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Evasi oltre 15 milioni di euro grazie alla complicità di una società sammarinese
Pubblicato nella categoria Interni da Minosse alle 14:06.
La Guardia di Finanza di Corsico ha messo le mani su una società italiana, operante nel settore degli integratori alimentari, che grazie alla complicità di una società sammarinese ha eluso il fisco italiano per oltre 15 milioni di euro. Il meccanismo dell’oliato sistema anti-fisco è il solito: la società italiana fa figurare la società sammarinese come fornitore unico, quindi la società di diritto sammarinese applica tassi di ricarico molto alti per consentire alla società italiana di ridimensionare i propri ricavi che in questo modo si trasferiscono all’estero. Attualmente non sono stati diffusi i dati sulle società indagate.
Essendo una piccola Repubblica, non ci vuole molto a fare i conti, quindi credo che si tratti di quella società che ha scelto come testimonial delle sue campagne pubblicitarie un noto medico sammarinese, anche perché se vi è capitato di guardare attentamente questo spot televisivo, si intravede una macchina con targa sammarinese. Questa è naturalmente una supposizione, non resta che aspettare ulteriori sviluppi.
Del caso ne ha parlato il Giornale.it
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Qualcuno tappi le orecchie a Scajola!
O Capitano! Mio Capitano! Il nostro duro viaggio è finito,
la nave ha scapolato ogni tempesta, il premio che cercavamo ottenuto,
il porto è vicino, sento le campane, la gente esulta,
mentre gli occhi seguono la solida chiglia, il vascello severo e audace:
ma, o cuore, cuore, cuore!
Gocce rosse di sangue
dove sul ponte il mio Capitano
giace caduto freddo morto.
O Capitano! Mio Capitano! Alzati a sentire le campane;
alzati, per te la bandiera è gettata, per te la tromba suona,
per te i fiori, i nastri, le ghirlande, per te le rive di folla
per te urlano, in massa, oscillanti, i volti accesi verso di te;
ecco Capitano! Padre caro!
Questo mio braccio sotto la nuca!
È un sogno che sulla tolda
sei caduto freddo, morto.
Il mio Capitano non risponde, esangui e immobili le sue labbra,
non sente il mio braccio, non ha battiti, volontà,
la nave è all’ancora sana e salva, il viaggio finito,
dal duro viaggio la nave vincitrice torna, raggiunta la meta;
esultate rive, suonate campane!
Ma io con passo funebre
cammino sul ponte dove il Capitano
giace freddo, morto
W. Whitman
Porta in alto la mano
segui il tuo capitano
muovi a tempo il bacino
sono il capitano uncino
un passo avanti ondeggiando
un’altro indietro bailando
muovi a tempo il bacino
sono il capitano uncino
porta in alto la mano
segui il tuo capitano
muovi a tempo il bacino
sono il capitano uncino
un passo avanti ondeggiando
un’altro indietro bailando
muovi a tempo il bacino
sono il capitano uncino
è notte fonda
è come su una barca di pirati in festa
io con la bandana in testa
ti dò la caccia e la folla balla
e dentro la piscina c’è chi prova a stare a galla come una palla!
Mi giro in torno seguendo il tuo bacino
bello come il mondo, rotondo,
io mi ci tuffo, mi ci impossesso
perchè sono il capitano se! il capitano se! se!
come un corsaro, un’abile bandito
capitano uncino ti ho fatto mia
dalle tue labbra pendo
ma non mi arrendo
e cerco di portarti via
a mare aperto
dentro il mio mondo
dove sovrano avrò il tuo tesoro
perche sono il capitano e con la mano in alto
ti dò il mio tempo segui il ritmo del capitano
Segui il ritmo del capitano
Seguimi!
T’ho catturata
tolta dalle braccia di quell’uomo in veste di Peter Pan
che col cervello chiuso, ottuso
sepolto in mezzo all’Isola che non c’è
faceva fusa a tutte le sbarbine
proprio come te
Ma adesso ascolta
e chiudi quelle ali
vieni via con me
come travolta
e balleremo insieme dischi di una volta
e poi in coperta
se non ti basta mi sfilerai l’uncino
e poi il bacino un movimento fino al mattino
e poi in giardino faremo casino con tutto il resto della ciurma
che ascolta, salta, rimbalza e con in alto la mano segue il capitano
E’ notte fonda
e nella mia piscina si cavalca l’onda
a ritmo della musica che non affonda
come un corsaro, un bandito, un capitano uncino
ti ho fatto mia
e dopo aver legato Peter Pan
con in alto la mano
segui il tuo capitano
ti ho fatto mia
e dopo aver legato Peter Pan
con in alto la mano
segui il tuo capitano
sì, ahia!
