62;
Mettiamo uno specchio nell’anima e lottiamo per essere felici!&#60;br /&#62;
Siamo tutti esseri umani e meritiamo una vita vera, libera, eguale e fraterna!&#60;br /&#62;
“Non osavano immaginare che esseri umani potessero utilizzare, come schiavi o finti liberi, altri esseri umani per avere dei miseri pezzi di carta o dei pezzi di materiale ferroso…”&#60;br /&#62;
Giuseppe Calocero&#60;br /&#62;
Il dolce sapore del cielo&#60;br /&#62;
Se lo vogliamo, possiamo essere felici!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-5056</link>
<pubDate>dom, 22 feb 2009 06:11:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">5056@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;“Cerca sempre ciò che ami per non accontentarti di ciò che trovi.”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;“L’essere umano, sin dall’inizio della sua evoluzione, ha dovuto lottare per combattere&#60;br /&#62;
la fame, la sete, la necessità di difendere il suo corpo dalla varietà delle stagioni, la necessità&#60;br /&#62;
di avere un tetto, dove ripararsi.&#60;br /&#62;
All’inizio della storia dell’umanità era presente tra gli individui comunione di obiettivi e&#60;br /&#62;
di interessi tale da costituire una comunità di persone unite.&#60;br /&#62;
Con la scoperta dei metalli e della loro lavorazione è iniziata un’era di divisione, in cui il più&#60;br /&#62;
forte prevaleva sul più debole.&#60;br /&#62;
In ogni epoca, poi succedutasi nella storia, la speranza di superare le necessità del bisogno e il desiderio di un mondo privo di necessità ha condotto&#60;br /&#62;
l’essere umano a immaginare mondi diversi, anche tramite la nascita delle religioni.&#60;br /&#62;
Il sogno di un mondo nuovo ha sempre albergato negli animi delle persone, soprattutto&#60;br /&#62;
quelle più umili e sensibili, anche se veniva sempre sopito dall’impossibilità&#60;br /&#62;
di dare atto alla sua realizzazione.&#60;br /&#62;
Ogni mutamento sociale nella storia è stato sempre rappresentato come miglioramento&#60;br /&#62;
della condizione umana e sebbene ciò in realtà non avvenisse,&#60;br /&#62;
la storia procedeva e proseguiva nel suo corso naturale.&#60;br /&#62;
L’abbattimento del feudalesimo ha sviluppato al massimo le forze della produzione e ha&#60;br /&#62;
raggiunto traguardi straordinari.&#60;br /&#62;
L’essere umano in questo processo impetuoso e meraviglioso ha pensato che fosse finalmente giunta la nuova frontiera nella quale godere dei beni della natura e dei suoi derivati.&#60;br /&#62;
Così non è stato!&#60;br /&#62;
Tante persone hanno continuato a soffrire il bisogno delle necessità, la maggior parte ha continuato a non soddisfarlo per nulla.&#60;br /&#62;
In numerosi casi la diversità di interessi ha condotto a scontri bellici e milioni di persone hanno&#60;br /&#62;
perduto la vita per una causa ingiusta e non sentita.&#60;br /&#62;
La nuova società, con il tempo, è divenuta un freno allo sviluppo delle forze della produzione, quando, in tantissimi casi, per l’ottica del mercato e del Guadagno, non ha, addirittura, distrutto gli&#60;br /&#62;
stessi prodotti.&#60;br /&#62;
Oggi quello che era nuovo è vecchio.&#60;br /&#62;
La storia implacabile è andata avanti e il vecchio mondo non è più in linea con essa.&#60;br /&#62;
La speranza di superare la necessità dei bisogni e il sogno di una società senza bisogni&#60;br /&#62;
non possono più identificarsi nella vecchia società, che è oramai un vestito molto&#60;br /&#62;
stretto per lo sviluppo raggiunto.&#60;br /&#62;
Occorre il nuovo!&#60;br /&#62;
C’è necessità di ricercare ulteriori nuove frontiere!&#60;br /&#62;
C’è bisogno di un Mondo Nuovo!&#60;br /&#62;
 La nuova società deve garantire a ognuno un lavoro, una casa, una pensione, una sanità&#60;br /&#62;
per l’essere umano, una scuola dove far crescere la conoscenza, in cui ogni individuo,&#60;br /&#62;
dopo aver soddisfatto i suoi bisogni, abbia la possibilità di essere libero e non più schiavo dell’ignoranza, dei tabù, delle superstizioni e delle tradizioni.&#60;br /&#62;
