feb
1
Caustica battuta del ministro Tremonti sulla torta sammarinese che porta il suo nome
Pubblicato nella categoria Esteri da Minosse alle 18:26.
Tribuna oggi ha dedicato un articolo sui problemi dell’informazione sammarinese, criticando l’incarico che il Governo ha assegnato all’agenzia stampa Adnkronos per un compenso di 240.000 euro. Prendo spunto da tutto ciò per trarre alcune considerazioni su quanto avvenuto a Sestola. Il sito web romagnanoi.it riporta una notizia secondo la quale un non meglio definito gruppo di sammarinesi abbiano consegnato al ministro italiano dell’economia una torta Tre Monti, come gesto goliardico per distendere i rapporti con la Repubblica di San Marino. Però, il sarcastico ministro dalla battuta facile ha prontamente risposto: “mi serve un assaggiatore”. Giaco Santini (senatore del PdL), ha spiegato che la torta “è per addolcire il ministro dell’Economia sull’operazione di rientro dei capitali: le banche di San Marino - ha poi aggiunto Santini - sono in ginocchio”.
Da questa vicenda possiamo farci un’idea di come siano buttati via i soldi che il Governo ha investito per ridare lustro all’immagine di San Marino, in quanto è bastato uno stupido gesto, facilmente evitabile, per dare modo alle agenzie di stampa di parlare male del nostro paese. Chi è stato a fare questa sciocchezza?
Articoli correlati
- Blitz delle Fiamme Gialle: nel mirino filiali di banche Svizzere e controlli a San Marino
- Lo scudo fiscale è stato reso infallibile nei confronti degli italiani residenti a San Marino
- I contanti vanno dichiarati!
- Vi piacerebbe votare il Congresso?
- Defiscalizzazione di chi non ha rapporti con San Marino e il Vaticano
Commenti
14 Commenti per “Caustica battuta del ministro Tremonti sulla torta sammarinese che porta il suo nome”
Lascia un commento
Devi aver fatto il login per poter inviare un commento.



La torta almeno l’ha mangiata qualcuno o no!?
Cribbio!
…Scatola in alluminio…modello scudo…naturalmente…
Eh dio santo. Nei denti me l’ha dato!
Comunque, per 9 euro, fa sempre la sua figura….!
Forse avrebbe preferito un Cream Scaramel!
“02/02/2010
In euroritenuta San Marino supera Austria e Lussemburgo
[San Marino] ECONOMIA - IlSole24Ore in un articolo di Isabella Bufacchi ripropone la lista dei Paesi che versano all’Italia l’euroritenuta (accordo Ecofin) dove San Marino (con 10,6 milioni di euro, anno 2007) figura subito dopo la Svizzera (76), e prima di Austria (7,1), Lussemburgo (4,6).
L’occasione di questo nuovo interessamento per la materia è la denuncia inoltrata dal Ministro italiano della Economia Giulio Tremonti al Commissario dell’Unione Europea per la fiscalità e l’unione doganale Làzlò Kovàcs. Il Ministro Tremonti chiede un “«ulteriore approfondimento» sul funzionamento, sugli effetti e sulla corretta applicazione della direttiva sull’euroritenuta e sollecita «un supplemento di analisi quantitativa interpellando la Banca per i regolamenti internazionali, le banche centrali dell’area Ue e i relativi uffici nazionali cambi».”
Ovviamente né da parte del Ministro Tremonti né da parte del giornale si sottolinea il comportamento della Repubblica di San Marino. Forse perché questa volta è in positivo? “
Solo questo dato, unitamente all’enorme differenza di volume di raccolta della Svizzera, dell’Austria e del Lussemburgo, dovrebbero dimostrare quanto il caso San marino venga usato strumentalmente sui quotidiani nazionali italiani. Allora il vero problema è:perchè??
Io una mia idea ce l’ho…e finirà, purtroppo a nostro totale sfavore, a breve!
Che schifo! Alla faccia che San marino è la caverna di Alì babà! E l’Italia in primis e gli altri Paesi dell’articolo cosa sono allora???? E perchè i media italiani non sono così presenti, puntuali e feroci con questi?
“Brivido artico per il ministro delle Finanze Giulio Tremonti, che ha provato la corsa in slitta in occasione del G7 sulla finanza a Iqaluit, in Canada. Il ministro ha accettato la sorpresa preparata dal canadese Jim Flaherty: un giro in slitta sulla baia di Frobisher interamente ghiacciata. L’idea non è piaciuta a tutti: il segretario americano al Tesoro Timothy Geithner, il governatore della Federal Reserve Ben Bernanke e diversi altri ospiti illustri hanno cortesemente declinato l’invito. Tremonti, invece, ha deciso di montare in sella, così come il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi e il collega della Banca d’Inghilterra Mervyn King. La corsa di Tremonti è stata piuttosto tranquilla rispetto a quella del canadese Mark Carney, i cui cani hanno deciso di prendere il via senza la guida, e soprattutto nella direzione sbagliata. “Ehi, non mi lasci!” ha strillato Carney…
Il ministro delle Finanze canadese, Jim Flaherty, ha corso il rischio di restare vittima della sua scelta di tenere il G7 finanziario a Iqaluit, a 300 chilometri dal circolo polare artico. Flaherty è stato travolto da uno dei blocchi di ghiaccio dell’igloo che aveva fatto costruire dagli Inuit per rendere più originali le foto di gruppo con i colleghi. Il ministro ne è uscito fortunatamente illeso e tra le risate generali l’igloo è stato riparato a tempo di record. …”
http://www.repubblica.it
Invece che in una caverna di Alì Babà, Tremonti è entrato in un igloo.
Ormai avevo pensato
Ho voglia solo io di te
Invece sento il profumo
Che hai messo su stasera per me
Provo a fare finta che
Ti resisto un po’
Ma in tondo poi perché
Qui è già calda l’atmosfera
Sto con te stasera ci sto
Con un brivido felino sento che mi vuoi
La luce del camino spande su di noi
Hai la voce che ti frema stringi le mie mani
Mi chiami, mi chiami piano lo so
Ora che anche tu mi vuoi
Adesso mentre mi baci
Capisco che mi piaci perché
(Quel mistero dentro te)
È affascinante davvero
Sei quella che speravo per me
Provo a fare finta che
Ti resisto ma
Il gioco mi delude
E già calda l’atmosfera
Da te vorrei stasera di più
Con un brivido felino sento che mi vuoi
Il fuoco del camino brucia insieme a noi
Hai la voce che ti frema
Stringi le mie mani mi ami, mi ami
Con un brivido felino ora che ti dai
Ti sento travolgente vero come sei
Ho l’impulso di fermarti ma tanto non potrei
Se ti muovi, ti muovi, come tu sai
E ti sento che mi vuoi
Brivido felino, brivido felino, brivido felino
Brivido felino
Con un brivido felino, io potrei morire da
Adesso per come mi prendi e ti dai
E ti sento che mi vuoi
(Totò e Mario Castellani - ‘Studio Uno’ - 1966)
http://www.youtube.com/watch?v=87UJcwdipzo