Dj Francesco
E qualcuno stappi le orecchie al governo, all’opposizione, all’ANIS, all’UNAS, alla CSU, all’OSLA, all’USOT, all’USC e a tutti le altre inutili associazioni.
Altrimenti c’è sempre Amplifon.
Guarda i muscoli del capitano
tutti di plastica e di metano
guardalo nella notte che viene
quanto sangue nelle vene
Il capitano non tiene mai paura
dritto sul cassero fuma la pipa
in questa alba fresca e scura
che assomiglia un po’ alla vita
E poi il capitano se vuole si leva l’ancora dai pantaloni
e la getta nelle onde
e chiama forte quando vuole qualcosa, qualcuno
c’è sempre uno che gli risponde
Ma capitano non te lo volevo dire
ma c’è in mezzo al mare una donna bianca
così enorme nella luce delle stelle così bella
che di guardarla uno non si stanca
Questa nave fà duemila nodi
in mezzo ai ghiacci tropicali
ed ha un motore di un milione di cavalli
che al posto degli zoccoli hanno le ali
La nave è fulmine, torpedine, miccia
scintillante bellezza, fosforo e fantasia
molecole d’acciaio, pistone, rabbia,
guerra, lampo e poesia
E in questa notte elettrica e veloce
in questa croce di novecento
il futuro è una palla di cannone accesa
e noi lo stiamo quasi raggiungendo
Il capitano dice al mozzo di bordo
signor mozzo io non vedo niente
c’è solo un po’ di nebbia che annuncia il sole
andiamo avanti tranquillamente.
Non penso che bastera….
Ciurma!… questo silenzio cos’è?!…
Svegliaa!… tutti a rapporto da me!…
Spugnaa!… pendaglio da forca!….
…. possibile che nessuno si muove?!
…. ma sono o no il comandante
di questa lurida nave?!….
di questa lurida nave?!
Sono o non sono il Capitan Uncino, ah?
e allora quando vi chiamo
lasciate tutto e correte
e fate presto perché
chi arriva tardi lo sbrano!
Avanti chi mi dà
notizie di Peter Pan
lo voglio vivo però
quando l’acchiappo non sò
che cosa gli farò!…
Si prende gioco di me
e fa il gradasso perchè
quei branchi di mocciosi
lo stanno ad ascoltare
lo credono un eroe!
Ma è solo un qualunquista
un esibizionista
di tutti i miei nemici
è il più pericoloso
è il primo della lista!
Ma a voi vi sembra giusto
durante un duello
ha preso la mia mano
l’ha data in pasto a quel
dannato coccodrillo!….
Ma non la passa liscia
gliela farò pagare
con le mie stesse mani
anzi, col mio uncino
lo dovrò scannare!….
Eccolo in vista!… è lui con tutta la banda!…
Meglioo!… che questa volta si arrenda!…
Non voglio prigionieri!… mi basta solo un ostaggio!
…. la ragione è dalla vostra parte ricordatevelo!…
Avanti all’arrembaggio!… Avanti all’arrembaggio!…
Sono o non sono il Capitan Uncino, ah?
e allora avanti col coro!
Cantate tutti con me e ripetete con me
gli slogans che vi ho insegnato!…
Veri pirati noi siam! Contro il sistema lottiam!
Ci esercitiamo a scuola a far la faccia dura
per fare più paura!… Ma cosa c’è di male?
Ma cosa c’è di strano?… Facciamo un gran casino
ma in fondo lavoriamo per Cpitan Uncino!…
Io sono il professore della rivoluzione!
della pirateria io sono la teoria
il faro illuminante!
Ma lo capite o no? Ve lo rispiegherò!
per scuotere la gente, non bastano i discorsi
ci vogliono le bombe!
Io ero un benestante, non mi mancava niente
ma i soldi di papà, li spendo tutti qua
a combattere sul fronte!
Chi si arruolerà! Un bel tatuaggio avrà!
ma da quel trampolino, io a chi non vuol firmare
lo sbatto giù nel mare!…
….Si batte la fiacca eh?
io mi sacrifico per voi
e questo è il vostro ringraziamento?….
L’Adnkronos dà notizia di un nuovo scandalo che coinvolge la Repubblica di San Marino per un intreccio fra una ditta di Corsico (Milano) ed una ditta sammarinese.

I 240 mila euro spesi cominciano a dare i propri frutti.
Nel resoconto della visita del Ministro Scajola, si è parlato della solita aria fritta compresa la data per la fatidica firma prevista, secondo il Ministro, per il 30 giugno 2010.
Un pregio c’è comunque stato. Fino a giugno almeno i governanti non la meneranno tutti i mesi per la firma. Ma attenzione! A giugno, se non si troveranno prima 40 sveltoni per annullare la norma antiribaltone, ci saranno le elezioni anticipate e la firma potrà essere sempre a giugno ma con anno da destinarsi!