 La nuova società deve garantire tutti gli strumenti che siano utili per godere di una&#60;br /&#62;
vita serena e felice, in modo da consentire che ogni persona possa esprimere liberamente la sua personalità e i suoi desideri,&#60;br /&#62;
senza essere frenata da organi statali, che decidono per lei.”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il dolce sapore del cielo&#60;br /&#62;
Giuseppe Calocero
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-4995</link>
<pubDate>ven, 30 gen 2009 05:39:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">4995@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;“Cerca sempre ciò che ami per non accontentarti di ciò che trovi.”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;“L’essere umano, sin dall’inizio della sua evoluzione, ha dovuto lottare per combattere&#60;br /&#62;
la fame, la sete, la necessità di difendere il suo corpo dalla varietà delle stagioni, la necessità&#60;br /&#62;
di avere un tetto, dove ripararsi.&#60;br /&#62;
All’inizio della storia dell’umanità era presente tra gli individui comunione di obiettivi e&#60;br /&#62;
di interessi tale da costituire una comunità di persone unite.&#60;br /&#62;
Con la scoperta dei metalli e della loro lavorazione è iniziata un’era di divisione, in cui il più&#60;br /&#62;
forte prevaleva sul più debole.&#60;br /&#62;
In ogni epoca, poi succedutasi nella storia, la speranza di superare le necessità del bisogno e il desiderio di un mondo privo di necessità ha condotto&#60;br /&#62;
l’essere umano a immaginare mondi diversi, anche tramite la nascita delle religioni.&#60;br /&#62;
Il sogno di un mondo nuovo ha sempre albergato negli animi delle persone, soprattutto&#60;br /&#62;
quelle più umili e sensibili, anche se veniva sempre sopito dall’impossibilità&#60;br /&#62;
di dare atto alla sua realizzazione.&#60;br /&#62;
Ogni mutamento sociale nella storia è stato sempre rappresentato come miglioramento&#60;br /&#62;
della condizione umana e sebbene ciò in realtà non avvenisse,&#60;br /&#62;
la storia procedeva e proseguiva nel suo corso naturale.&#60;br /&#62;
L’abbattimento del feudalesimo ha sviluppato al massimo le forze della produzione e ha&#60;br /&#62;
raggiunto traguardi straordinari.&#60;br /&#62;
L’essere umano in questo processo impetuoso e meraviglioso ha pensato che fosse finalmente giunta la nuova frontiera nella quale godere dei beni della natura e dei suoi derivati.&#60;br /&#62;
Così non è stato!&#60;br /&#62;
Tante persone hanno continuato a soffrire il bisogno delle necessità, la maggior parte ha continuato a non soddisfarlo per nulla.&#60;br /&#62;
In numerosi casi la diversità di interessi ha condotto a scontri bellici e milioni di persone hanno&#60;br /&#62;
perduto la vita per una causa ingiusta e non sentita.&#60;br /&#62;
La nuova società, con il tempo, è divenuta un freno allo sviluppo delle forze della produzione, quando, in tantissimi casi, per l’ottica del mercato e del Guadagno, non ha, addirittura, distrutto gli&#60;br /&#62;
stessi prodotti.&#60;br /&#62;
Oggi quello che era nuovo è vecchio.&#60;br /&#62;
La storia implacabile è andata avanti e il vecchio mondo non è più in linea con essa.&#60;br /&#62;
La speranza di superare la necessità dei bisogni e il sogno di una società senza bisogni&#60;br /&#62;
non possono più identificarsi nella vecchia società, che è oramai un vestito molto&#60;br /&#62;
stretto per lo sviluppo raggiunto.&#60;br /&#62;
Occorre il nuovo!&#60;br /&#62;
C’è necessità di ricercare ulteriori nuove frontiere!&#60;br /&#62;
C’è bisogno di un Mondo Nuovo!&#60;br /&#62;
 La nuova società deve garantire a ognuno un lavoro, una casa, una pensione, una sanità&#60;br /&#62;
per l’essere umano, una scuola dove far crescere la conoscenza, in cui ogni individuo,&#60;br /&#62;
dopo aver soddisfatto i suoi bisogni, abbia la possibilità di essere libero e non più schiavo dell’ignoranza, dei tabù, delle superstizioni e delle tradizioni.&#60;br /&#62;
 La nuova società deve garantire tutti gli strumenti che siano utili per godere di una&#60;br /&#62;