Con quegli integratori avevano anche provato a far dimagrire Bisteccone.
Anvedi come balla Nando,
Anvedi come balla Nando,
è proprio la fine del mondo
anvedi come balla ben.
Anvedi come balla Nando,
Anvedi come balla Nando,
è proprio la fine del mondo
ammazzalo, chi è.
Come John Travolta si piega all’ingiù
sfiorando il pavimento,
gli occhi celesti diventano blu
perchà© non ce la fa più!
Anvedi come balla Nando,
Anvedi come balla Nando,
è proprio la fine del mondo
ammazzalo, chi è.
Anvedi come balla Nando,
Anvedi come balla Nando,
è proprio la fine del mondo
anvedi come balla ben.
Anvedi come balla Nando,
Anvedi come balla Nando,
è proprio la fine del mondo
ammazzalo, chi è.
Marchese…con o senza carboidrati???
Ehhhhhhhhhh….noooooooooooo!!!
…Si ritorni alle ‘tradizioni’…cari i miei pecoroni…
Si prendano i discendenti dell’ultimo Consiglio Principe (tra cui il sottoscritto)…
…Che i paterfamilias avevano alienato in maniera definitiva e irrevocabile il potere sovrano al loro Capo…
…Roba da non credere…si oltraggia il Sacro Statuto…
…Ma i sacerdoti della tradizione giuridica di questo Paese che cazzo ci stanno a fare???
Solo quelli presenti negli integratori.
A giugno voterà anche il pecoraio!
Dello stesso avviso il prode Cecco Libertas che, deluso, dal suo sito super fazioso così si pronuncia:
“Peccato che la visita nella Repubblica di San Marino del Ministro italiano per lo Sviluppo Claudio Scajola sia stata una specie di toccata e fuga senza la possibilità di una vera e propria conferenza stampa in cui porre domande.”
Nemmeno ad un reale come il Principe del Lietcheinstein è stata riservata un’accoglienza così solenne!
Non sapevo che per l’aria fritta fosse prevista l’Onoreficenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Equestre di Sant’Agata.
Dopo il refuso fotografico del Corsera temevano lo sfratto.
In questo Paese le tradizioni ci vedono doppio.
La doppiezza cattolica.
I doppi ambasciatori.
La doppia abitabilità.
I doppi incarichi.
I doppi capitani.
Olè.
Vengo a voi in nome di Silvio.
Cribbio!
Cribbio! Finalmente ho trovato un paio di scarpe col tacco come si deve.
Mi consenta!
Lo scontro nel Paese è senza fine. Dopo la diatriba tra Banca Centrale e Governo, litigano anche i balestrieri!

Attenti al dardo!
Senza fine
trascini la nostra vita
senza un attimo di respiro
per sognare
per potere ricordare
ciò che abbiamo già vissuto
senza fine
sei un attimo senza fine
non hai ieri non hai domani
tutto è ormai nelle tue mani
mani grandi mani senza fine
non m’importa della luna
non mi importa delle stelle
tu per me sei luna e stelle
tu sei per me sei sole e cielo
tu per me sei tutto quanto
tutto quanto voglio avere
senza fine
sei un attimo senza fine
non hai ieri non hai domani
tutto è ormai nelle tue mani
mani grandi mani senza fine
…..
non m’importa della luna
non mi importa delle stelle
tu per me sei luna e stelle
tu sei per me sei sole e cielo
tu per me sei tutto quanto
tutto quanto voglio avere
senza fine
la la la la
Ci risiamo!
W l’Aquila, W l’Abruzzo, W l’Italia.
Cribbio!
Mi sono innamorato di te
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcuno da sognare
Mi sono innamorato di te
perché
non potevo più stare sola
il giorno
volevo parlare dei miei sogni
la notte
parlare d’amore
Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient’altro che a te
Mi sono innamorato di te
e adesso
non so neppure io cosa fare
il giorno
mi pento d’averti incontrato
la notte
ti vengo a cercare.
Novello Cupido fanciul ti cred’io
Che dardi pungenti negli occhi tu porti
E dai mille morti ognor al cor mio
Qual nova sirena mill’alme incatena
Col canto e col guardo ben puote
Col dardo ferir il cor mio
Novello Cupido fanciul ti cred’io
Deh quando mai pace avran queste luci
Se con la tua face che fere che fende
Che strugge che incende la morte m’adduci
Deh volgi lo sguardo, ritieni il tuo dardo
Che se non sei nudo sei ben fero
E crudo ognor al cor mio
Novello Cupido fanciul ti cred’io.