vita serena e felice, in modo da consentire che ogni persona possa esprimere liberamente la sua personalità e i suoi desideri,&#60;br /&#62;
senza essere frenata da organi statali, che decidono per lei.”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il dolce sapore del cielo&#60;br /&#62;
Giuseppe Calocero
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>prometeo on "Il dolce sapore del cielo"</title>
<link>http://www.inblog.it/forum/topic/il-dolce-sapore-del-cielo#post-4914</link>
<pubDate>lun, 12 gen 2009 07:09:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>prometeo</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">4914@http://www.inblog.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Metti uno specchio nell’anima e lotta per essere felice!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;La parola libertà nell’attuale sistema è tra le più usate. Con essa s’intende di tutto, quasi sempre a sproposito.&#60;br /&#62;
Addirittura si fanno guerre in nome della libertà!&#60;br /&#62;
La verità è che il capitalismo per libertà intende la possibilità di aumentare i profitti ed utilizzare per questo obiettivo al massimo grado la forza lavoro.&#60;br /&#62;
Quale libertà ha il disoccupato?&#60;br /&#62;
Chi ha un lavoro precario, il cassintegrato, il lavoratore o la lavoratrice in mobilità, chi perde il posto di lavoro?&#60;br /&#62;
Chi vive con 1200 euro al mese o chi ha una pensione di 600 euro al mese?&#60;br /&#62;
Il giovane che studia una vita per un  futuro senza futuro?&#60;br /&#62;
La parola libertà non agganciata a soddisfazione dei bisogni è vuota di ogni contenuto.&#60;br /&#62;
Nell’attuale sistema essere liberi significa per tante persone poter scegliere tra occupazione con stipendi da fame, disoccupazione, pensioni misere e, per una buona percentuale, addirittura la fame, quella vera.&#60;br /&#62;
In molti casi si è costretti  a morire per guerre in nome del dio “profitto”, ove tanti bambini non possono scegliere di vivere.&#60;br /&#62;
Senza cibo per la pancia e la mente non vi può mai essere libertà!&#60;br /&#62;
L’essere umano ha necessità naturali, materiali e spirituali; ha bisogno di mangiare, bere, vestirsi, avere una casa, allo stesso modo della necessità di conoscere ed elevarsi nella più alta cultura.&#60;br /&#62;
Questa società viene incontro alle sue aspirazioni naturali?&#60;br /&#62;
La realtà da risposta negativa.&#60;br /&#62;
Di conseguenza cercare la libertà nel capitalismo è “cercar Maria per Ravenna”.&#60;br /&#62;
“Nella nuova società non c’era denaro.&#60;br /&#62;
Non c’erano quindi stipendi, non c’erano banche, assicurazioni, non c’era niente di collegabile al “vil denaro”.&#60;br /&#62;
Non c’erano più merci  da vendere o da comprare, non vi erano, di conseguenza, prezzi, che determinavano il valore di una merce.&#60;br /&#62;
La produzione era esclusivamente per il consumo, per soddisfare le necessità dei cittadini.&#60;br /&#62;
L’essere umano e i suoi bisogni materiali e spirituali era stato messo al centro di ogni azione economica e sociale.&#60;br /&#62;
Ogni persona doveva solo dare il suo contributo produttivo per ricevere tutto quello che a lei necessitava…&#60;br /&#62;
I programmi toccavano tutto lo scibile del sapere umano senza nascondere nulla della storia dell’umanità, affinché ognuno con il suo sapere liberamente raggiungesse la verità.”&#60;br /&#62;
Il dolce sapore del cielo&#60;br /&#62;
Giuseppe Calocero&#60;br /&#62;
Questa è libertà!&#60;br /&#62;
“Gli esseri umani sarebbero necessariamente  liberi se fossero necessariamente uguali”, scriveva Voltaire.&#60;br /&#62;
“Sii dolce con te stesso;&#60;br /&#62;
hai diritto di stare al mondo.&#60;br /&#62;
Con tutte le ipocrisie,&#60;br /&#62;
le ingratitudini&#60;br /&#62;
e i sogni andati in fumo,&#60;br /&#62;
il mondo è ancora bello.&#60;br /&#62;
Metti uno specchio nell’anima&#60;br /&#62;
E lotta per essere felice!”&#60;br /&#62;
Scriveva un poeta anonimo.&#60;br /&#62;
Metti uno specchio nell’anima e lotta per essere felice!
&#60;/p&#62;</description>
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