Berardi incontra la Brambilla.
Ma era Ballantini!
Un bellissimo spreco di tempo
un’impresa impossibile
l’invenzione di un sogno
una vita in un giorno
una tenda al di là della duna
Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
il riflesso di un sole sull’onda di un fiume
son tornate le lucciole a Roma
nei parchi del centro l’estate profuma.
Una mamma, un amante, una figlia
un impegno, una volta una nuvola scura
un magnete sul frigo, un quaderno di appunti
una casa, un aereo che vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Una bimba che danza, un cielo, una stanza
una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge
una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.
Un errore perfetto, un diamante, un difetto
uno strappo che non si ricuce.
Un respiro profondo per non impazzire
una semplice storia d’amore.
Un pirata, un soldato, un dio da tradire
e l’occasione che non hai mai incontrato.
La tua vera natura, la giustizia del mondo
che punisce chi ha le ali e non vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
invecchiare con te
stare soli io e te sulla luna.
Coincidenze, destino,
un gigante, un bambino
che gioca con l’arco e le frecce
che colpisce e poi scappa
un tesoro, una mappa,
l’amore che detta ogni legge
per provare a vedere
che c’è laggiù in fondo
dove sembra impossibile stare da soli
a guardarsi negli occhi
a riempire gli specchi
con i nostri riflessi migliori
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Ma era Berardi!
Nel consueto resoconto dei fumetti quotidiani, il prode Cecco Libertas si lancia in un curioso parallelo fra balene e corruzione. San Marino aderisce al trattato che regolamenta la caccia alle balene, mentre non aderisce al GRECO.

In effetti nel nostro registro navale non risulta immatricolata nessuna baleniera ma è stato recentemente nominato un giudice nostrano a capo di una commissione contro la corruzione!
Delle due l’una. O il nostro Cecco fa confusione tra cetacei e corrotti oppure il governo conferisce incarichi senza sapere a cosa servano.
Propendo per entrambe le ipotesi.
Sempre sul venditore di bufale (Tribuna) l’articolista scrive che ci sarebbe all’orizzonte il quattordicesimo partito, una sorta di PDL che parte dal basso.
Lo fa parlando di humus, quello che servirebbe sia all’editore di Tribuna sia al Cecco nazionale che gli va dietro.
L’Agenzia Dire invece fa notare che il piano di Titus per Delta è, al pari di Tribuna, una bufala!
Quando il quadro politico é estremamente desolante si dà adito alla nascita di ancora altre entità partitiche che vorrebbero distinguersi dall’esistente.
La confusione più assoluta si sparge in ampiezza mentre la sostanza “latita”.
Balene bianche…I presume !
E io lo dico alla Triade!
Da http://www.sanmarinonotizie.com:
…Finanziarie in crisi. Cinque in liquidazione 9/02/10 09:53 [L’Informazione] Cinque dipendenti in mobilità per la finanziaria più grossa di San Marino. E’ la San Marino Investimenti a chiedere la mobilità per i propri dipendenti, segno che il settore economico-finanziario comincia ad essere toccato al di là dei proclami che fino a ieri hanno dato il comparto in tenuta. …Nel caso specifico si tratta di cinque impiegati su 19.
Ma non finisce qui. Sono cinque anche le finanziarie e fiduciarie che hanno chiesto la liquidazione. In particolare una avrebbe già concluso la procedura, mentre le altre quattro chiuderanno i battenti a breve. (…)
a.f.
L’Informazione
…Sinistra Unita partendo dalla premessa: …San Marino è vissuta al di sopra delle proprie possibilità, il potenziale attrattivo del nostro sistema è stato l’essere “border line” su molte questioni legate al flusso di capitali, al flusso di merci, al flusso di “carta”…
e alla luce dei tanti episodi negativi che si sono susseguiti: …affare Delta, scudo fiscale, G20, istituzioni fiscali italiane, crisi economica globale….
non trova di meglio che proporre ….
l’istituzione di una Unità di Crisi per traghettare il Paese fuori dalle difficoltà….
Sono più di venti anni che assistiamo a tutto e di più ….
ma SOLO ORA si avverte, usando le parole di SU, la presenza di un …baratro che si sta aprendo sotto il Paese….
Ma chi sono i politici che hanno imperversato nel quadro politico ventennale ???
C’é chi ha immense colpe per come é stato governato il Paese ma c’é anche chi non ha brillato nel fare opposizione ad un regime tutt’altro che lungimirante (ed ha colpe considerevoli) ???
Ed ora si é davvero convinti che una Unità di crisi sia in grado di RIMEDIARE al “marciume” sparso in vent’anni di “nefandezze” ???
Oltre a tutto, chi dovrebbe fare parte di questa Unità di crisi ???